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Coliffe International Film Festival, la seconda giornata celebra il dialogo tra Italia e Bulgaria nel segno di Fellini

“Chapa incontra Fellini” di Georgi Toshev chiude la serata al Teatro Marconi. In sala l’Ambasciatore bulgaro Ivan Kondov.

ITALYREVIEW – MASSIMILIANO SPINELLA

ROMA, 6 ottobre 2026 – Cinema internazionale, incontro tra culture e un emozionante omaggio a Federico Fellini hanno caratterizzato la seconda giornata del Coliffe International Film Festival – Proiezioni di Valore, ospitato al Teatro Marconi di Roma.

Il pomeriggio ha proposto una ricca selezione di opere provenienti da diversi Paesi: 8 Seconds di Jean-Marie Vinclair, dalla Francia; 42 Motivos para luchar contra la ELA di Kiko e Jorge Montoro, dalla Spagna; Bibi Ballandi – Il papà delle stelle di Fabio Fulco e San Benedetto, Padre d’Europa di Renato Paone, dall’Italia; I Am Gitxsan di Hossein Martin Fazeli, dal Canada; e The Sinking Fringe di Mirte Jepma, dai Paesi Bassi.

Storie, sensibilità e linguaggi cinematografici differenti che hanno confermato la vocazione internazionale di “Proiezioni di Valore”, luogo di incontro nel quale il cinema diventa strumento di conoscenza e dialogo tra popoli e culture.

L’omaggio a Fellini e l’incontro tra Italia e Bulgaria

Particolarmente significativo l’appuntamento serale con “Roma incontra… Le comunità della Regione Carpatico-Danubiana”, dedicato alla cultura bulgara.

Al centro della serata la proiezione del docufilm “Chapa incontra Fellini”, diretto da Georgi Toshev e dedicato allo straordinario legame umano e artistico tra lo scultore bulgaro Georgi Chapkenov e Federico Fellini.

Il documentario ripercorre l’incontro e l’amicizia tra due personalità appartenenti a mondi artistici differenti – la scultura e il cinema – ma accomunate da una straordinaria forza creativa. Una storia personale che diventa anche testimonianza del profondo dialogo culturale tra Bulgaria e Italia.

Georgi Toshev: “Tra Chapkenov e Fellini scattò una scintilla”

Al termine della proiezione, il giornalista Massimiliano Spinella ha intervistato in sala il regista Georgi Toshev, approfondendo la genesi del documentario, il rapporto tra Chapkenov e Fellini e l’eredità artistica lasciata dal grande maestro del cinema italiano.

«Chapkenov e Fellini – ha raccontato Toshev – sono due grandi anime che hanno vissuto il loro incontro con un forte sentimento di amicizia e umiltà. Quando sono venuto a conoscenza di questa storia ho subito avvertito l’esigenza di raccontarla e ho letto negli occhi di Chapkenov una grande gioia. È stato l’unico artista a convincere Fellini a farsi realizzare un ritratto».

Il regista ha poi sottolineato la forza di quel rapporto: «Tra di loro è scattata una scintilla, l’incontro tra due anime che la passione per la loro arte ha unito. Molti artisti bulgari amano il cinema italiano, che rappresenta un importante punto di riferimento per le loro opere».

L’Ambasciatore Ivan Kondov: “La cultura rafforza i rapporti tra Bulgaria e Italia”

Tra gli ospiti della serata anche S.E. Ivan Kondov, Ambasciatore della Repubblica di Bulgaria in Italia, intervistato da Massimiliano Spinella.

«Le iniziative culturali rafforzano i rapporti tra Bulgaria e Italia – ha sottolineato l’Ambasciatore – e il cinema e l’arte hanno una grande capacità di favorire la conoscenza reciproca tra i popoli. Sono molto grato per queste importanti iniziative».

Parole che hanno evidenziato il valore della cultura come autentico ponte diplomatico e umano tra due Paesi legati da una lunga tradizione di rapporti e scambi.

Numerosi gli ospiti presenti in sala, tra cui Jana Yacovleva, Vicedirettrice dell’Istituto Culturale Bulgaro in Italia e Direttrice Artistica del Festival del Cinema Bulgaro a Roma; Fatima Machta e Antonella Ferrari, che favorirono l’incontro tra Chapkenov e Fellini; Lorena Magliocco della Rai; Giuseppe Donato della Donato Champagne; la fotografa Kristina Georgieva e l’attrice, compositrice e cantante Valentina Kamenova.

Con Chapa incontra Fellini, la seconda giornata del Coliffe International Film Festival ha così offerto non soltanto il racconto dell’amicizia tra due grandi personalità artistiche, ma una riflessione più ampia sulla capacità dell’arte di attraversare frontiere, lingue e generazioni.

Un incontro tra Bulgaria e Italia nel nome di Federico Fellini, nel quale cinema, scultura e memoria si sono trasformati in strumenti di dialogo e conoscenza reciproca.

“Proiezioni di Valore” prosegue fino al 9 ottobre al Teatro Marconi di Roma, con nuove proiezioni, incontri e appuntamenti dedicati al cinema nazionale e internazionale.

Foto: Luca Bernardini

PROIEZIONI DI VALORE
5–9 ottobre 2026
Teatro Marconi – Roma
Viale Guglielmo Marconi 698/E

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Massimiliano Spinella
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