Francia ko, Furie Rosse in finale!
Spagna–Francia 2–0: la 37ª partita ufficiale senza sconfitte porta le Furie Rosse in finale
ITALYREVIEW – SPECIALE MONDIALI 2026
GUGLIELMO GATTI

La Spagna conquista la finale dei Mondiali 2026 con una vittoria limpida per 2–0 su una deludente Francia, firmando la 37ª partita ufficiale senza sconfitte, di cui 30 vittorie. Un traguardo straordinario, che certifica la solidità e la continuità di una squadra,.

Spagna in totale controllo e Francia alle corde. tornata ai vertici sedici anni dopo l’ultima semifinale mondiale.
Contro i Bleus, gli iberici hanno dominato nei momenti chiave, mentre la Francia ha offerto una prestazione opaca, con Dembélé spento e Mbappé unico a provare a dare una scossa.
22’ – Oyarzabal su rigore: Digne colpisce Yamal nel tentativo di rinviare
Il primo episodio decisivo nasce da una dinamica tanto rapida quanto sfortunata per la Francia.Dentro l’area, Lucas Digne si prepara a rinviare un pallone vagante, convinto di avere spazio. Ma Lamine Yamal, con la velocità che sta segnando il suo Mondiale, si inserisce fulmineo alle sue spalle.
Il terzino francese non lo vede arrivare e, nel gesto del rilancio, colpisce in pieno la gamba del giovane talento spagnolo.
Un contatto inevitabile, che l’arbitro punisce con il rigore.
Dal dischetto Oyarzabal calcia a mezza altezza, angolando il sinistro con precisione. Il portiere francese intuisce l’angolo, si allunga bene, ma la potenza e la traiettoria del tiro rendono impossibile la parata.
1–0 Spagna, e la semifinale cambia volto.
58’ – Pedro Porro chiude il match:
scambio con Dani Olmo e rasoiata vincente
Il raddoppio è la fotografia perfetta della Spagna 2026: una squadra che ragiona e si muove come un blocco unico.
Il centrocampo iberico recupera palla e avvia una manovra pulita. Pedro Porro avanza sulla destra e dialoga con Dani Olmo: uno-due rapido, preciso, che apre la difesa francese.
Olmo restituisce il pallone dentro l’area di rigore, con un tocco morbido che manda Porro in posizione ideale.L’esterno controlla e calcia di prima: destro secco, rasoterra, che trafigge Maignan sul palo lontano.
2–0, Spagna in totale controllo e Francia alle corde.
Francia deludente: Dembélé spento, Mbappé unico a provarci
La prestazione dei Bleus è una delle più opache dell’era recente.Dembélé non riesce mai a creare superiorità, impreciso e poco incisivo.
Il centrocampo francese soffre ogni accelerazione spagnola.
La difesa è spesso in ritardo, come nell’episodio del rigore.
L’unico a provare davvero a cambiare il destino della partita è Mbappé: qualche accelerazione, un paio di iniziative personali, ma troppo isolato per incidere. Senza supporto, anche il suo talento non basta.
La semifinale non è solo una vittoria:
è la conferma di una striscia impressionante.
Questa serie è la base su cui la Spagna ha costruito il successo contro la Francia e il ritorno in finale mondiale sedici anni dopo.
Una squadra che non perde mai, che sa soffrire, che sa colpire, che sa vincere.
Ora lo sguardo va all’altra semifinale:
Le Furie Rosse attendono ora di conoscere l’avversaria che contenderà loro il titolo.
L’altra semifinale, Argentina–Inghilterra, promette intensità, storia e rivalità:
due nazionali con tradizione, talento e ambizioni altissime.
Chiunque la spunterà, troverà una Spagna in stato di grazia, forte di un record che pesa e di una identità tornata luminosa.
Guglielmo Gatti