Grande successo di pubblico al Teatro Arciliuto per “Le Dissolute Assolte”

In replica nazionale dal 2012, a Roma sono tornate “Le Dissolute Assolte” con la regia di Luca Gaeta. Lo Spettacolo presso il Teatro Arciliuto ha riscosso un grandissimo successo al punto di proseguire con le repliche.

Nell’atmosfera inquietante di una festa oscura, tra maschere e mantelli neri si consuma un party dai riti orgiastici. Un Teatro che si trasforma in una casa chiusa dove abitano le donne che Don Giovanni ha reso immortali, inserendole nel suo famoso catalogo; qui raccontano le loro storie di seduzione. Un onirico locale notturno, dove, come un “fool”, il servo Leporello accompagna divertito il pubblico tra sensuali corpi nudi, diabolici suoni di violino, fumi di candele e alcool, da cui esce dopo aver bevuto e cantato fino all’alba.

In un Teatro che diventa una casa chiusa piena di sensualità e mistero, ci sono le donne sedotte dal Don Giovanni: figura che non rappresenta solo la seduzione dell’uomo che mira alle donne e poi se ne libera, ma anche dell’essere umano che vuole assecondare i propri piaceri senza pensare ad altro, affondando sempre più nel vizio, anche a scapito della morale. Queste Donne decidono di “chiudersi” in un convento di amletica memoria, un oscuro bordello in cui “espiare” la propria dissolutezza. Si racconta la loro storia e il loro incontro con il Don Giovanni, come un percorso a ritroso nel cuore di tenebra dell’uomo. Le parole sondano l’anima nera di chi prende senza trattenere, ama senza toccare il cuore, vuole senza avere. Le donne come bellissimi corpi da ferire, e dalle cui ferite nascono i fiori del male che curano le nostre pulsioni.

Uno spettacolo ideato, scritto e diretto da Luca Gaeta e organizzato da Federica Di Stefano, costumi di Laura Di Marco.

con Lucia Rossi, Valentina Ghetti, Nela Lucic, Priscilla Micol Marino, Annamaria Zuccaro, Licia Amendola, Adele Perna, Giulia Morgani, Glenda Canino, Raffaella Paleari, Giada Colafrancesco, Martina Palmitesta, Melody Quinteros

con la partecipazione straordinaria di Marco Giustini

 

A Milano gli spettacoli da “ascoltare” con gli occhi

Il silenzio, l’assenza di parole dette, sussurrate o urlate. Tutto questo è spiazzante in una cultura come la nostra che ha fatto del rumore e del brusio di sottofondo la sua cifra caratteristica. A Milano sta per sbarcare un evento artistico molto particolare: il Festival del Silenzio. Un appuntamento internazionale di performance con focus sulla cultura segnante e le Lingue dei SegniPer l’Italia è una prima volta assoluta. Il progetto di Fattoria Vittadini con la direzione artistica di Rita Mazza, attrice e artista nativa segnante, vuole essere un lavoro “multistrato” e soprattutto inclusivo in cui tutti sono alla pari con un obiettivo mostrare una modalità artistica che non è legata all’udito.

Sede del Festival la Fabbrica del Vapore dove, dal 16 al 18 marzo si susseguiranno performance, workshop, incontri e una mostra: tutto rigorosamente nel segno del silenzio, senza dimenticare che i tre giorni vogliono anche essere un’occasione di festa e divertimento, ma anche di accessibilità. Accessibilità a 360 gradi con cui ci si può imbattere fin da una delle prime performance “Off kilter”con un artista nativo segnante Ramesh Meyyappan (nato a Singapore ma con base a Glasgow) che è una vera e propria star del teatro corporeo e che presenta uno spettacolo che racconta la storia di una persona con problemi psichici perché come sottolineano Riccardo Olivier e Cesare Benedetti di Fattoria Vittadini, «una storia si può raccontare con il corpo, senza bisogno di una lingua. Ramesh in particolare per l cultura sorda è una star. Ha un po’ un valore identitario».

A suggerire come porsi davanti alle performance e agli spettacoli in programma durante il festival è la stessa Rita Mazza che con l’aiuto di due interpreti Lis «concentratevi su quello che la vista vi dona. Sabato lo stesso Ramesh sarà protagonista di un workshop di visual language ci saranno immagini per uno stimolo corporeo senza bisogno di alcuna lingua». Un altro artista internazionale presente al festival (domenica alle ore 17,30) è Saïd Ait El Moumen che è un artista udente che lavora con un’artista segnante in una Danse à deux.

Le mani di Rita Mazza (nella foto) si muovono veloci, il suo volto esprime concetti e parole che l’interprete traduce in parole espresse a voce «Come persona segnante mi accorgo che l’interprete non mi garantisce l’inclusione o l’accessibilità, la possibilità del multistrato come abbiamo pensato per il festival del silenzio credo di sì». Per far scoprire il mondo della lingua dei segni nel corso della tre giorni sono in programma workshop sulla Lis, delle finestre aperte su un mondo che in Italia non ha ancora il pieno riconoscimento come in altri Paesi europei (nella Ue solo Italia e Lussemburgo non hanno riconosciuto le rispettive lingue dei segni attraverso una legge). L’iter del disegno di legge ad hoc, approvato al Senato, è stato interrotto alla Camera a fine 2017.«La conseguenza è che la Lis non è riconosciuta, nel rapportarmi con le istituzioni non ho “diritto” a un interprete. Per questo io mi batto perché il servizio di interpretariato sia pubblico» sottolinea Mazza. E la sua storia personale spiega molto bene il valore e l’importanza dell’accessibilità: nata a Torino e laureata al Dams è emigrata a Londra perché, spiega «la situazione italiana non garantiva il rispetto della mia professione: ho dovuto lottare per studiare per cui ho deciso di trasferirmi e a Londra ho scoperto che venivo guardata come una persona, questo è molto importante, ho trovato una grande apertura mentale. Poi a Berlino ho iniziato a lavorare a degli spettacoli e a insegnare la lingue dei segni».

Da Berlino alla Francia dove ha lavorato al Festival Clin d’OEil a Reims «però la filosofia dominante lì è concentrarsi sulla lingua dei segni. Mentre la filosofia che abbiamo seguito per il Festival del Silenzio è diversa perché abbiamo cercato una sinergia tra persone con diversi linguaggi: speriamo di aver trovato una terra di mezzo, perché questo evento non è riservato alle sole persone segnanti, ma a tutti quelli interessati a incontrarsi nel nel “mezzo”».

Alla vigilia del festival fattoria Vittadini ha ricevuto dal Quirinale la comunicazione dell’assegnazione delle Medaglia del Presidente della Repubblica al Festival del Silenzio, «Un riconoscimento che, credo, voglia premiare l’impegno e la dedizione che hanno portato alla nascita del festival e che vogliamo condividere con tutto lo staff, gli artisti, i nostri media partner, i sostenitori e gli sponsor e tutti quelli che hanno creduto nel progetto e lo stanno sostenendo» ha commentato Mazza.«Questa notizia è motivo in più per vivere il Festival come una vera e propria festa».

Una festa che non dimentica la musica «che può essere goduta non solo con l’udito, ma anche attraverso vibrazioni e frequenze particolari», osserva ancora Mazza che precisa come il linguaggio del corpo possa essere compreso anche da chi non conosce la Lis: occorre guardare e mettere al centro dell’attenzione la persona che si ha davanti. Perché osserva ancora la lingua dei segni ha una sua grammatica ed è diversa da lingua a lingua «ci sono anche disturbi del linguaggio», rivela.

Gli spettacoli e tutti gli altri appuntamenti sono pensati per tutti, a tutti i livelli, e al pubblico non è richiesta nessuna “competenza” per poter godere del programma, occorre avere la disponibilità e la voglia di aprire la propria mente e il proprio sguardo ad un’esperienza nuova.
Tra gli artisti che si esibiranno nella tre giorni Giuseppe Giuranna, definito il “Maestro del Visual Vernacular”, forma espressiva che unisce la Lingua dei Segni con il linguaggio cinematografico per raccontare storie in modo appassionante, oltre ad artisti provenienti dal panorama coreografico nazionale ed internazionale come la danzatrice Andreea David che presenta “Nude of a black haired woman” (nella foto in basso), Tamar Grosz e Francesca Penzo con un divertente duetto sulla femminilità, con il coreografo Saïd Ait El Moumen, il solo intimista della performer Olimpia Fortuni , la compagnia Emit Flesti con una rivisitazione dell’Inferno di Dante pensata per un pubblico di udenti e sordi.

L’apertura del Festival è dedicata – venerdì 16 marzo alle ore 12,30 al vernissage della mostra “Liriche silenti del segno. Il Transfurismo russo sulle pagine di Transponans”, con alcuni esemplari rari o unici della rivista clandestina russa Transponans conservati all’Università di Brema, in cui la rappresentazione dei segni linguisti e fonici supera il loro originario significato o valore semantico per diventare segno universali.

Nell’ultimo giorno della manifestazione, invece domenica 18 marzo alle ore 12,45 è in programma la premiazione del bando “In principio era il segno” promosso da Fattorie Vittadini e rivolto ad artisti sordi e/o udenti che si confrontino con la cultura segnante e intendano sviluppare un progetto artistico performativo. Il bando offre sostegno econnomico, ma non solo, alla produzione artistica e la possibilità al vincitore di usufruire di un periodo di residenza e presentare il proprio lavoro nell’edizione 2019 del Festival che, non si nascondono i promotori punta a un bis.

Giudizio Universale Show a Roma

Il titolo promette un’esperienza vivida, intensa, in cui la tecnologia è al servizio dell’arte e ne amplifica le emozioni: Giudizio universale. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel (Michelangelo e i segreti della Cappella Sistina), uno spettacolo realizzato con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani e ideato da Marco Balich, direttore artistico, tra le figure di riferimento a livello mondiale nella produzione di grandi eventi dal vivo e cerimonie olimpiche.

«I Musei Vaticani», ha spiegato il direttore Barbara Jatta, «si sono sempre mossi tra tradizione e innovazione verso nuove forme di comunicazione, senza trascurare ricerca, restauro e attività didattica». La performance, che debutterà il 15 marzo all’Auditorium della Conciliazione di Roma, si preannuncia come un evento di forte impatto. Finora sono state 35 mila le prenotazioni dall’Italia e dall’estero e 15 mila studenti hanno già acquistato il biglietto a prezzo scontato. E pensare che è proprio grazie a loro, ai giovani, che Balich ha concepito quest’idea: «Ho quattro figli e ogni volta che cerco di portarli al museo sbuffano, allora ho deciso di rispondergli a tono e fargli vedere quanto un’opera d’arte fosse più efficace di qualsiasi altro Spiderman o Batman in circolazione!». L’immersività delle proiezioni porta lo spettatore a essere protagonista dell’evento, che ha una durata complessiva di 60 minuti e mira a rimanere un appuntamento fisso della capitale. Il pubblico potrà scegliere di assistere allo show in lingua italiana o inglese, in entrambe le versioni la voce di Michelangelo sarà di Pierfrancesco Favino.

La Cappella Sistina, voluta da papa Sisto IV, da cui prende il nome, e poi affrescata da Michelangelo fra il 1536 e il 1541 con il Giudizio universale, è il fulcro dello spettacolo che nasce dalla contaminazione di tanti linguaggi e forme artistiche, come spiega lo stesso Balich: «Non è un musical, ma ci sono delle musiche bellissime con il tema principale composto da Sting; non è un balletto, ma i ballerini sono coordinati da un coreografo famosissimo e bravissimo; non è uno spettacolo di prosa, ma Favino recita in modo sublime». La co-regia è di Lulu Helbek, già direttore creativo di importanti produzioni della Balich Worldwide Shows come Mother of the Nation, realizzato ad Abu Dhabi nel 2016; la supervisione teatrale è invece stata affidata a Gabriele Vacis, figura di riferimento nel panorama artistico europeo.

Al tema originale composto da Sting si aggiungono le musiche di John Metcalfe, celebrità della scena poprock contemporanea e arrangiatore e produttore di artisti come U2, Morrissey, Blur e Coldplay. Le scenografie dello spettacolo non si limitano a riprodurre la Cappella Sistina, ma portano davanti agli occhi del pubblico scene differenti ispirate dalle prospettive originali del Cinquecento: «Abbiamo ricostruito l’elezione di un Papa e un volo sopra la Roma del 1508», spiega Balich. «Lo spettacolo è stato realizzato con la collaborazione dei più grandi disegnatori di videogiochi al mondo».

Del team creativo internazionale che contribuisce alla realizzazione dello show fanno parte anche: Luke Halls, videodesigner per Rihanna, Elton John e la Royal Opera House di Londra, Bruno Poet, light designer di innumerevoli opere teatrali in tutto il mondo, da Oslo a Broadway, e Fotis Nikolaou, storico danzatore di Dimitris Papaioannou e coreografo delle cerimonie delle Olimpiadi di Atene.

Giudizio universale fa parte dell’innovativo progetto “Artainment@School”. La visione dello spettacolo è propedeutica a un percorso didattico con il proprio docente e a una rielaborazione in classe strutturata in tre fasi: una teorica, una esperienziale e una pratica. Nato dalla collaborazione tra Marco Balich con la Fondazione Bracco e d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, il progetto è attivo da quest’anno e permette agli studenti, di età compresa tra gli 8 e i 19 anni, di conoscere le meraviglie della Cappella Sistina: «Corro sempre da un capo all’altro del mondo per celebrare popoli distanti e stavolta volevo fare qualcosa per il mio Paese. Si dice che la pace, la cultura, la bellezza e l’arte salveranno il mondo e se i ragazzi sbirciano il telefonino, anche quando vanno al cinema, la mia sfida personale è riuscire a farli assistere a un’ora di spettacolo senza che questo accada».

Brunori all’Auditorium Parco della Musica

Dopo un 2017 costellato da numerosi riconoscimenti tra cui la Targa Tenco con “La Verità” e il disco d’oro per “A casa tutto bene”, ultimo album di inediti accolto con unanime plauso da pubblico e critica specializzata, Brunori Sas è pronto a cimentarsi con una nuova avventura teatrale.

Il cantautore dopo la fortunata esperienza del 2015, porterà in scena uno spettacolo unico nel suo genere fatto di musica e riflessioni, che si rifà allo stile del teatro-canzone e della standup comedy. Dario, insieme alla sua band, alternerà ai brani cantati intermezzi parlati, descrivendo il mondo contemporaneo col suo stile inimitabile che coniuga profondità con leggerezza, sacro con profano e lo sguardo lucido e sentimentale che caratterizza la sua poetica.

Un percorso tra il riso e il pianto, dove l’unica certezza è…l’incertezza.

Radio Capital e Spotify sono i media partner ufficiali del tour.
Il tour è organizzato da Just Me e Picicca
Grafiche di Daniele Pampanelli
Per informazioni: http://www.brunorisas.it/ 

A Spotorno il Festival del Vento

Arrivano a Spotorno gli aquiloni del 50kite per il Festival del vento, giunto alla nona edizione. Aquiloni di ogni forma e colore si sfideranno nei cieli sopra il litorale del paesino rivierasco, tra mostre e musica con la serata fluo con DJ Angelo Cattaneo in piazza della VittoriaA Quiliano, nel palazzetto dello sport, arrivano I gatti più belli del mondo. Due giornate dedicate all’Esposizione Internazionale Felina e, per gli appassionati del genere, anche la mostra “Reptilia Expo: l’affascinante mondo dei rettili”. Ma non mancheranno spettacoli e concerti nel fine settimana con i The Blue Young Monkeys e la rappresentazione di Bebo Storti alle Officine Solimano, gli appuntamenti nei teatri cittadini e l’Archetype Metal Fest al circolo Artisi.

Il programma completo

Concerti, spettacoli e incontri

Alla Feltrinelli Point , venerdì pomeriggio ore 18, la presentazione del libro Molteplici Orizzonti di e con Antonio Rossello.

Alla libreria Ubik, venerdì pomeriggio, ore 18, “La via del benessere: lo Yoga del suono. Quando la mente si armonizza tramite le sonorità”. Una conferenza di Patrizio Lai, referente del Dipartimento delle scienze olistiche Aics, docente e maestro di yoga e meditazione con 30 anni di esperienza nel mondo olistico e gli interventi dello psicologo Cristiano Trentini e dell’insegnante yoga Roberta Ivaldi.

Si parlerà di donne e motori, venerdì 9 marzo, dalle 19, nella Sala Cappa, Città dei Papi in Via dei Mille 4 a Savona, la presidente della sezione Fidapa, Marcella Desalvo, ospiterà l’ingauna Michela Bruzzone per una chiacchierata pubblica dal titolo “Donna e…Motori” per raccontare la storia dell’ingegnere automobilistico e condividere con lei alcune esperienze vissute in un mondo prettamente maschile.

Al circolo Artisi l’Archetype Metal Fest , appuntamento annuale con il meglio del metal underground nostrano, venerdì dalle 17 a mezzanotte con 6 Band da tutta Italia e la prima data del tour di presentazione di”The Age Of Dead Christ”, nuovissimo album dei Necrodeath.

Al Rude Club, sabato sera dalle 22, tornano dopo un anno i Next station che presenteranno il loro primo album. L’esibizione live della band savonese sarà seguita dai mitici ragazzi del Reggaddicted movement e ad aprire la serata, direttamente da Genova i Risacca.

Alle Officine Solimano il Nuovofilmstudio propone la proiezione di Ricomincio da noi (Finding your feet). Nel teatro dei Cattivi Maestri torna Bebo Storti con lo spettacolo In fondo a destra, venerdì 9 marzo, ore 20.45, sabato 10 marzo, ore 19 e domenica 11 marzo, ore 17.30. Al terzo piano la Raindogs House ospiterà, venerdì sera, ore 22, i The Blue Young Monkeys live e sabato sera, sempre ore 22, Luke Winslow King feat. Roberto luti. Luke Winslow-King è un chitarrista, cantante, produttore e compositore di New Orleans. La sua musica è un eclettico mix che combina il delta blues del Mississippi, la musica folk, il jazz tradizionale e radici del rock and roll e Roberto Luti , chitarrista livornese che ha vissuto per 10 anni a New Orleans.

Allo Chapeau, l’Art Crossing di marzo con l’artista del mese Tommaso Ilardi. Vernissage con degustazione venerdì 9 marzo a partire dalle 19.30. Nell’ambito della serata Mariella Tissone esporrà le borse e i tessuti ispirati ai propri dipinti. Per prenotarsi telefonare al numero 3933225053 (Dario Vezzolla). Con il Patrocinio del Circolo degli Artisti. Sempre venerdì sera, alle 22, il Bobby Soul di Alessio Caorsi “Dodici Lanterne”, con la presentazione dell’album “Dodici Lanterne” ispirato alla leggenda che racconta di 12 lanterne che in un viaggio immaginario collegano Genova al porto di Civitavecchia. E dunque brani e visioni popolari,che suonano sudati, coinvolgenti,immediatamente fisici, che raccontano di storie bizzarre,tenere ed ironiche. Sabato sera è il turno di Andrea Di Marco Show..cabaret, musica e cena degustazione. Dalle 20 o dalle 22. Mentre domenica torna Raco’s open mic Aperitivo & Risate.

Nel circolo Arci Altrove di Villapiana, in collaborazione con gli amici della Bottega” Il Girasole” sabato sera l’aperiagricolo con prodotti a km 90 da loro coltivati. I prodotti degustati si possono acquistare ogni mercoledi e sabato presso il punto vendita di Via Soriano.

Nei teatri della città, al Sacco, sabato sera, ore 21, Petto o coscia?, il glossario erotico in cucina. Scritto e interpretato da GolDen DinDin per la regia di Tom Corradini. Al Don Bosco, sabato sera ore 21 e domenica, ore 16, Il pozzo di Cantamerlo, fiaba di Giovanni Margara con la compagnia “La torretta” di Savona. Una comitiva di ragazzi in gita scolastica con la propria insegnante, visita il castello di Cantamerlo e fa conoscenza di un’antica storia, riguardante il pozzo che sorge nel cortile principale del maniero. Al teatro Chiabrera, sabato sera, ore 21, musica e balletto con Camerata Ducale Guido Rimonda, violino e direttore, per “Le violin noir, la musica del mistero”.

Ai Mille Papaveri rossi si parte con la prima semifinale del Poppy contest che vedrà in gara i Black Sheep, La Spezia, i Genocya, di Cuneo e gli Arresti Domiciliari di Cairo Montenotte. Dalle 21.30 ad ingresso libero.

Al Rockcafé, domenica 11 marzo, per il quinto appuntamento con gli aperitivi musicali dedicati ai grandi album della storia, un altro capolavoro del rock mondiale. Superunknown è il quarto album in studio dei Soundgarden pubblicato nel 1994 e considerato dalla critica mondiale come uno dei più importanti della scena Grunge. A raccontare l’album ci saranno due dei massimi esperti musicali del genere, Alfonso “Alfa” Amodio e Davide “Vincebus Eruptum” Pansolin che racconteranno i retroscena del gruppo e dei suoi componenti. Ad eseguire la track list e un musicista che con il suono dei Soundgarden è cresciuto musicalmente e umanamente, Davide Crisafulli fino alle 23.

Il 10 marzo, ore 18, nella libreria Centofiori di Via Ghiglieri, a Finalmarina, la presentazione del volume “Non ancora perduti, storie per ritrovarsi” di Valentina Di Fatta, Chiara Aurora Giuliano, Andrea Mancini, Luca Pappalardo, Paola Tancorre, Benedetto Vicini, Alessandra Vuoso. Ingresso libero. Sempre sabato, nell’Auditorium di S. Caterina in Finalborgo l’associazione Città del Sogno organizza uno spettacolo teatrale dal titolo “La donna? È come l’ortica! Se ti avvicini…brucia”. La commedia musicale di Giorgio Sgarbi vede quali interpreti Antonietta Rembado, Alessandro Metelli, Fabio Corciulo, Remo Tagliafico. Regia Nino Manitto. Ingresso 8,00 euro – ridotto 5,00 euro.

Manifestazioni e outdoor

A Quiliano, nel palazzetto dello Sport in Piazza Costituzione nei giorni di sabato 10 e domenica 11 Marzo, con orario dalle ore 10 alle ore 19, si svolgerà l’Esposizione Internazionale Felina WcF – World Cats Federation – “I gatti più belli del mondo” con la partecipazione di splendidi gatti di razza che, sotto l’egida dell’Associazione Felina Italiana, verranno giudicati da Giudici Internazionali WCF nel Best in Show in programma al pomeriggio di entrambe le giornate. Collateralmente all’esposizione Internazionale Felina sarà presente anche la Mostra “Reptilia Expo: l’affascinante mondo dei rettili” ove si potranno osservare tanti serpenti e rettili tra i più belli ed affascinanti provenienti da tutto il mondo.

A Spotorno arriva la nona edizione del festival del vento, il 10 e 11 marzo, con la partecipazione di oltre 50 kite club e la mostra di aquiloni alla casa del turismo in via Aurelia.

Sabato 10 marzo in piazza della Vittoria, laboratorio di aquiloni dedicato ai bambini a cura di Emergency al mattino dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30. Mentre dalle 14.30 alle 18 volo libero di aquiloni, battaglie di Rokkaku, dimostrazione, costruzione e volo di aquiloni malesi. Dalle 20 musica e serata fluo con DJ Angelo Cattaneo in piazza della Vittoria, ore 21.30 aquilonata notturna al termine della serata spettacolo con effetti luminosi. Domenica 11 marzo in piazza della Vittoria, laboratorio di aquiloni dedicato ai bambini a cura di Emergency al mattino dalle ore 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30, volo libero di aquiloni, battaglie di Rokkaku, dimostrazione, costruzione e volo di aquiloni malesi, lancio di caramelle dagli aquiloni, premiazione del concorso aquiloni Box e la chiusura giornata verso le 18. Attenzione, la manifestazione sarà rinviata solo in caso di allerta meteo.

A Cairo Montenotte il giorno delle mele antiche, “ra giurnò der meire antighe”dalle 8.30 alle 12.30 nel mercato della Terra. Durante il Meladay, sarà possibile ottenere una piantina innestata con “marze” di antiche varietà, raccolte e fornite da molti appassionati, (i marzedonatori). Sono disponibili portainnesti ”MM111” e “marze” relative a 21 accessioni ,che saranno utilizzate per l’innesto durante la mattinata. Il MelaDay nel corso delle cinque scorse edizioni, ha riportato nelle campagne e frutteti della Valle, oltre 3000 nuove piantine di melo innestate con oltre 21 diverse antiche varietà di mele autoctone delle Valli della Bormida.

Riparte il Talent più importante della Liguria. Il VB Factor è ormai giunto all’ottava edizion e e sono partite le selezioni per scegliere chi saranno quest’anno i concorrenti. Sabato 10 marzo dalle 16 alle 19 nella Galleria Commerciale in Piazza Pertini 8 a Carcare i giudici selezioneranno aspiranti cantanti e ballerini. Il limite di età per partecipare è 11 anni (gruppi Compresi).

Due spettacoli a Torino per la compagnia Ombre Dietro il Sipario

La compagnia Ombre Dietro il Sipario, nasce nell’estate del 2016. Mette in scena spettacoli originali sia per adulti che per bambini. E’ composta da 8 ragazzi di svariate età, con formazione teatrale eterogenea e qualificata. L’obiettivo dell’Associazione è di far divertire e riflettere allo stesso tempo, attraverso spettacoli di qualità. Ombre Dietro il Sipario presenta Cabaret D’Amour, uno spettacolo teatrale originale, scritto da alcuni componenti della compagnia.

Un divertente girotondo di comicità attorno ad una coppia in crisi in cui i loro ricordi e pensieri prendono vita con personaggi bizzarri, qualche imprevisto e un finale inaspettato! Virginia è una coatta romana, Giancarlo è sensibile e gentile. I litigi sono all’ordine del giorno e a mettere zizzania c’è anche quell’impicciona della suocera, che odia Virginia. I ricordi degli amori passati di ognuno dei due protagonisti, prendono vita sul palco, insieme ad esilaranti gag e improbabili personaggi. Veruska, Roberto, Pedro, la mamma, rendono lo spettacolo un susseguirsi di gaffe e sottintesi. Riuscirà Giancarlo a liberarsi della petulante e pesante moglie?

Lo spettacolo verrà portato in scena il 17 Marzo, presso il CPG Torino (Centro per il Protagonismo Giovanile) in Strada delle Cacce 36 alle ore 21 e il 18 Marzo, presso l’Associazione Arci Dravelli  in Via Praciosa 11, alle ore 16.30.

Entrambe le date sono ad INGRESSO GRATUITO CON OFFERTA LIBERA.

Per info e prenotazioni scrivere a ombredietroilsipario@gmail.com o telefonare al numero 3338462311.

Ganna, oro nell’inseguimento invidividuale ai Mondiali su pista di Ciclismo

La faccia vincente dell’Italia nel ciclismo su pista si chiama Filippo Ganna: il 21enne piemontese è infatti campione del mondo nell’inseguimento, accade per la seconda volta in tre anni. Un oro conquistato con il tempo 4’13″607, che rappresenta anche il nuovo record italiano. Battuto, in quello che nonostante la giovane età di entrambi rappresenta un eterno duello, il portoghese Ivo Oliveira (4’15″428), che era stato sconfitto da Ganna anche nella finale degli europei, ma che a sua volta lo aveva preceduto nella rassegna iridata dello scorso anno. Medaglia di bronzo al russo Alexander Evtushenko, che ha regolato il britannico Charlie Tanfield. Per Ganna è la seconda medaglia in questi mondiali, dopo quella conquistata nell’inseguimento a squadre. Anche per l’Italia prosegue il momento magico. Truppa azzurra a quota 4 medaglie: a quelle citate vanno aggiunte il bronzo nell’inseguimento femminile e quella di Scartezzini, argento nello scratch.

La forza di Ganna è stata quella di mantenere un rendimento elevatissimo ma costante. Basta pensare che la finale era stata centrata con un tempo pressoché analogo a quello che gli è valso l’oro (4’13″622), ottenuto nel confronto con il britannico Charlie Tanfield. L’esatto controllo di Ivo Oliviera, che aveva invece sbalordito con un eccezionale 4’12″365 che poi non è stato capace di confermare nella sfida decisiva. Per il piemontese anche la vittoria della programmazione: in inverno è calato di peso (4 kg) ed ha iniziato in maniera convincente una stagione su strada, che lo vedrà dal 7 marzo alla Tirreno-Adriatico, ulteriore viatico per la partecipazione a classiche monumento del Nord come Fiandre e Roubaix.

Medaglie azzurre rappresentano un fiore all’occhiello per un movimento come quello della pista, tornato in auge dopo un periodo abbastanza lungo di anonimato. Al tempo stesso però la pista italiana vive un paradosso, visti i problemi alla copertura dell’impianto di Montichiari (unico coperto in Italia, fa acqua) e che ha costretto gli azzurri, viste le inclementi condizioni del tempo, a riparare in Germania per una preparazione adeguata.

Una giornata purtroppo caratterizzata anche da un bruttissimo incidente: in conclusione dello scratch, specialità che inaugurava l’omnium femminile, un giudice statunitense, Andrew McCord, è stato investito da Xiaoujuan Diao, portacolori di Hong Kong. McCord era entrato in pista per raccogliere un oggetto quando è stato travolto dalla ciclista, che sopraggiungeva a 50 km/h. L’uomo è stato condotto in ospedale e si trova in stato di coma farmacologico..

Corso di Alta Formazione all’Ariee: WISC-IV e Psicodiagnostica dei disturbi specifici dell’Apprendimento

L’ Associazione Ariee aps ha organizzato un Corso di Alta Formazione sulla Wisc-IV e sulla psicodiagnostica dei DSA. Un nuovo evento all’insegna di una formazione utile ed aggiornata, in programma il 14-15-21-22 Aprile 2018.

I Giornata – Inquadramento teorico e laboratorio clinico di somministrazione e scoring

08.30-9.00: Registrazione dei partecipanti e apertura dei lavori
09.00-11:00: Valutazione dell’intelligenza e approccio teorico-clinico della WISC-IV
11.00-11.15: Coffe Break
11.15-13.00: Presentazione singoli subtest (Video)
13.00-13.45: Pausa pranzo
13.45-15.00: Guida alla somministrazione e scoring
15.00-17.00: Laboratorio di pratica clinica in piccoli gruppi e discussione finale (training di somministrazione e scoring indipendente)
17.00-18.00: Discussione finale

II Giornata – Profili cognitivi nella psicopatologia e laboratorio di interpretazione ed uso clinico

08.30-9:00: Apertura dei lavori
09.00-11:00: Guida all’interpretazione dei punteggi fattoriali e cluster clinici (Data Manager WISC-IV) 11.00-11.15: Coffe Break
11.15-13.00: Profili cognitivi nella psicopatologia (DSA, ADHD, DSL, FIL e disturbi psicologici)
13.00-13.45: Pausa pranzo
13.45-15.00: Presentazione casi clinici
15.00-17.00: Laboratorio di pratica clinica in piccoli gruppi e discussione finale (training interpretazione dei punteggi fattoriali ed uso pratico dei profili cognitivi in psicopatologia)
17.00-18.00: Discussione finale

III Giornata – Valutazione della lettura, scrittura e comprensione del testo, linee Guida per la diagnosi clinica e laboratorio clinico di somministrazione e scoring

08.30-9.00: Apertura dei lavori

09.00-11:00: Processi di sviluppo tipici e atipici della letto-scrittura e della comprensione del testo 11.00-11.15: Coffe Break
11.15-13.00: Presentazione MT-3, MT Avanzate-3, MT 16-19, DDE-2, BVSCO-2
13.00-13.45: Pausa pranzo

13.45-15.00: Linee Guida per la diagnosi ed interpretazione clinica dei punteggi
15.00-17.00: Laboratorio di pratica clinica in piccoli gruppi e discussione finale (training di somministrazione e scoring indipendente delle prove)
17.00-18.00: Discussione finale

IV Giornata – Valutazione delle abilità matematiche e della grafia, linee Guida per la diagnosi clinica e laboratorio clinico di somministrazione e scoring

08.30-9.00: Apertura dei lavori
09.00-11:00: Apprendimento delle abilità matematiche e aspetti grafo-motori della scrittura
11.00-11.15: Coffe Break
11.15-13.00: Presentazione prove AC-MT, MT Avanzate-3 e prove per la disgrafia (BHK)
13.00-13.45: Pausa pranzo
13.45-15.00: Linee Guida per la diagnosi ed interpretazione clinica dei punteggi
15.00-17.00: Laboratorio di pratica clinica in piccoli gruppi e discussione finale (training di somministrazione e scoring indipendente delle prove)
17.00-18.00: Conclusione dei lavoro e questionario ECM

Direttore del Corso e Responsabile Scientifico: Dott. Roberto Iozzino, psicologo e psicoterapeuta Destinatari

Psicologi, Psicoterapeuti, Neuropsichiatri Infantili, Pediatri, studenti iscritti a Master e specializzandi in Psicoterapia.

Sede del corso

ARIEE – Associazione Ricerca e Intervento in età evolutiva, Via Alvise Cadamosto, 14 00154 ROMA

Modalità di iscrizione e costi

Le iscrizioni sono a numero chiuso e il numero massimo di partecipanti è 20.
Il costo del corso con ECM è di Euro 350, senza ECM Euro 300 (inclusa la quota di iscrizione all’Associazione).
E’ previsto uno sconto del 20% per chi effettua l’iscrizione entro il 15 Marzo 2018.
Per iscriversi è necessario effettuare bonifico bancario intestato a: ARIEE-APS c/o Unicredit Banca, IBAN IT46M0200805165000010724200, causale obbligatoria: nome, cognome, “corso alta formazione WISC-IV”.

Compilare il modulo di iscrizione scaricabile dal sito www.ariee.it e inviarlo insieme alla copia del bonifico effettuato al seguente indirizzo mail: info@ariee.it

Attestato e crediti ECM:

A conclusione del percorso formativo verrà rilasciato l’attestato di partecipazione al “Corso di Alta Formazione in: WISC-IV e psicodiagnostica dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)”.
Sono previsti 45,2 ECM per le seguenti figure professionali: Psicologi, Neuropsichiatri Infantili, Pediatri.

ARIEE è  un”Associazione  di Promozione Sociale per lo svolgimento di attività di assistenza socio sanitaria, istruzione, ricerca, formazione e divulgazione sui problemi inerenti l’età evolutiva. Persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale e di ricerca.

ARIEE svolge numerose attività:

  • Diagnosi e trattamento dei Disturbi Specifici di Apprendimento, in sigla DSA(Dislessia, Disgrafia, Disortografia, Discalculia)
    • il software READER
    • la Legge 170/2010
  • Disturbi dell’attenzione (ADHD)
  • Disturbi d’ansia
  • Depressione
  • Psicoterapia individuale e di gruppo
  • Psicoterapia di coppia e familiare
  • Trattamento logopedico e neuropsicologico
  • Potenziamento cognitivo
  • Sostegno alla genitorialità
  • Gruppi di parola per i genitori
  • Accompagnamento al percorso per l’adozione
  • Classi di esercizi di bioenergetica
  • Formazione

Per ulteriori informazioni: Via Alvise Cadamosto, 14  00154 Roma – Telefono: 3498280256     Fax: 0662209215 – E-mail: info@ariee.it ; Facebook: ARIEE aps

Articolo a cura di Massimiliano Spinella