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L’Università di Napoli L’Orientale conferisce la Laurea Honoris Causa a Andrew Wallace-Hadrill

L’università L’Orientale di Napoli ha conferito nella mattinata del 14 giugno, la Laurea Honoris Causa in Archeologia: Oriente e Occidente al prof. Andrew Wallace Hadrill insigne studioso di archeologia romana e direttore per lunghi anni della British School at Rome e dell’Herculaneum Conservation Project.



 

Il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano dichiara: “Gli studi di Andrew Wallace Hadrill sono stati di fondamentale importanza in particolare nel campo dell’archeologia domestica e della topografia romana. Un plauso alla sensibilità e intelligenza culturale di Fabrizio Pesando, membro del comitato scientifico del Parco, per avere fortemente promosso questo meritato riconoscimento da parte dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Il nostro sito ha beneficiato molto del grande lavoro che Andrew ha svolto in HCP e anche dopo la conclusione della sua esperienza, con pubblicazioni scientifiche e attività di divulgazione ha contribuito alla conoscenza di Ercolano e di tutt l’Area vesuviana a livello internazionale”.

Nel 2001 il Packard Humanities Institute, fondazione no profit americana di David W. Packard, manifestò l’intenzione di impegnarsi nel campo dei beni culturali in Italia; conobbe il Parco archeologico di Ercolano e anche grazie al lavoro di interconnessione svolto da Andrew Wallace-Hadrill, grande conoscitore del complesso archeologico vesuviano nel suo complesso, il mecenate americano e l’allora Soprintendenza di Pompei e Ercolano entrarono in contatto e dalla loro sintonia è nato l’Herculaneum Conservation Project.


Questa esperienza ha donato nuova luce agli Scavi, con studi scientifici, restauri e nuove scoperte, e l’esito forse più importante, i primi cicli pluriennali di manutenzione programmata.  L’esperienza ercolanese ha aperto e continua a consolidare la strada verso un nuovo mecenatismo in Italia: non una semplice donazione di denaro, ma un affiancamento costante e capillare all’amministrazione pubblica, con iniezioni di risorse intellettuali multidisciplinari, spesso locali, che hanno favorito il rapporto con il territorio e con le sue comunità, anche nazionali e internazionali.

Come nota Jane Thompson, che guida la collaborazione pubblica-privata ancora oggi per le fondazioni Packard, “la strada intrapresa nel 2001 si è dimostrata efficace e lungimirante oltre ogni aspettativa, dimostrando nel tempo quanto l’apertura delle istituzioni MIC a nuove forme di partenariato, ai non profit, al territorio, era la chiave per miglioramenti trasversali alle attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano”.

Alla cerimonia hanno presenziato: Roberto Tottoli Rettore, Andrea Manzo Direttore del Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo Laudatio, Fabrizio Pesando Professore ordinario di Archeologia e storia dell’arte romana.

Nell’occasione Andrew Wallace-Hadrill ha tenuto la Lectio magistralis ‘Una vista da Miseno: la prospettiva di Plinio il Vecchio sulla natura e sul lusso’.