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Glob Eco, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy concede il brevetto per un innovativo processo di recupero delle terre rare

Riconosciuto il metodo industriale sviluppato dall’azienda per la gestione, la smagnetizzazione e lo smontaggio dei rotori a magneti permanenti. Lezoche: «Un passo avanti verso una filiera nazionale delle materie prime critiche»

MOLFETTA – Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha concesso a Glob Eco Srl – Greenthesis Group il brevetto per invenzione industriale relativo al “Metodo per la gestione, la smagnetizzazione e lo smontaggio di rotori a magneti permanenti”. Il riconoscimento ottenuto dall’azienda di Molfetta (BA), guidata dalla General Director Loredana Lezoche, certifica l’originalità di una tecnologia concepita per affrontare una delle principali criticità nel recupero delle terre rare contenute nei rotori a magneti permanenti, componenti largamente impiegati in motori elettrici, sistemi di produzione dell’energia, apparecchiature medicali e dispositivi ad alta tecnologia. Frutto di oltre quattro anni di attività di ricerca e sviluppo, il metodo brevettato introduce un processo industriale che consente di gestire in sicurezza la smagnetizzazione e il successivo smontaggio dei rotori, superando le difficoltà operative determinate dall’elevata forza magnetica permanente e rendendo possibile il recupero di materiali strategici destinati a essere reimmessi nel ciclo produttivo. Le terre rare rappresentano oggi una risorsa essenziale per numerose filiere industriali, dalla mobilità elettrica all’elettronica avanzata, fino ai sistemi di accumulo energetico e alle infrastrutture digitali.

La crescente domanda di tali elementi, alimentata anche dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie ad alta intensità di calcolo, rende sempre più centrale la capacità di recuperare materie prime critiche dai rifiuti tecnologici, riducendo la dipendenza dalle importazioni e rafforzando la resilienza delle catene di approvvigionamento europee. L’innovazione sviluppata da Glob Eco si inserisce in questo scenario, proponendo un modello orientato alla valorizzazione delle risorse presenti nei rifiuti speciali e contribuendo allo sviluppo dell’economia circolare attraverso il recupero di materiali ad elevato valore aggiunto provenienti, tra l’altro, da motori elettrici come le pale eoliche, generatori industriali, apparecchiature medicali come i macchinari per le risonanze magnetiche e altri sistemi che impiegano magneti permanenti.

Il brevetto consolida il percorso di ricerca che l’azienda conduce da anni anche nell’ambito di progettualità europee dedicate al recupero delle materie prime critiche e allo sviluppo di nuove tecnologie per il trattamento dei RAEE e dei rifiuti industriali.

«Il brevetto rappresenta il riconoscimento di un lavoro di ricerca lungo e complesso, nato dall’esigenza di individuare una soluzione tecnologica a un problema industriale concreto – spiega Loredana Lezoche, General Direcor di Glob Eco Srl – Greenthesis Group -Abbiamo sviluppato un processo che consente di intervenire sui rotori a magneti permanenti rendendone possibile il recupero in condizioni di sicurezza e con un approccio orientato alla massima valorizzazione delle materie prime critiche contenute al loro interno». Il brevetto conferma l’impegno dell’azienda, eccellenza in Puglia e in Italia, nello sviluppo di tecnologie proprietarie applicate al trattamento dei rifiuti speciali e al recupero di materie prime critiche, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità, autonomia strategica e transizione industriale. «Le terre rare sono oggi una componente strategica per la competitività industriale europea. Recuperarle significa ridurre la dipendenza dall’approvvigionamento estero, limitare il consumo di nuove risorse naturali e rafforzare una filiera nazionale dell’economia circolare capace di generare valore tecnologico, ambientale ed economico. È questa la direzione nella quale Glob Eco intende continuare a lavorare e investire».