ESTEROITALIANAPOLISPORT

Capri-Napoli, doppio trionfo azzurro: Occhipinti entra nella storia, Ossoli regina del Golfo

ITALYREVIEW – MASSIMILIANO SPINELLA
Il nuotatore romano conquista la quinta vittoria ed eguaglia il record di Giulio Travaglio. Successo all’esordio per la ventunenne bresciana
NAPOLI – Una doppietta italiana illumina la 61ª edizione della Capri-Napoli, una delle maratone di nuoto in acque libere più affascinanti e impegnative al mondo. A conquistare la storica traversata di 36 chilometri sono stati Alessio Occhipinti, vincitore della gara maschile, e Alessia Ossoli, prima tra le donne.
Partiti dal Le Ondine Beach Club di Capri, gli atleti hanno attraversato il Golfo fino al traguardo collocato nelle acque davanti al Circolo Canottieri Napoli, affrontando per oltre sei ore fatica, correnti e temperature elevate.
Occhipinti raggiunge il mito Travaglio
Il grande protagonista della giornata è stato Alessio Occhipinti. Il 31enne romano, tesserato per Fiamme Oro e Circolo Canottieri Aniene, ha completato la traversata in 6 ore, 13 minuti e 28 secondi, arrivando da solo al traguardo.
Per Occhipinti si tratta della quinta vittoria in sei anni, dopo i successi ottenuti nel 2021, 2022, 2024 e 2025. Un risultato che gli permette di eguagliare il record assoluto di Giulio Travaglio, il leggendario “Caimano di Baia”, che conquistò cinque edizioni della Maratona del Golfo, l’ultima nel 1970.
Il momento decisivo è arrivato a circa dieci chilometri dall’arrivo. Dopo essere rimasto nel gruppo dei migliori, Occhipinti ha aumentato il ritmo, staccando progressivamente tutti gli avversari.
Alle sue spalle si è classificato il ceco Matej Kozubek, secondo in 6 ore, 18 minuti e 39 secondi. Terzo posto per l’altro azzurro Niccolò Ricciardi, atleta della Superba Nuoto, che ha chiuso in 6 ore, 23 minuti e 22 secondi, confermandosi sul podio per il terzo anno consecutivo.
«Quando gareggiai per la prima volta alla Capri-Napoli non avrei mai immaginato di poter ottenere così tanto», ha dichiarato Occhipinti, che non ha nascosto di pensare già alla possibilità di conquistare nel 2027 una sesta vittoria e diventare così il primatista assoluto della competizione.
Alessia Ossoli vince alla prima partecipazione
Grande impresa anche nella gara femminile, vinta da Alessia Ossoli. La ventunenne bresciana dell’Aurelia Nuoto, già bronzo mondiale juniores e campionessa italiana nel 2025, ha trionfato alla sua prima partecipazione con il tempo di 6 ore, 26 minuti e 45 secondi.
Ossoli ha inizialmente provato a mantenere il ritmo del gruppo dei migliori uomini. Quando la fatica ha iniziato a farsi sentire, ha scelto di proseguire con un’andatura più regolare, riuscendo comunque a costruire un vantaggio decisivo sulle avversarie. Alle sue spalle si è classificata Veronica Santoni.
Con questa vittoria, la giovane nuotatrice iscrive per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della Capri-Napoli, raccogliendo idealmente il testimone dell’argentina Mayte Puca, vincitrice delle tre precedenti edizioni ma assente quest’anno.
Una traversata che unisce Capri e Napoli
Organizzata dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena, la Capri-Napoli continua a rappresentare un appuntamento unico nel panorama internazionale del nuoto di fondo.
Nata nel 1954, la Maratona del Golfo non è soltanto una competizione sportiva, ma anche un racconto di resistenza, coraggio e profondo legame con il mare. La 61ª edizione consegna agli annali una giornata interamente azzurra: da una parte l’esperienza e il record di Alessio Occhipinti, dall’altra il talento emergente di Alessia Ossoli.
Due imprese diverse, unite dai 36 chilometri di mare che separano Capri da Napoli e dalla capacità di trasformare una traversata durissima in una pagina indimenticabile dello sport italiano.