Italia-Belgio 0-2, partenza amara per Mancini: gli Azzurri cadono all’Olimpico

Il nuovo corso della Nazionale comincia con una sconfitta in Nations League. Godts e Lukebakio firmano il successo dei Diavoli Rossi. L’Italia reagisce nella ripresa, ma non basta.
ROMA – Comincia con una sconfitta la seconda avventura di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale. Allo Stadio Olimpico di Roma il Belgio si impone per 2-0 sull’Italia nella prima giornata della UEFA Nations League 2026/27.
Una serata che doveva rappresentare il punto di partenza del nuovo ciclo azzurro si trasforma così in un primo campanello d’allarme. Il Belgio di Mark van Bommel appare più brillante soprattutto nella prima parte della gara, mentre l’Italia fatica a trovare ritmo e continuità.
Mancini sceglie il 4-3-3 con Donnarumma tra i pali; Di Lorenzo, Mancini, Coppola e Calafiori in difesa. A centrocampo spazio al giovane Alessandro Romano, all’esordio in Nazionale, insieme a Tonali e Barella. Davanti Cambiaghi, Francesco Pio Esposito e Kean.
Godts sblocca la partita
Il Belgio parte meglio e al 20′ trova il vantaggio con Mika Godts, tra i protagonisti della serata insieme a Kevin De Bruyne. Gli ospiti riescono a muovere il pallone con maggiore velocità, mettendo in difficoltà una Nazionale ancora alla ricerca dei giusti automatismi.
Gli Azzurri provano a reagire, ma nel primo tempo manca soprattutto la capacità di trasformare il possesso in vere occasioni da gol.
Al rientro dagli spogliatoi l’Italia mostra un atteggiamento più aggressivo e riesce per alcuni tratti a mettere maggiormente sotto pressione il Belgio. È la fase migliore della squadra di Mancini, che prova ad alzare il baricentro e a riaprire la partita.
Ma proprio quando gli Azzurri sembrano poter cambiare l’inerzia dell’incontro arriva il secondo colpo belga: Lukebakio firma il 2-0, mettendo la partita definitivamente in salita per l’Italia.
La reazione non basta
L’Italia continua comunque a cercare il gol. La squadra appare più combattiva rispetto alla prima frazione, ma non riesce a trovare la giocata necessaria per riaprire il match.
Al termine dell’incontro Mancini riconosce le difficoltà iniziali degli Azzurri, sottolineando però come nella ripresa l’Italia abbia avuto le proprie occasioni e sia riuscita a mettere maggiormente in difficoltà gli avversari.
Il risultato resta però pesante: Italia-Belgio 0-2.
Mancini, c’è molto da lavorare
La prima partita del Mancini-bis lascia quindi indicazioni contrastanti. Da una parte una prima frazione complicata, nella quale il Belgio ha mostrato maggiore qualità e organizzazione; dall’altra una reazione nella ripresa che rappresenta almeno un punto dal quale ripartire.
Il nuovo progetto della Nazionale è appena iniziato e Mancini ha scelto di puntare anche su numerosi giovani: alla vigilia della Nations League il commissario tecnico aveva infatti convocato diversi volti nuovi con l’obiettivo di avviare un profondo rinnovamento del gruppo.
Non c’è però molto tempo per assimilare la sconfitta. Il calendario della Nations League impone subito nuovi appuntamenti e l’Italia dovrà cercare una risposta immediata.
La notte dell’Olimpico consegna dunque agli Azzurri una certezza: la ricostruzione della Nazionale sarà un percorso che richiederà tempo, ma dal quale ci si attende presto un cambio di passo.
Massimiliano Spinella