Addio a Livio Berruti, leggenda dell’atletica italiana: oro nei 200 metri a Roma 1960
ITALYREVIEW – MASSIMILIANO SPINELLA

Si è spento a 87 anni Livio Berruti, uno dei più grandi protagonisti dello sport italiano. Il suo trionfo nei 200 metri alle Olimpiadi di Roma del 1960 è entrato nella storia e nell’immaginario di intere generazioni.
L’atletica italiana perde una delle sue figure più rappresentative. Livio Berruti è morto all’età di 87 anni, dopo un periodo di malattia, in una clinica di Torino. Lascia la moglie Silvia. I funerali si svolgeranno in forma privata.
Il suo nome resterà per sempre legato a una delle pagine più emozionanti dello sport azzurro: la vittoria nei 200 metri ai Giochi Olimpici di Roma del 1960.
In quella straordinaria estate romana Berruti riuscì a conquistare il pubblico con una corsa elegante e potente, diventando il simbolo di un’Italia che attraverso lo sport mostrava al mondo entusiasmo e voglia di futuro.
L’impresa indimenticabile di Roma 1960
Quelle Olimpiadi rappresentarono uno dei momenti più importanti della storia sportiva italiana. Accanto alle imprese di Abebe Bikila, Nino Benvenuti e degli altri protagonisti dei Giochi, la corsa di Berruti entrò immediatamente nella memoria collettiva.
La sua figura sulla pista, con gli inconfondibili occhiali scuri, divenne una delle immagini simbolo di Roma 1960.
Un successo che andò oltre la medaglia d’oro: Berruti diventò uno dei volti dell’atletica italiana nel mondo e un punto di riferimento per le generazioni successive di velocisti.
Una vita oltre la pista.
Terminata la carriera agonistica, Berruti continuò a mantenere un rapporto profondo con lo sport e lavorò anche nel mondo della comunicazione.
Torino, la sua città, tornò ad abbracciarlo simbolicamente nel 2006, quando fu scelto tra gli otto italiani incaricati di portare la bandiera olimpica durante la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici invernali.
A distanza di oltre sessant’anni dalla sua impresa, il ricordo della finale romana rimane intatto.
Livio Berruti appartiene infatti a quella ristretta schiera di campioni capaci di trasformare una vittoria sportiva in un’immagine destinata a sopravvivere al tempo.
Con la sua scomparsa se ne va un protagonista dell’Italia olimpica e una delle icone più eleganti dell’atletica azzurra.
Resta quella corsa. Resta Roma 1960. Resta il nome di Livio Berruti nella storia dello sport italiano.