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Europa League e Conference, giovedì amaro per le italiane: pari Juventus, cadono Milan e Atalanta



I bianconeri pareggiano 2-2 con il Rennes, i rossoneri perdono 3-0 a Bournemouth. In Conference la squadra bergamasca cede 2-0 all’Ajax.
Un pareggio e due sconfitte: il giovedì europeo del 22 ottobre lascia poche soddisfazioni alle italiane. La Juventus salva l’imbattibilità in Europa League contro il Rennes, mentre il Milan esce pesantemente sconfitto dalla trasferta inglese di Bournemouth. In Conference League si ferma anche l’Atalanta, battuta ad Amsterdam dall’Ajax.
All’Allianz Stadium la Juventus pareggia 2-2 con il Rennes, al termine di una partita che cambia più volte direzione. L’avvio sembra quello giusto: al quinto minuto Celik porta avanti i bianconeri, ma la formazione francese reagisce e trova il pareggio con Al-Taamari al quarto d’ora. Prima dell’intervallo arriva anche il sorpasso ospite, firmato da Dia su calcio di rigore.
Nella ripresa la squadra di Luciano Spalletti recupera lo svantaggio grazie a Woltemade, che al 67’ trasforma il penalty del definitivo 2-2. Nel finale Lucumì trova la porta, ma il VAR annulla per fuorigioco. La Juventus sale a sette punti dopo tre giornate, conservando un buon bottino europeo ma lasciando irrisolti i problemi di continuità emersi durante l’incontro.
Decisamente più difficile la serata del Milan, battuto 3-0 dal Bournemouth. Gli inglesi indirizzano la partita con due calci di rigore, trasformati da Justin Kluivert e Marcus Tavernier. A complicare ulteriormente il compito dei rossoneri arriva l’espulsione di Mike Maignan nel primo tempo. Nella ripresa Amine Adli completa il risultato su punizione. Dopo il successo contro il Salisburgo, il Milan subisce dunque una brusca frenata e resta a tre punti: una sconfitta che impone una risposta nei prossimi impegni.
In Conference League l’Atalanta perde 2-0 contro l’Ajax. Ad Amsterdam i nerazzurri soffrono l’iniziativa degli olandesi e restano in partita grazie agli interventi di Carnesecchi, prima di capitolare nel finale. Arokodare e Ouazane firmano le reti che decidono l’incontro e interrompono la partenza positiva dei bergamaschi nella competizione.
Dopo il successo all’esordio contro il Pafos, l’Atalanta rimane così a tre punti in due giornate. Il percorso europeo resta aperto, ma la trasferta olandese evidenzia la necessità di accompagnare la resistenza difensiva con una maggiore capacità di prendere in mano la partita.
Il giovedì delle coppe consegna quindi tre indicazioni diverse: la Juventus continua a muovere la classifica, il Milan deve reagire a un pesante passo falso e l’Atalanta è chiamata a ripartire dalla prima sconfitta nella fase campionato. Per tutte, il prossimo turno sarà un’occasione per ritrovare slancio nella corsa alla qualificazione.