Elisabetta Maschio debutta alla guida dell’Orchestra del Teatro La Fenice

Due appuntamenti tra Treviso e Mestre per la direttrice veneta, chiamata sul podio della prestigiosa compagine veneziana. Il secondo concerto sarà dedicato alla memoria di Giuseppe Sinopoli.
La prossima stagione porterà un nuovo importante traguardo nella carriera di Elisabetta Maschio, che debutterà alla guida dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia in due concerti su invito del sovrintendente Nicola Colabianchi.
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 4 settembre al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, nell’ambito della stagione concertistica cittadina. Il secondo concerto si terrà invece domenica 4 ottobre al Teatro Toniolo di Mestre e sarà dedicato alla commemorazione di Giuseppe Sinopoli, nel doppio anniversario degli ottant’anni dalla nascita e dei venticinque dalla scomparsa. L’iniziativa è promossa dagli Amici della Musica di Mestre.
Per Elisabetta Maschio si tratta di un debutto particolarmente significativo. La direttrice ha spiegato di essere stata contattata direttamente dal sovrintendente Nicola Colabianchi per la guida dei due concerti, esprimendo grande emozione per la possibilità di confrontarsi con una delle orchestre più prestigiose del panorama musicale italiano.
Anche il programma scelto accompagna da vicino il percorso artistico della direttrice.
A Treviso, il 4 settembre, l’Orchestra della Fenice eseguirà l’Ouverture dal “Don Giovanni” e la Sinfonia “Haffner” di Wolfgang Amadeus Mozart, insieme alla Sinfonia n. 8 di Ludwig van Beethoven.
Il concerto del 4 ottobre a Mestre avrà invece un forte valore commemorativo. Il programma comprenderà ancora l’Ouverture dal Don Giovanni di Mozart, l’Idillio di Sigfrido di Richard Wagner e la Sinfonia n. 8 di Beethoven.
La serata sarà dedicata alla figura di Giuseppe Sinopoli, direttore d’orchestra, compositore e intellettuale tra i più importanti del Novecento musicale italiano.
Il legame con Sinopoli assume per Maschio anche un valore ulteriore in virtù del suo attuale ruolo di presidente del Sistema Nazionale delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia.
Sinopoli fu infatti tra i primi a creare un collegamento con “El Sistema”, il progetto di educazione musicale fondato in Venezuela da José Antonio Abreu, diventato negli anni un modello internazionale di formazione e inclusione sociale attraverso la musica.
Proprio in occasione dell’anniversario, il Sistema Nazionale sta preparando una serie di iniziative in diverse città legate alla figura del maestro, tra cui Venezia, Messina e Roma, con concerti, incontri e percorsi formativi dedicati soprattutto alle giovani generazioni.
Una carriera internazionale
Elisabetta Maschio si è diplomata in pianoforte al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, studiando con Riccardo Risaliti. Ha iniziato la propria attività professionale come maestro sostituto al Macerata Festival, al Teatro Regio di Torino e al Festival di Salisburgo.
Allieva di Gustav Kuhn, ne è stata assistente tra il 1989 e il 1992. Il debutto come direttrice d’orchestra risale al 1991, alla guida dell’Orchestra della Staatsoper di Budapest, cui seguì l’esperienza al Macerata Festival con Madama Butterfly.
Nel corso della carriera ha diretto numerose orchestre e produzioni liriche in Italia e all’estero, affrontando un repertorio che spazia dall’opera alla musica sinfonica.
Ha ricoperto inoltre diversi incarichi di responsabilità artistica, tra cui quelli di direttore artistico dell’Ente Concerti “Marialisa De Carolis” di Sassari, del Teatro Politeama Greco di Lecce e dell’Istituzione Concertistica Orchestrale di Lecce.
È direttrice artistica di “Gioie Musicali”, festival internazionale con sede nel borgo storico di Asolo, dedicato all’incontro tra grandi maestri e giovani musicisti e insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica.
Maschio è inoltre titolare della cattedra di Esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio di Rovigo.
Il doppio appuntamento con l’Orchestra del Teatro La Fenice rappresenta quindi un nuovo passaggio di rilievo in un percorso professionale che unisce direzione d’orchestra, formazione musicale e attenzione costante verso le nuove generazioni.