Festival dell’America Latina alla Mostra d’Oltremare di Napoli

Alla Mostra d’Oltremare, a Napoli, dal 30 giugno al 2 luglio e dal 7 al 9 luglio 2017, avrà luogo il Festival dell’America Latina, in concomitanza con il Festival “Napoli Incontra il Mondo”. Sarà un’occasione d’oro per gli amanti dei colori, della musica e delle danze che caratterizzano lo splendido mondo dell’America Latina.

Gastronomia tipica, lezioni di ballo, danze, concerti, spettacoli ed eventi culturali e folkloristici in cui saranno messi in mostra usi e costumi della cultura latina saranno solo alcuni degli elementi di rilievo di un Festival che promette di fare faville, trascinandovi in un mondo dove la passione, il movimento e la musica fanno da padroni.

Eventi del Festival dell’America Latina

Danze Caraibiche

Al Festival dell’America Latina i visitatori potranno divertirsi con la musica e la danza di quei luoghi calienti, scatenarsi in compagnia dei maestri e ammirare le esibizioni dei ballerini. Passerete dal Tango Argentino alla Samba Brasiliana, dal Cha Cha Cha alla Rumba, dal Paso doble alla Salsa, dal Merengue alla Bachata e per concludere il Mambo. Vediamo nel dettaglio alcuni di questi stili di Danza Latinoamericana.

Samba

La Samba è uno stile musicale originario del Brasile, nato dall’unione delle tradizioni musicali di varie etnie africane. Nella danza originale si possono notare i ritmi delle liturgie di alcune divinità che appartengono alle religioni di vari popoli africani: cateretè, bajao, batuque e jongo.

Cha Cha Cha

Il Cha Cha Cha è una danza cubana nata nel 1900. Il motivo per cui ė stata chiamata così non è chiaro, si pensa che o dipende dal ritmo che viene contato durante l’esecuzione dei passi cioè “due-tre-cha cha cha”, o dal rumore prodotto dalla suola delle scarpe durante il triplo passo.

Rumba

La Rumba è una danza cubana nata al termine della schiavitù da gente povera, ma libera che usava la danza e la musica per esprimere i propri pensieri sulla religione, sulla società e sugli affetti. Elemento principale di questo ballo era il movimento accelerato e dondolante dei ballerini.

Paso Doble

Il Paso Doble è di origine spagnola. Inizialmente veniva utilizzata per le sfilate delle quadriglie durante la corrida, infatti tutte le figure si ispiravano alle azioni del torero durante la lotta con il toro. In questa danza i due ballerini devono esprimere energia e coinvolgere ogni parte del corpo mantenendo un certo rigore in tutti i movimenti.

Salsa

La Salsa è nata a Cuba e deriva dal Son, anche se rispetto ad essa, pur mantenendo la funzione di danza di corteggiamento, accelera il ritmo. Questa danza riporta alle tradizioni musicali dei paesi del Centro e del Sud America ed è stata tramandata di generazione in generazione, per stile, tecnica ed interpretazione.

Merengue

Il Merengue è una danza dal ritmo travolgente, nata nella Repubblica Dominicana. Si presume che sia scaturita dall’imitazione dei movimenti degli schiavi i quali, a causa delle catene alle caviglie, per muoversi velocemente nei campi trasferivano ritmicamente il peso del corpo da un piede all’altro.

Bachata

La Bachata è nata fra la gente povera della Repubblica Dominicana ed era un modo per evadere dalle problematiche quotidiane. Il modo di ballare veniva considerato volgare ed era osteggiato dalle autorità perché i corpi dell’uomo e della donna erano troppo avvinghiati. Oggi, invece, è considerata una danza sensuale e coinvolgente.

Mambo

Il mambo è nato dalla voglia da parte degli schiavi di “scatenarsi” (nel vero senso della parola) una volta liberi dalle catene, da qui nacque uno dei balli più frenetici. È una danza piena di ritmo e sensualità che si esegue in coppia e prevede l’incontro tra uomo e donna che eseguono gli stessi passi.

Tango

Al Festival dell’America Latina si potranno ammirare le esibizioni di Tango, una delle danze di coppia più amate nel mondo. Si tratta di una danza elegante e passionale, basata sull’improvvisazione e sul feeling tra i due ballerini i quali attraverso il linguaggio del corpo, la musica e i testi delle canzoni, raccontano una storia emozionante senza l’uso della parola. Il Tango Argentino nel 2009 è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei patrimoni immateriali dell’umanità, per il suo valore artistico, culturale e storico.

Zumba

Al Festival dell’America Latina tutti potranno divertirsi in compagnia dei maestri, al ritmo della Zumba, una disciplina di Fitness che unisce i movimenti dell’aerobica ai ritmi delle danze latinoamericane. Le musiche e le coreografie che sono state studiate per la Zumba hanno lo scopo di divertire e far dimenticare lo sforzo fisico.

La Zumba è nata da un’idea di un coreografo colombiano il quale voleva reinterpretare le danze caraibiche e latinoamericane in modo tale da ottenere una disciplina sportiva che aiutasse a mantenere la forma fisica e a tonificare gambe e glutei.

Gastronomia

I partecipanti al Festival dell’America Latina potranno degustare i piatti tipici della cucina tradizionale del Sud America, una cucina dai sapori forti con insolite combinazioni di alimenti. Alcune delle loro bontà sono già note ed apprezzate in tutto il mondo come i Tacos e le Tortillas, altre bontà della loro gastronomia li scoprirete durante l’evento nei vari ristoranti presenti.

Ristorante Argentino

La cucina Argentina è basata sulla carne, ma è famosa anche per le verdure e i dolci realizzati con la frutta. Alcuni dei piatti principali sono: “la Parilla” una gustosa grigliata di carne realizzata con diversi tagli, “l’Hunita Criolla” un piatto andino composto da cipolle, pomodori fritti e mais, il “Dulce de Leche” una crema ottenuta dalla cottura lenta del latte con lo zucchero.

Ristorante Cubano

La cucina Cubana si basa sull’utilizzo di carne, pesce e frutta. Alcuni dei piatti principali sono: “i Chicharrones” degli stuzzichini a base di maiale, il Fufu” una purea di banana condita con mojo, olio e aglio e “l’Ajiaco” una minestra a base di patate, banane, pollo e carne secca. Se parliamo di Cuba non possiamo dimenticare “il Rum” ottenuto dall’estratto della canna da zucchero.

Ristorante Messicano

La cucina Messicana è una delle più ricche al mondo per proteine, vitamine e minerali. I piatti sono molto colorati grazie alla ricca varietà di verdure e frutta e hanno un gusto deciso e piccante per la presenza di numerose spezie. Tra i piatti principali ricordiamo i “Tacos”, le “Tortillas”, il “Chili”, le “Fajitas”, la salsa “Guacamole” e la “Tequila”, bevanda ottenuta dalla pianta dell’Agave.

Ristorante Peruviano

La cucina Peruviana è ricca di colori e di sapori piccanti ottenuti dalle varie specie di peperoncini utilizzati durante la realizzazione dei piatti. Tra i piatti principali ricordiamo il “Ceviche” piatto a base di sogliola, cipolla e limone, “El Anticucho” una carne marinata e presentata su uno spiedino, il “Tacu Tacu” un piatto tipico della tradizione creato con gli avanzi del giorno prima.

Scuola Piccolo Teatro di Milano: bando e selezioni triennio 2017-2020

Il bando per la selezione di un massimo di 28 giovani, tre anni di corso in accademia. Domande online dal 15 maggio al 20 agosto

 

Dal 9 al 18 giugno 2017 “Festival Milano OFF”

Dal 9 al 18 giugno con Milano off fil festival 50 compagnie italiane e straniere si esibiscono in circa 400 spettacoli, disseminati per 15 spazi in tutta la città.

La prima parte della manifestazione artistica, Milano IN (9, 10 giugno), vede alternarsi sul palco dell’Unicredit Pavillion tanti ospiti speciali per la serata inaugurale a ingresso gratuito: Enrico Bertolino, Raul Cremona, Enrico Intra, Roberto Brivio e molti altri. E il 10 giugno prosegue con Open Off Party, la festa con deejay set a La Stecca.

Dall’11 al 18 giugno poi, vanno in scena 400 repliche, incontri e rassegne anche a ingresso gratuito, ospitati nei seguenti luoghi: Unicredit Pavillion, Stecca 3.0, Teatro Verdi, Isolacasateatro, Spazio Lambrate (Sala Grande, Sala Musica, Sala Prove), Teatro La Scala della Vita, Spazio DiLà, FE Fabbrica Esperienza, Corte dei Miracoli, Teatro Libero, Teatro Linguaggicreativi, Teatro del Borgo e Teatro della Memoria. In programma spettacoli per bambini, performance di grande impatto visivo, opere dedicate a personaggi storici, classici moderni, storie di donne, coraggio e ribellione. Per il programma completo: milanooff.com/programma.

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Teatri a Roma

Teatri a Roma in centro

  • Teatro Belli – Piazza di Sant’Apollonia, 11a – Tel: 06 5894875
  • Teatro Brancaccio – Via Merulana, 244 – Tel: 06 8068 7231
  • Teatro Riccardi Ristotheatre – Via Celsa, 6 – Tel: 06 6780501 – www.teatroriccardi.it
  • Teatro della Cometa – Via del Teatro Marcello, 4 – Tel: 06 6784380
  • Teatro De’ Servi – Via del Mortaro, 22 – Tel: 06 6795130
  • Teatro Dei Contrari – Via Ostilia, 22 – Tel: 348 960 2600
  • Teatro dell’Angelo – Via Simone De Saint Bon, 19 – Tel: 06 37513571
  • Teatro dell’Opera – Piazza Beniamino Gigli, 7 – Tel: 06 4816 0255
  • Teatro dell’Orologio – Via dei Filippini, 17a – Tel: 06 687 5550
  • Teatro di Documenti – Via Nicola Zabaglia, 42 – Tel: 06 574 4034
  • Teatro Due – Vicolo dei Due Macelli, 37 – Tel: 06 6788259
  • Teatro Eliseo – Via Nazionale, 183 – Tel: 06 488721 – www.teatroeliseo.it
  • Teatro Euclide – Piazza Euclide, 34/A – Tel: 06 8082511 – www.teatroeuclide.it
  • Teatro Flaiano – Via Santo Stefano del Cacco, 15 – Tel: 06 6796496 – www.piccolalirica.com
  • Teatro Flavio – Via Giovanni Mario Crescimbeni, 19 – Tel: 06 70497905 – www.teatroflavio.it
  • Teatro Il Puff – Via Giggi Zanazzo, 4 – Tel: 06 5810721 – 0039 06 5800989 – 0039 06 5813719 – www.ilpuff.it
  • Teatro L’arciliuto – Piazza di Montevecchio, 5 – Tel: 06 6879419 – www.arciliuto.it
  • Teatro L’Orangerie – Via Alessandro Volta, 41/a – Tel: 06 45435583 – www.teatrorangerie.com
  • Teatro La Comunità – Via Giggi Zanazzo, 1 – Tel: 06 5817413 – www.teatrolacomunita.it
  • Teatro Le petit theatre – Centre Saint Louis de France – Largo Giuseppe Toniolo, 20-22 – Tel: 06 6802632 – www.theatrefrancais.it
  • Teatro Manzoni – Via Monte Zebio, 14 – Tel: 06 3223634 – www.teatromanzoni.info
  • Teatro Morgana – Via Mecenate, 21 – Tel: 06 98264500 – www.teatrobrancaccio.it
  • Teatro Nazionale – Via del Viminale, 51 – Tel: 06 481601 – www.operaroma.it
  • Teatro Petrolini – Via Rubattino, 5 – Tel: 06 5757488 – www.teatropetrolini.com
  • Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi – Via Nazionale, 183 – Tel: 06 48872222 – 06 4882114 botteghino – www.teatroeliseo.it
  • Teatro Piccolo Esquilino – Via Napoleone III, 4/E – Tel: 06 4466869
  • Teatro Prati – Via degli Scipioni, 98 – Tel: 06 39740503 – www.teatroprati.it
  • Teatro Quirino Vittorio Gassman – Via delle Vergini, 7 – Tel: 06 6794585 – www.teatroquirino.it
  • Teatro Sala Umberto – Via della Mercede, 49 – Tel: 06 6794753 – www.salaumberto.com
  • Teatro Sala Uno – Piazza di Porta San Giovanni, 10 – Tel: 06 7000521 – www.salauno.it
  • Teatro Salone Margherita – Via dei Due Macelli, 75 – Tel: 06 6791439 – 0039 06 6798269 – www.salonemargherita.com
  • Teatro San Genesio – Via Podgora, 1 – Tel: 06 3223432 – www.teatrosangenesio.it
  • Teatro Sistina – Via Sistina, 129 – Tel: 06 4200711 – www.ilsistina.com
  • Teatro Spazio Uno – Vicolo dei Panieri, 3 – Tel: 06 45540551
  • Teatro Spazio Zero – Alfellini – Via Galvani, 65 – Tel: 06 5757570 – 06 5783595 – 333 4151440
  • Teatro stabile dei burattini San Carlino – Viale dei Bambini – Tel: 06 69922117 – 329 2967328 info – 328 0119945 feste – www.sancarlino.it
  • Teatro Stanze segrete – Via della Penitenza, 3 – Tel: 06 6872690 – www.stanzesegrete.it
  • Teatro Testaccio – Via Romolo Gessi, 8 – Tel: 06 5755482
  • Teatro Tordinona – Via degli Acquasparta, 16 – Tel: 06 68805890 – www.teatrotordinona.it
  • Teatro Trastevere – Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Tel: 06 64561129
  • Teatro Valle – Via del Teatro Valle, 21 – Tel: 06 68803794 – 800011616 – www.teatrovalle.it
  • Teatro Vittoria – Piazza di Santa Maria Liberatrice, 8 – Tel: 06 5740170 – 5740598 – www.teatrovittoria.it

Teatri a Roma in periferia

  • GranTeatro – Viale di Tor di Quinto, 69 – Tel: 06 33270050 – www.ilgranteatro.it
  • Locanda del Gatto Nero – Via della Palmarola, 76 – Tel: 06 30815883
  • Sala teatrale San Frumenzio – Via Cavriglia, 8
  • Star Rose Theatre – Via Monte Senario, 83 – Tel: 06 87179489 – www.starroseacademy.com
  • Teatro 33 – Via del Gran Paradiso, 33 – www.puntoevirgola.eu
  • Teatro Arcobaleno – Via Francesco Redi, 1/a – Tel: 06 4402719
  • Teatro Cassia – Via Santa Giovanna Elisabetta, 69 – Tel: 06 96527967 – www.teatrocassia.it
  • Teatro Del Sogno – Via Lucrino, 51 – Tel: 06 86328029
  • Teatro delle Muse – Via Forlì, 43 – Tel: 06 44233649 – 06 44119185 – www.teatrodellemuse.info
  • Teatro Greco – Via Ruggero Leoncavallo, 10/16 – Tel: 06 8607513 – www.teatrogreco.it
  • Teatro Il Politecnico – Via Giovanni Battista Tiepolo, 13/A – Tel: 06 3219891 – 0039 06 3611501
  • Teatro Instabile dello humour – Il Salotto Rosso – Via Taro, 14 – Tel: 06 8416057 – 0039 360 603785
  • Teatro Italia – Via Bari, 18 – Tel: 06 44239286 – www.teatroitalia.info
  • Teatro Olimpico – Piazza Gentile da Fabriano, 17 – Tel: 06 3265991 – www.teatroolimpico.it
  • Teatro Parioli – Via Giosuè Borsi, 20 – Tel: 06 8073040 – www.teatroparioli.it
  • Teatro Patologico – Via Cassia, 472 – Tel: 06 33434087 – www.teatropatologico.net
  • Teatro Sette – Via Benevento, 23 – Tel: 06 44236382 – www.teatro7.it
  • Teatro Stabile del Giallo – Via Al Sesto Miglio, 78 – Tel: 06 33262799 – www.stabiledelgiallo.com
  • Teatro Tirso de Molina – Via Tirso, 89 – Tel: 06 8411827 – www.teatrotirsodemolina.it
  • Teatro allo Scalo – Via dei Reti, 36 – Tel: 339 2022970 – www.teatroalloscalo.it
  • Teatro Chiesa Vecchia – Via Selene, 47 – Tel: 06 2008884
  • Teatro del Parco Tiburtino – Via di Casal Bruciato, 15 – Tel: 06 43234262
  • Teatro Quarticciolo – Via Ostuni, 8 – Tel: 06 45460705 Ufficio Promozione – 06 98951725 Botteghino – www.teatrobibliotecaquarticciolo.it
  • Teatro Tendastrisce – Via Giorgio Perlasca, 69 – Tel: 06 25391562 – www.tendastrisce.it
  • Teatro Tor Bella Monaca – Viale Duilio Cambellotti – Tel: 06 2010579 – www.teatrotorbellamonaca.it
  • Teatro Ygramul – Via Nicola Maria Nicolai, 14 – Tel: 06 41229951 – www.ygramul.net
  • Hippoteatro – Via Appia Nuova, 1255 – Tel: 06 7187258 – 333 1125121 – www.compagniadellebollicine.org
  • Piccolo Re di Roma – Via Trebula, 5 – Tel: 06 77591270 – www.piccolorediroma.it
  • Su il sipario – Ristotheatre – Via Poggio Ameno, 74 – Tel: 06 45556629 – www.suilsipario.com
  • Teatro Alba / 49 – Via Alba, 49 – Tel: 06 83088405 – www.teatroalba.it
  • Teatro Auditorium Caterina di S. Rosa – Via delle Sette Chiese, 243
  • Teatro Dafne 1 – Via Mar Rosso, 331 – Tel: 06 5667824 – www.dafne1.it
  • Teatro De Rossi – Via Cesare Baronio, 127/b – Tel: 06 7887801
  • Teatro delle Emozioni – Via Tor Caldara, 23 – Tel: 06 78382631 – www.teatrodellemozioni.it
  • Teatro di Villa Lazzaroni – Ingresso secondario: Via Tommaso Fortifiocca, 71 – Via Appia Nuova, 552 – Tel: 06 69609251 – 0039 06 69609681 – www.comune.roma.it/municipio/09/defaultmenu.htm
  • Teatro Duse – Via Crema, 8 – Tel: 06 7013522
  • Teatro Eutheca – Via Quinto Publicio, 20 – Tel: 06 98264357
  • Teatro Fara Nume – Via Domenico Baffigo, 161 – Tel: 06 5612207 – www.teatrofaranume.it
  • Teatro Furio Camillo – Via Camilla, 44 – Tel: 06 7804476 – 0039 06 78347348 – www.teatrofuriocamillo.it
  • Teatro Golden – Via Taranto, 36 – Tel: 06 70493826 – www.teatrogolden.it
  • Teatro In Portico – Circonvallazione Ostiense, 197 – Tel: 06 5744854
  • Teatro Lo Spazio – Via Locri, 42/44 – Tel: 06 77076486 – 0039 339 8270646 – www.teatrolospazio.it
  • Teatro Mongiovino degli Accettella – Via Giovanni Genocchi, 15 – Tel: 06 5139405 – 0039 06 8601733 – www.accettellateatro.it
  • Teatro Nino Manfredi – Via dei Pallottini, 10 – Tel: 06 56324849 – www.teatroninomanfredi.it
  • Teatro Orione – Via Tortona, 7 – Tel: 06 77206960
  • Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8 – Tel: 06 57332768 dopo le ore 16.00 botteghino – 06 45553050 prenotazioni ore 10.00-18.00 – www.teatro-palladium.it
  • Teatro Pegaso – Viale dei Promontori, 131 – Tel: 06 5665208 – www.teatropegaso.net
  • Teatro Roma – Via Umbertide, 3 – Tel: 06 7850626 – www.ilteatroroma.it
  • Teatro San Paolo – Via Ostiense, 190 – Tel: 06 59606102
  • Teatro Santa Francesca Romana – Sala Rossa – Piazza Cesare Nerazzini, 7 – Tel: 06 5125531 – www.teatrosantafrancescaromana.com
  • Teatro Studiouno – Stabile del Comico – Via Carlo della Rocca, 6 – Tel: 06 24406952 – www.teatrostudiouno.it
  • MacTeatroLibero – Via Antonino Lo Surdo, 51 – Tel: 06 5574685. – www.molinariartcenter.it
  • Teatro 10 – Via Gaspare D’Urso, 94-98 – Tel: 06 66181759 – www.teatro10.it
  • Teatro Arvalia – Via Quirino Majorana, 139 – Tel: 06 55382002 – 0039 333 4366182 – www.teatroarvalia.it
  • Teatro Ghione – Via delle Fornaci, 37 – Tel: 06 6372294 – 06 6390578 – www.teatroghione.it
  • Teatro Il Vascello – Via Giacinto Carini, 72 – Tel: 06 5881021 – www.teatrovascello.it
  • Teatro India – Teatro di Roma – Lungotevere Vittorio Gassman – Via Luigi Pierantoni, 6 – Tel: 06 55300894 – www.teatrodiroma.net
  • Teatro Le Maschere – Via Aurelio Saliceti, 3 – Tel: 06 58330817 – www.teatrolemaschere.it
  • Teatro Libero – Via Innocenzo X, 2 – Tel: 06 58330728 – www.aidonline.it
  • Teatro San Raffaele – Viale Ventimiglia, 6 – Tel: 06 45447585 – www.teatrosanraffaele.it
  • Teatro Verde – Circonvallazione Gianicolense, 10 – Tel: 06 5882034 – www.teatroverde.it

Accademia Filarmonica Romana, la stagione 2017/2018

Il ritorno del fuoriclasse Maxim Vengerov a distanza di 20 anni, un Don Giovanni in salsa jazz anni Venti secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio, la danza deiMomix e la musica contemporanea: sono alcuni degli appuntamenti che arricchiscono il ricco cartellone2017/2018 dell’Accademia Filarmonica Romana che si rinnova pur restando fedele a sé stessa confermando di essere una “realtà poliedrica e frammentata” come ribadisce con orgoglio il Presidena Paolo Baratta, e propone una ricca offerta multiculturale fra danza e musica dislocata in diversi luoghi, il teatro Argentina, il Teatro Olimpico e la Sala Casella, solcando percorsi già ampiamente consolidati e puntando su grandi ritorni.

Fra le novità più interessanti, il debutto in prima italiana del Don Giovanni di Mozart secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio, produzione dell’Accademia Filarmonica Romana e del Festival Les Nuits de Fourvière di Lione in scena al Teatro Olimpico dal 9 novembre al 26 novembre.

Un’operazione molto diversa rispetto alla Carmen, ma che tuttavia resta un esempio di come possa convivere l’integrazione in un momento del genere” conferma il regista Andrea Renzi.

Ambientato in una sorta di sala da ballo, un Cotton Club Anni Venti verte sull’erotismo e la seduzione che girano intorno alle figura di don Giovanni che sarà interpretato da Petra Magoni un gentiluomo androgino e sfuggente capace di sedurre l’intera orchestra.

“Per me è un onore collaborare con una realtà che seguo come spettatore da oltre 15 anni. L’idea di partenza è  stato di affidare il  ruolo di don Giovanni a una donna dettaglio che diventa immediatamente il motore della drammaturgia regalando nuova forza all’eros che si scatena con don Giovanni” spiega Renzi, regista insieme a Mario Tronco. Accanto a Petra Magoni – Don Giovanni, e ai musicisti dell’Orchestra, ci saranno anche Mama Marjas (la Carmen secondo dell’Orchestra di Piazza Vittorio), Hersi Matmuja, Evandro Dos Reis, Omar Lopez Valle, Houcine Ataa.

La stagione 2017/2018 si snoda però attraverso la doppia apertura di ottobre che coincide con il concerto diGabriele Carcano, il 15 ottobre in Sala Casella che inaugura la prosecuzione della seconda parte del cicloBeethovenklavier, l’integrale delle Sonate di Beethoven coordinate da Andrea Lucchesini (dal 15 ottobre al 17 dicembre, la domenica pomeriggio ore 17.30) in Sala Casella) e con la danza (dal 17 ottobre) alTeatro Olimpico per W Momix Forever di Moses Pendleton con i celebri ballerini-illusionisti in uno spettacolo che si muove fra novità e repertorio consolidato, passato e futuro.

Saranno i Momix ad aprire l’ottava edizione del Festival Internazionale della Danza di Roma, in collaborazione con il Teatro Olimpico che prosegue con due classici della coreografia italiana, la Carmen diAmedeo Amodio, prodotta da Daniele Cipriani Entertainment, con Davide Dato, primo ballerino dell’Opera di Vienna (8 – 10 marzo,) Mediterranea di Mauro Bigonzetti (10 e 11 marzo) con 20 danzatori solisti della Daniele Cipriani Entertainment.

Più folkloristici i successivi appuntamenti, Notte Tzigana con i danzatori del Zigana Clan accompagnati dai musicisti dell’Orchestra Tzigana di Budapest (17 e 18 aprile), omaggio alla danza e alla musica dei gitani e in chiusura il flamenco di Pastora Galván (il 19 e il 20 aprile).

Prestigiosissima la rassegna di musica da camera e i grandi solisti al Teatro Argentina, un ciclo di sette concerti (il giovedì alle ore 21) che si chiude il 12 aprile con lo straordinario talento del violinista Maxim Vengerov (assente alla Filarmonica dal 1997) impegnato nel repertorio per violino e pianoforte di Brahms insieme al pianista Roustem Saitkoulov.

Il percorso però si apre il 25 gennaio con la rarità barocca di La sete di Christo (1683) oratorio di Bernardo Pasquini che sarà interpretato dal Concerto Romano diretto da Alessandro Quarta.

“Mi dedico soprattutto alla riscoperta della tradizione rinascimentale barocca, soprattutto romana e del repertorio sconosciuto – spiega Quarta – la sete di Cristo è un esempio di Passione italiana e romana, una contemplazione a cinque personaggi della passione di Cristo”.

Fra gli appuntamenti da non perdere, il recital della pianista Katia Buniatishvili (il 15 febbraio) all’insegna di Brahms, Liszt, Čajkovskij e Stravinskij e il concerto di Sol Gabetta e del pianista Bertrand Chamayoucon un programma dedicato a Brahms e Šostakovič.

Non manca neppure il debutto all’Argentina del jazzista Enrico Pieranunzi impegnato in un inedito incontro con Domenico Scarlatti (il 1 febbraio) per la rilettura, fra suggestioni e improvvisazioni, delle Sonate del musicista napoletano, l’ensemble barocco con il Concerto de’ Cavalieri (8 febbraio) con un repertorio tutto barocco che include anche Händel, Peppe Servillo e la Roma Sinfonietta, diretta da Fabio Maestri, con l’Histoire du soldat di Stravinskij (8 marzo). Appuntamento speciale con Focus Baudelaire, un progetto di cinque concerti (dall’11 al 22 marzo) sulla lettura integrale de I fiori del male di Baudelaire interpretate dal poeta e francesista Nicola Muschitiello e accompagnate dal pianista Roberto Prosseda con Liszt, Chopin, Beethoven.

Fra i cinquanta appuntamenti proposti nella nuova stagione, anche la Prospettiva Debussy, sei concerti, in Sala Casella a valorizzare l’offerta musicale della domenica pomeriggio, dedicati alle composizioni pianistiche e cameristiche in occasione del centenario della morte del compositore francese, realizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Torna la musica contemporanea anche con Costellazione K, omaggio della Filarmonica Romana ai novant’anni di György Kurtág, in programma alla Sala Casella mercoledì 13 dicembre con musiche diEötvös, Sáry, Skempton, Ligeti, Hosokawa, ma anche la terza edizione di Assol sei concerti dislocati inSala Casella e nella Sala Affreschi della Casina Vagnuzzi (il venerdì, dal 9 febbraio al 20 aprile alle ore ore 19) che vedranno come protagonisti i giovani solisti di Imago Sonora, ensemble in residenza della Filarmonica per la musica contemporanea.

Saranno quattro gli appuntamenti, da gennaio ad aprile) dedicati alla rassegna Il jazz e i suoi strumenti (la domenica alle ore 18) che saranno introdotti da Adriano Mazzoletti e saranno dedicati alla batteria (conRoberto Gatto), al sassofono (con Maurizio Giammarco), alla fisarmonica (con Maurizio Giammarco), al contrabbasso (con Gianni Coscia).

Sempre diversi i tipi di abbonamento che partono da 50 euro, disponibili in diverse combinazioni(Beethovenklavier, Tutto Argentina, Argentina Vivace, Argentina Allegro, Focus Baudelaire) fino all’intera stagione, info: tel. 06-3201752, email promozione@filarmonicaromana.org, programma e info in dettaglio su www.filarmonicaromana.org.

Carmen Di Marzo, una stella emergente nel mondo dello spettacolo

Conoscere un’artista completa in grado di spaziare senza alcuna difficoltà da un settore all’altro del mondo dello spettacolo è un’occasione che non capita spesso ultimamente. Incontriamo così nel momento di maggior fulgore della sua carriera artistica Carmen Di Marzo, giovane e bella attrice napoletana trasferitasi ormai da lungo tempo nella capitale. Carmen di Marzo nasce ballerina, si diploma in danza classica, moderna e contemporanea tra il 1995 e il 2002 ma le vicissitudini della vita in un momento difficile le permettono invece di esprimere tutte le proprie potenzialità, che spaziano dal teatro, al cinema, alla musica.

 “ E’ vero. Ho iniziato a dedicarmi alla danza sin da quando avevo 7 anni, mi permetteva di esprimermi nel modo più naturale, poi un incidente a 20 anni mi ha costretto a fermarmi. E’ in quel momento che non potendo danzare ho iniziato ad avvicinarmi spontaneamente al teatro”.

Il teatro, un mondo di emozioni e di espressione della propria interiorità, si rivela la grande passione di questa ragazza partenopea che con grande carattere permette alle proprie insite capacità di emergere.

“Il teatro è ormai la mia grande passione, sono 10 anni che lo esercito a livello professionistico. Dopo un iniziale e comprensibile momento di smarrimento, la mia famiglia ha creduto in me, lasciandomi coltivare questa grande passione e sostenendomi negli inevitabili momenti difficili ”.

E così la carriera di questa splendida attrice prende il volo, quasi da subito si susseguono le partecipazioni a spettacoli di rilevanza come “La bella addormentata” con la coreografia di Fabio Moltesi, Etoile alla Scala di Milano, Cecità al Teatro dell’Orologio a Roma con la regìa di M.Sferra, la “Processione Passione di Cristo” di L.Tani, “Le Spose di Federico II con la regìa di Pippo Franco, “Pazzi in Partenza” di Claudio Insegno, “Assunta Spina” di Enrico Maria Lamanna, fino ad arrivare agli ultimi anni con “Questi figli amatissimi” con Edy Angelillo e la regìa di Silvio Giordani, “Maria Stuarda” di Filippo D’Alessio, “Il Viaggio” di Giuseppe Argirò.

Ancora in programmazione “Tu, tu che mestiere fai? “Ripresenterò questo spettacolo di Tony Cercola, un concept concert in cui recito alcuni suoi monologhi”

Ma l’opera a cui Carmen Di Marzo tiene particolarmente è “Rosy d’Altavilla” con la regìa di Paolo Vanacore e la direzione musicale di Alessandro Panatteri.

”Rosy d’Altavilla è il monologo di una bidella napoletana, reincarnazione di una diva del varietà. In questo confronto ed alternanza tra le due donne si esprime il recupero e la riscoperta delle canzoni del primo Novecento sconosciute ai più. Un monologo a cui tengo molto e che riprenderà a calcare le scene il prossimo anno a Torino, Roma e Napoli.”.

La passione anche per la danza e le indubbie doti poliedriche le permettono di partecipare a musical come “Rent” e “Festa di Piedigrotta” di Bennato.

Ma negli ultimi anni Carmen di Marzo si avvicina prepotentemente  anche al Cinema, partecipando a film e cortometraggi, alcuni dei quali conseguono un grande successo, come “Uno studente di nome Alessandro” con la regìa di E. de Camillis nastro d’Argento nel 2012, fino ad arrivare a “Il flauto magico di Piazza Vittorio” e “Gomorroide”

“Il Cinema è una lente d’ingrandimento, che mi permette di scoprire cose che a teatro non è possibile vedere”.

Un’attrice dalla  grande sensibilità come denota il brano scelto, “Il bambino costruttore”di Maria Montessori, in occasione della sua partecipazione  il 23 aprile 2015 alla manifestazione benefica “Los Ninos del Mar”.

“Ho scelto questo brano in quanto spiegava la visione del bambino che, lasciato libero, senza alcun rigore ed imposizione, riesce ad esprimere la propria creatività e da ciò invece del caos nasce come per magìa la disciplina”

Chiudiamo questo nostro incontro con Carmen di Marzo chiedendole di rivelarci quale sia in questo momento il suo sogno nel cassetto.

“Il mio sogno nel cassetto è ambizioso, ma desidero lavorare con un regista straniero, per avvicinarmi al panorama del cinema internazionale”

E questo è anche il nostro auspicio per questa ragazza che con dedizione e grandi capacità sta emergendo sempre più nel panorama artistico italiano.

Michela Onori & the Soul Travelers, la nuova band che infiamma la Capitale

Tre grandi musicisti e la voce profonda e graffiante di Michela Onori si incontrano per lanciare una nuova band nel panorama della musica italiana, “Michela Onori & the Soul Travelers”. La bionda ed affascinante cantante romana sarà così affiancata da Davide Pistoni alle tastiere, Luca Casagrande alla chitarra e Francesco Isola alla batteria. Tre musicisti che vantano un curriculum da brividi, pronti ad entusiasmare le notti dell’estate romana. Il lancio della Band è in programma il prossimo 9 giugno dalle ore 20 sulla splendida terrazza dell’Hotel Mercure con vista sul Colosseo.

Luca Casagrande è uno dei fondatori della Jona’s Blues Band, con la quale ha partecipato a numerosi festival internazionali,  realizzando anche  le colonne sonore di due film di successo di Carlo Verdone “Maledetto il giorno che ti ho incontrato” e “Perdiamoci di vista”. Vincitore dell’Acoustic Festival di Parigi nel 2003. Ha collaborato con numerosi artisti italiani e stranieri, come Roberto Ciotti, Herbie Goins, Chicago Beu, Harold Bradley, Marco Armani, Jimmy Witherspoon. Attualmente è il chitarrista della Supermax Band di Max Giusti-Radio 2.

Davide Pistoni figlio d’arte nel 1994 entra a far parte di gruppi di gospel e spirituals come gli High Spirits e gli United Spirituals. Vanta collaborazioni, in qualità di arrangiatore, direttore artistico e musicista, con artisti del calibro di Claudio Baglioni, Zucchero Fornaciari, Eros Ramazzotti, Enzo Avitabile, Dee D. Jackson, Giorgio Faletti, Cristian De Sica, Ambra Angiolini, Rita pavone, Liana Orfei, Franco Bracardi, Aldo Donati, i Platters. Come arrangiatore ha partecipato tra l’altro al Castrocaro Festival e al Festival di Sanremo, oltre a numerosi programmi televisivi.

Francesco Isola, batterista, inizia la sua attività accompagnando artisti come Marco Armani e Scialpi. Trasferitosi a Londra entra a far parte del gruppo From Inside Out. Durante un concerto viene notato da Mo Foster, bassista di Phil Collins, che lo propone a Debbie Bonham, cantante e sorella del batterista dei Led Zeppelin. A Londra suona anche con Michael Brown, chitarrista di Chaka Khan e George Michael e con Livington Brown, bassista di Brian Ferry. Nel 2004 è con marco Masini vincitore del Festival di Sanremo. Collabora anche con la Walt Disney per la registrazione di alcune colonne sonore e successivamente è con Marian Gold cantante degli Alpha ville.

Michela Onori ama da subito la musica, affascinata dal sax sin da bambina convince i genitori a poter prendere subito lezioni di chitarra, il passaggio successivo è alla scuola di canto. Poi conduce un programma musicale in una radio romana e nel 2000 il suo primo gruppo musicale, spaziando negli anni in diversi generi, dal pop al blues, al jazz, rock. Illumina con la sua voce le notti romane dei locali più famosi con le sue band e inizia a scrivere testi propri per realizzare il suo primo disco. La sua grande passione per la musica, la voglia di emergere e mostrare le indubbie doti canore la rendono tra le cantanti più ambite dalle band della capitale. E ora il via alla nuova avventura…

 

“Mates Festival”, Napoli capitale europea dei giovani

L’evento si terrà dall’1 al 3 giugno al Parco dell’Ippodromo di Agnano il quale sarà allestito per tre giorni con aree tematiche all’insegna dell’entertainment: Food & Drinks, Wellness, Relax & Detox e Gaming.

Le “giornate Mates” saranno accompagnate da Panel a cura delle Università Federico II di Napoli e Luiss di Roma, sui temi di attualità come Cyberbullismo e Startup.

Al calare del sole, spazio alla musica, ed ecco sul palco alternarsi talents hip-hop rappers come: Sfera Ebbasta and Charlie Charles, Izi e Top dj del panorama mondiale come Axwell & Ingrosso, Bob Sinclar, Daddy’s Groove e tanti altri…e una fantastica special guest in arrivo!

Il villaggio sarà per tre giorni l’ombelico della creatività tra espressioni di tante forme d’arte, passando dalla musica per arrivare alla street-art e alla fotografia, un vero e proprio raduno di respiro internazionale, in una città dove solidarietà, musica e buonumore regnano da sempre.

170 anni del Circolo degli Artisti di Torino

Il prossimo 31 maggio alle ore 18.30 nel salone d’onore della sede storica del Circolo degli Artisti di Torino (ora Circolo dei Lettori) si terrà la conferenza di presentazione delle celebrazioni dei 170 anni dalla fondazione del Circolo degli Artisti.
Il Circolo, tra gli enti culturali privati più antichi d’Italia, festeggia un traguardo importantissimo di storia, arte, vita sociale e politica, attraverso tre secoli.
Fucina di creatività e incontri con personaggi di rilievo internazionale, fu fondato dai padri del risorgimento con lo scopo di radunarsi per confrontare le proprie idee e contribuire all’incremento delle lettere e delle belle arti.
I più grandi nomi dell’arte, della politica e dell’industria hanno animato le sue sale, durante gli scenografici balli allestiti dagli Artisti, le raccolte di beneficenza, gli incontri d’arte, cultura e politica di altissimo livello. Ma il Circolo è stato anche un incredibile spazio fisico e spirituale di aggregazione, socialità e goliardia, rimasto memoria di tutti i soci che nel corso degli anni lo hanno frequentato.

Interverranno
Luigi Tartaglino Presidente del Circolo degli Artisti
Marco Alberastorico del Circolo
Fiorenzo Alfieri, Presidente dell’Accademia Albertina delle Belle Arti
Armando Audoli, critico d’arte
Gian Giorgio Massara, critico d’arte
Angelo Mistrangelo, Vice Presidente della Promotrice delle Belle Arti
Stefano Fabio Mossino Vice Presidente del Circolo degli Artisti
Giorgio Rampone, musicologo
Dario Reteuna, tecnologo e storico della fotografia

Modera Pier Franco Quaglieni, Direttore del Centro Pannunzio

  • Ingresso gratuito

Live@home in terrazza Chez Claire con «Fiore/i di maggio».

Sabato 27 maggio riprende la stagione dei live@home in terrazza Chez Claire con «Fiore/i di maggio».

Tre le artiste/protagoniste della serata: Eleonora Bianchini, Giulia Salsone e Silvia Rasconà. 3 donne dai vivaci colori, dai profumi e dalle storie più intense e diverse.
Come i più Bei Fiori, scelgono il mese di maggio per sbocciare e condividere con il loro pubblico una sempre inedita varietà di sfumature e di emozioni.
Sfumature fatte di vibrazioni, esperienze e di scelte che, a tinte più o meno forti, hanno colorato sin qui il loro percorso.

Aperitivo e live concert dalle h. 19.00