‘La Via di Francesco’, volume che racconta percorso che unisce spiritualità e natura

Il Touring Club Italiano, Regione Umbria e Sviluppumbria hanno presentato ‘La Via di Francesco’, volume illustrato con oltre 150 foto a colori, per raccontare un percorso che unisce spiritualità, natura, storia e arte. La Via di Francesco è l’asse primario per raggiungere Assisi sui passi di San Francesco, patrono d’Italia e dell’ecologia, partendo da nord (La Verna) o da sud (Greccio). Lo stesso itinerario prosegue fino a Roma attraverso la Valle Santa di Rieti.

L’itinerario collega tra loro alcuni ‘luoghi in Umbria, Toscana e Lazio che testimoniano della vita e della predicazione del Santo di Assisi. Per ripercorrere le tracce del Santo, il Touring Club italiano propone un percorso spirituale nelle terre del poverello di Assisi e un viaggio nella storia, nell’arte e nella natura.
Tutto questo e molto altro è la ‘Via di Francesco’, che unisce luoghi ricchi di bellezza, borghi medievali come Gubbio, Spello e Trevi; importanti luoghi dello spirito come il santuario della Verna, l’eremo delle Carceri, l’abbazia di S. Pietro in Valle e il santuario di S. Maria della Foresta; città ricche di arte e monumenti come Sansepolcro, Perugia, Spoleto e naturalmente Roma; paesaggi naturali incontaminati come le Foreste Casentinesi, il monte Subasio, la cascata delle Marmore; senza dimenticare Assisi, il cuore della Via, il fulcro della vita e della storia di san Francesco.
Alla Via di Francesco segue un capitolo dedicato agli altri cammini della fede in Umbria: Cammino dei Protomartiri Francescani, Via Romea Germanica, Cammino di San Benedetto, Via Amerina, Via Lauretana. Completa il quadro un’introduzione agli episodi salienti della vita del Santo, e a come percorrere la Via, per chi volesse cimentarsi in questo impegnativo quanto straordinario cammino. “Il Touring Club Italiano – afferma Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano – è il partner naturale per promuovere questo aspetto particolare del turismo, una delle espressioni più felici, insieme al viaggio in bicicletta e al viaggio a cavallo, del turismo slow, ovvero di un modo di viaggiare lento, consapevole, ecosostenibile, attento alle realtà locali che da sempre la nostra associazione promuove e valorizza”.

Tuttinfiera: musica, vintage e tante curiosità a Padova

Non solo i dischi di Lucio Battisti che canta in tedesco «Il mio canto libero» o le rare incisioni giapponesi dei Led Zeppelin, la 34esima edizione del «Tuttinfiera» a Padova offrirà curiosità e idee per tutti gusti e per tutte le età. Quest’anno alla mostra-mercato del tempo libero, in Fiera a Padova sabato 4 e domenica 5 novembre con 8 padiglioni e 600 espositori provenienti da tutta Italia, vi saranno tre novità: si darà ampio spazio allo sport, al ballo e al mito americano.

Lo sport

La Fiera si trasformerà in una mega palestra per tutte le età intitolata «Passione Sport», con palchi, pedane e musica continua, dove e il pubblico potrà ballare, seguire le esibizioni di performers e le dimostrazioni delle specialità fitness più in voga. Sarà anche possibile tirare di boxe e di thaiboxe, allenarsi al golf indoor, incontrare i campioni sportivi veneti portati dal Coni assieme alle maglie degli Azzurri. E per i più piccoli ci saranno sport, balli, allenamenti e giochi a dimensione bambino.

«American style» e non solo

American Dream è il titolo del padiglione 4 rivolto al sogno americano, con musica, abbigliamento, balli, sport, automobili, moda: tutte rappresentazioni dello stile a stelle e strisce tra hot dog e rock&roll, country e spettacoli di burlesque, pin up, juke box e pompe di benzina anni Cinquanta. Sempre in Fiera a Padova, vi saranno spazi dedicati al Natale, all’artigianato da tutto il mondo, alla città di Lego, a giocattoli spaziali e ai cosplayer. Infine per gli appassionati di informatica e telematica, all’evento «Hack the Wire Winter – the Revolution» si potranno incontrare tecnici esperti e hacker, disponibili per assistere chi vuole difendersi dagli attacchi informatici.

Festa del Cinema di Roma, giovedì al via: i film, gli ospiti e le sorprese

Cosa c’è da sapere sulla kermesse capitolina che si svolgerà dal 26 ottobre al 5 novembre all’Auditorium parco della musica? Intanto il film d’apertura, il 26 ottobre alle ore 20: Hostile di Scott Cooper con Christian Bale e Rosamund Pike.  Poi gli italiani: i fratelli Taviani con Una questione privata, film tratto da Beppe Fenoglio con Luca Marinelli (che due anni fa trionfò con Lo chiamavano Jeeg Robot); e Paolo Genovese con The Place interpretato da Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Sabrina Ferilli, Vinicio Marchioni, Silvia D’Amico.  C’è curiosità per NYsferatu – Symphony of a Century, l’immaginario remake di animazione del celebre Nosferatu di Murnau firmato da Andrea Mastrovito che verrà proiettato il 3 novembre in Sala Petrassi alle 20, con accompagnamento musicale dal vivo. I grandi nomi internazionali più attesi sono Rosamund Pike, componente del cast del film di Hostiles; Carmen Maura, protagonista del film Cuernavaca di Alejandro Andrade Paese; Orlando Bloom e Dakota Fanning che saranno i protagonisti di due masterclass organizzate nell’ambito di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela dedicata ai ragazzi con tanto di programma autonomo dedicato ai pià piccoli. Tra i volti più attesi sul red carpet ci sono anche i 12 protagonisti della rassegna Incontri Ravvicinati: David Lynch (che il 4 novembre riceverà il premio alla carriera), Christoph Waltz, Xavier Dolan, Jake Gyllenhaal, Ian McKellen, Phil Jackson, Michael Nyman, Chuck Palahniuk, Vanessa Redgrave. Tra gli italiani: Rosario Fiorello, Nanni Moretti e, nel prologo della Festa domenica 5 novembre, Gigi Proietti. Sul red carpet sfileranno anche Valentina Bellè e Luca Marinelli protagonisti di Una questione privata dei fratelli Taviani il 27 ottobre, Sabrina Ferilli, Alba Rohrwacher, Valerio Mastandrea e Marco Giallini per il film The Place di Paolo Genovese la sera di sabato 4 novembre.  La ragazza nella nebbia, ultima anteprima Si chiudono con un esordio le Preaperture della Festa del Cinema di Roma, dedicate a quattro film italiani in anteprima: dopo ‘Moravia Off’ di Luca Lancise, domenica alla Casa del Cinema; ‘Terapia di coppia per amanti’ di Alessio Maria Federici, lunedì alle 20,30 sempre alla Casa del Cinema; ‘The Italian Jobs: Paramount Pictures e l’Italia’ di Marco Spagnoli, martedì alle 20,30 al  Maxxi; mercoledì alle 20 nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica si terrà l’anteprima de ‘La ragazza nella nebbia’, esordio alla regia di Donato Carrisi.  Lo scrittore e sceneggiatore porta sul grande schermo un thriller dal ritmo incalzante tratto dall’omonimo romanzo-bestseller edito da Longanesi. Fra i protagonisti, Toni Servillo, Alessio Boni, Jean Reno,  Lorenzo Richelmy, Galatea Ranzi e Michela Cescon. Il film sarà nelle sale da giovedì prossimo. Incassi a +11% Questa dodicesima edizione segnala buoni risultati dopo il primo weekend di prevendita: da giovedì a domenica è stato registrato un incremento dell’11% degli incassi rispetto allo scorso anno.     Esauriti i biglietti per Lynch e Moretti Alla Festa del Cinema di Roma sono gia’ sold out gli incontri con David Lynch, Chiuck Palahniuk, Jake Gillenhaal, Vanessa Redgrave, Ian MacKellen e Nanni Moretti. Viste le numerose richieste, la Festa del Cinema metterà a disposizione del pubblico nuovi posti per alcuni di questi eventi già esauriti.  Festa del Cinema a Rebibbia Anche quest’anno la Festa del Cinema di Roma abbatte simbolicamente la barriera fra Città e Carcere. Dal 30 ottobre al 21 dicembre la Festa del Cinema a Rebibbia ospita sei appuntamenti internazionali, aperti a liberi e detenuti: un esperimento di integrazione attraverso il Cinema e il Video-Teatro. Proiezioni di grandi film in anteprima, Video Teatro Live Streaming, Laboratori e workshop di cinema tra Università e Carcere. Si inaugura, il 30 ottobre la Prima di Hamlet in Rebibbia, spettacolo in live streaming full-HD dal carcere in collegamento diretto con l’Auditorium del MAXXI, col Teatro della Tosse di Genova, numerosi Teatri e Carceri italiane. Un nuovo cult dei detenuti-attori – già protagonisti di Cesare deve morire – ora alle prese con la più celebre opera di Shakespeare, per la regia di Fabio Cavalli.  La Festa al Gemelli La Festa del Cinema di Roma approda per la  prima volta nella sala cinematografica MediCinema presso il Policlinico Universitario A. Gemelli con due film della Selezione Ufficiale riservati ai pazienti e familiari delle persone ricoverate. Le proiezioni saranno realizzate grazie alla collaborazione avviata quest’anno dalla Festa del Cinema con Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e Medicinema Italia Onlus. Da aprile 2016 esiste una vera sala cinema all’interno del Policlinico entrata a regime a settembre dello stesso anno con un programma bisettimanale, il martedì per tutti i pazienti e il giovedì dedicata ai reparti pediatrici. Monica Bellucci  A Monica Bellucci il premio Virna Lisi 2017. Il premio sarà consegnato durante la Festa del cinema di Roma l’8 novembre dal figlio dell’attrice Corrado Pesci in un evento in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma e CityFest, il programma di eventi culturali della Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis. Sarà Giuseppe Tornatore a consegnare il premio alla Bellucci.

Food, en plein toscano per il Best Plate Challenge della World Gourmet Society

En plein per chef toscani alla finale nazionale del Best Plate Challenge, la gara indetta dalla World Gourmet Society, la piattaforma internazionale che riunisce oltre 50mila chef, critici e appassionati di food & wine in tutto il mondo. Firenze è stata scelta per ospitare la finale nazionale del Best Plate Challenge, e ieri pomeriggio il presidente mondiale Matthias Tesi Baur ha consegnato i premi ai dieci chef italiani vincitori del primo premio assoluto e dei premi di categoria. Insieme a lui Andy Hayler, l’unico critico gastronomico al mondo ad aver visitato tutti i ristoranti 3 stelle Michelin del pianeta, e l’ambasciatore globale Armando Cristofori che in questi mesi vive proprio a Firenze.

A trionfare è stato Gabriele Vannucci, pastry chef del “Contrada” a Castel Monastero (Castelnuovo Berardenga, SI), seguito da Simone Cipriani di “Essenziale” (Firenze) e Michela Bottasso del “Biagio Pignatta” (Artimino, PO). Il premio per la giuria social è andato a Edoardo Tilli di “Podere Belvedere” (Pontassieve), quello della stampa italiana a Gabriele Andreoni di “Gurdulù” (Firenze) e quello della giuria WGS ad Andrea Perini di “Al 588” (Bagno a Ripoli, FI). Tra i premi di categoria, successo per Cristoforo Trapani dell’hotel La Magnolia di Forte dei Marmi (Miglior piatto creativo), per Andrea Campani dell’Osteria del Borro a San Giustino Valdarno (Miglior piatto tradizionale), per Filippo Saporito della Leggenda dei Frati a Firenze (Miglior video creativo) e per Daniele Ceccarelli della Buoneria di Firenze (Video più divertente).

Sei di questi chef (Andreoni, Bottasso, Cipriani, Perini, Saporito, Vannucci) si uniranno ad altri quattro professionisti internazionali da Canada, Albania, Francia e Belgio per contendersi la vittoria della competizione internazionale che si terrà a novembre nel principato di Monaco.
L’evento fiorentino – che ha visto il saluto di rappresentanti istituzionali del Comune di Firenze, della Regione Toscana e delle associazioni di categoria – sancisce anche la nascita del club “Gourmet Toastmasters – Florence” (il primo del genere, in Italia) dedicato a chef e protagonisti del settore della ristorazione per insegnare loro a presentare in pubblico.

Alla competizione, basata sul “miglior piatto” presentato da ogni chef in un video, hanno partecipato professionisti della ristorazione da Paesi di quattro diversi continenti, giudicati da una giuria tecnica formata da giornalisti della stampa di settore e da una giuria popolare composta dagli utenti di Facebook e Youtube, più una giuria speciale dei rappresentanti della giuria internazionale della World Gourmet Society.“

Istruzione, arte e cultura: Moleskine presenta la sua Fondazione

Un’istruzione di qualità è fondamentale per guardare al nostro futuro da una migliore prospettiva, e per produrre un cambiamento positivo nella società a livello mondiale. Ne è assolutamente convinta la nuova Fondazione Moleskine, organizzazione no-profit che nasce dalla collaborazione del celebre marchio con il team di lettera27. La Fondazione, che sarà guidata dai tre co-fondatori di Moleskine, Maria Sebregondi, Fabio Rosciglione e Roberto di Puma, concentrerà la propria attenzione sulle comunità soggette a deprivazione socio-culturale, in particolar modo in Africa, impegnandosi a fornire ai giovani le possibilità per istruirsi ed esprimersi attraverso l’arte e la cultura.

“In qualità di co-fondatrice del marchio Moleskine e della Fondazione lettera27, sono molto orgogliosa che l’esperienza e la competenza che abbiamo generato negli ultimi dieci anni si fondano per dare vita a una straordinaria organizzazione dedicata a iniziative di impatto sociale positivo -, ha dichiarato Maria Sebregondi.

– Credo che l’impegno della Fondazione Moleskine verso l’Istruzione di Qualità riuscirà a produrre un cambiamento positivo tangibile nella società e a ispirare le generazioni future”.

Fondazione Moleskine, dunque, andrà a lavorare fianco a fianco con le organizzazioni locali dei vari territori, per finanziare e sostenere una serie di iniziative finalizzate alla diffusione di arte e cultura come fedeli compagne di tutti i giorni. Tra le attività che saranno promosse, in continuità con l’azione di lettera27, troviamo AtWork, serie di workshop didattici itineranti per riflettere sui concetti di identità e diversità, WikiAfrica, finalizzato ad aumentare la conoscenza del continente africano attraverso la creazione di nuovi testi per Wikipedia, e Why Africa?, una rubrica di storie e dibattiti pubblici dedicata ovviamente all’Africa e alle sue culture.

“Leggeropeso”, spettacolo speciale al Drama Teatro Eventi a Modena

 

E’ giunto al termine il  terzo laboratorio teatrale di ALICe che la nostra associazione ha organizzato accanto alle altre attività in supporto alle persone colpite da ictus cerebrale. Lo spettacolo di questo’anno,  dal titolo  “Leggeropeso” e realizzato con la regia di Lorenzo Sentimenti,  è stato inserito nella settimana della salute mentale “MAT” , in quanto la associazione ALICe condivide le finalità di questo importante evento.

“Leggeropeso” parla della difficoltà di accettare la propria condizione. Chi non ha mai sognato di essere qualcosa di diverso da come è  nella realtà quotidiana?  Qualcuno lo ha solo immaginato, qualcuno ha lottato per diventarlo…e qualcuno si è ritrovato all’improvviso senza volerlo completamente cambiato da una malattia che ti altera il cervello. Il nostro spettacolo mette in scena una favola, la storia di una  roccia che è stanca di essere pesante e immobile  e invidia le creature libere e leggere che vede intorno. Con l’intervento di figure magiche riesce a cambiare condizione, ma alla fine pur di salvare i suoi amici accetta liberamente  di tornare quello che era prima,  scoprendo una nuova dimensione di felicità. Ben lo sanno i nostri attori colpiti da ictus quanto sia difficile accettare una situazione “pesante”, ma con leggerezza e coraggio mostreranno che insieme tutto è possibile.

L’ictus cerebrale è la prima causa di invalidità nell’adulto e la seconda di demenza; colpisce duramente le persone e i loro famigliari, lasciando loro e  per sempre il peso di una condizione spesso molto pesante da sostenere. Oltre a diffondere informazioni sulla prevenzione di una patologia così devastante, su come riconoscere in sintomi e cosa fare in caso si presenti , ALICe cerca di supportare le persone colpite.  Purtroppo  tanto deve essere ancora fatto nella fase “dopo l’ictus”, dove oltre ai problemi motori (difficoltà a camminare, a vestirsi, guidare in modo autonomo) si devono affrontare problemi di linguaggio, di memoria, decadimento cognitivo, apatia , depressione e isolamento sociale. Come dice Oliver Sacks “Il potere della musica, della narrazione e del teatro è di grandissima importanza pratica e teorica”.  Il lavoro teatrale impegna  fortemente il linguaggio, la motricità, la memoria, l’attenzione, la capacità di lavorare insieme, e rappresenta per le persone colpite da ictus una sfida ardua che i nostri soci hanno affrontato  con coraggio e tenacia.

 

AUTUNNO D’ARTE A NAPOLI

PASSEGGIATE URBANE

Dal 28 ottobre al 19 novembre, in occasione della XIV giornata nazionale del trekking urbano, si cammina in città fra leggende e luoghi insoliti e misteriosi, percorrendo itinerari che combinano arte, storia, natura ed esoterismo.  Tre i percorsi guidati, messi a punto dall’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Napoli : “Dall’isolotto di Megaride all’Acropoli dell’originaria città”, un tour che racconta le origini della città, il mito della sirena Parthenope e la leggenda dell’uovo di Virgilio; “Da via Foria a Capodimonte” nel ventre della città, fra vicoli e scale, storie popolari e antiche credenze; “Dal Parco Virgiliano alla Gaiola” a piedi lungo uno dei sentieri più belli di Posillipo, fino alle acque dell’Area Marina Protetta Gaiola, parco archeologico sommerso, dove c’è chi fa il bagno tutto l’anno. Il Centro Studi Gaiola  organizza immersioni guidate e tour in barca con fondale trasparente per vedere peschiere ed altri resti della domus romana di Publio Vedio Pollione.

Ai trekker metropolitani che risalgono la storica Pedamentina di San Martino (414 gradini che dal centro antico portano alla Certosa di San Martino) non sfuggirà l’opera a cielo aperto Cantiere 1 / Terrazzo, un progetto di Roberto Coda Zabetta a cura di Maria Savarese: si tratta di un gigantesco intervento pittorico sul terrazzo di copertura del complesso della SS. Trinità delle Monache, più noto come ex Ospedale Militare di Napoli. Per oltre un mese l’artista milanese ha lavorato con il compressore per realizzare l’opera coloratissima che copre l’intera superficie del terrazzo, ben 1500 metri quadrati.

Alla Cappella Sansevero, gioiello barocco e sede del celebre Cristo velato, lo scrittore Martin Rua, esperto della tradizione esoterica, conduce i visitatori nel labirinto di simboli del principe di Sansevero rivelando segni e corrispondenze con i rituali di iniziazione massonica e le fasi del procedimento alchemico. Tre appuntamenti: il 28 ottobre, l’11 novembre e il 15 dicembre per un’esperienza inedita tra le pieghe più recondite di uno dei luoghi più misteriosi di Napoli.

MOSTRE E MUSEI

C’è gran fermento nei luoghi dell’arte: pop art, design, installazioni di luce, avanguardie storiche e artisti internazionali per la prima volta in città. Nell’atrio monumentale e nelle sale della Collezione Farnese del MANN Museo Archeologico Nazionale, le opere site specific del veneziano Francesco Candeloro, “Proiezioni”,  dialogano con i marmi dell’antichità, il potente gruppo del Toro Farnese, l’Apollo seduto, la Venere Callipigia: un percorso che gioca con la luce, con i riflessi colorati di spesse lastre di plexiglass e di corpi luminescenti in neon (fino all’8 gennaio 2018). Fino al 5 novembre a Palazzo Zevallos Stigliano si può visitare la mostra “Le mille luci di New York. Basquiat, Clemente, Haring, Schnabel, Warhol”: 16 opere che raccontano la pittura newyorkese negli Anni 80 e il legame tra Napoli e la Grande Mela. Al Museo di Capodimonte, la sala Burri al secondo piano, si è arricchita di una nuova opera: Split, dell’artista svizzero John Armleder. “Cosmogonie” negli spazi del Plart, il Museo della Plastica, è la prima personale dell’architetto e designer Mario Coppola (fino al 22 dicembre) che lavora sui concetti di dinamismo e leggerezza in opere di grandi dimensioni.

In grande attività il Madre Museo D’Arte Contemporanea Donnaregina dove sono appena entrate in collezione due lavori di Alessandro Mendini e “La Rivoluzione siamo noi” di Maurizio Cattelan e dove è stata appena inaugurata la prima personale in un’istituzione pubblica italiana di Darren Bader considerato uno dei più sperimentali artisti internazionali: opere giocose e spiazzanti (come un’enorme melanzana o una scacchiera gigantesca su cui i visitatori possono giocare usando come pedine scarpe di ogni forma e modello) invadono il cortile monumentale e le sale del secondo piano invitando il pubblico all’interazione (fino al 4 aprile 2018). Il Madrevale almeno una mezza giornata di visita (il lunedì ingresso gratuito dalle 10 alle 19.30): dall’atrio al tetto sono due piani di esposizione. Sul roof, oltre al panorama mozzafiato sulla città, si ammira – fino al 19 dicembre – “L’Uomo che misura le nuvole” dell’artista belga Jan Fabre e l’installazione in permanenza di Bianco Valente.
Al Pan Palazzo delle Arti di Napoli fino al 28 gennaio (Tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30. Martedì chiuso) è in mostra Genesi di Sebastiao Salgado: un viaggio alle origini del mondo in 245 foto in bianco e nero, immagini di straordinari paesaggi, di animali e popoli che raccontano terre remote e selvagge.

NUOVE APERTURE

C’è attesa per l’apertura della Thomas Dane Gallery, prima sede italiana del celebre gallerista londinese che ha scelto gli spazi di Palazzo Ruffo nel quartiere di Chiaia (via Crispi 69) e affidato la direzione a Federica Sheehan. Apertura il 24 gennaio con le opere di Bruce Conner, Steve McQueen, Catherine Opie, Caragh Thuring e Kelley Walker.

Intanto Casa Morra Archivio d’Arte Contemporanea (in Salita San Raffaele 20/C) ha inaugurato una nuova sezione del monumentale Palazzo Cassano Ayerbo D’Aragona che dallo scorso anno raccoglie l’enorme collezione privata del gallerista Giuseppe Morra. I nuovi ambienti ospitano le opere di tre artisti che dalla pittura sono approdati al teatro e all’azione performativa, mossi dall’aspirazione alla totalità dell’arte: Julian Beck, Hermann Nitsch e Shozo Shimamoto. Una sezione è stata dedicata a Joseph Beuys, un’altra all’Archivio Living Theatre ed un’altra ancora agli Archivi di Mario Franco che fino al 23 novembre cura la rassegna cinematografica Sogni Incubi Deliri (proiezioni il mercoledì e il giovedì sera alle 19 – ingresso gratuito): 13 film d’autore, tra cui alcuni lungometraggi di David Lynch, per tracciare l’interazione tra il mezzo cinematografico del cinema underground e le avanguardie storiche.

Il Teatro Umbro dei Burattini racconta “Pinocchio”

Il Teatro Umbro dei Burattini racconta “Pinocchio”

Domenica 15 ottobre arriva a Crevalcore il Teatro Umbro dei Burattini con lo spettacolo “Pinocchio, Le Avventure di un sognatore” (ore 17.00; info e prenotazioni 347.0002029; teatrodeiburattini.it), un grande classico, ma nella rivisitazione della favola proposta dal Teatro Umbro dei Burattini il celebre personaggio di Collodi gioca con i moderni videogames e strizza l’occhio ai social-network. Sarà l’antica arte dei burattini a presentare Pinocchio in chiave moderna con uno spettacolo di 75 minuti che ha ottenuto ottimi riscontri di pubblico e da parte dei media nel corso delle precedenti tournée in tutta Italia.

Lo spettacolo si tiene all’Auditorium 1° maggio di Crevalcore alle 17.00

La particolarità dello spettacolo è quella di raccontare una favola senza tempo che ha appassionato generazioni di bambini attraverso l’antica arte dei burattini che riesce ancora a emozionare e a divertire, lasciando ai più piccoli anche spazio per l’immaginazione. Ma non basta. Un’altra particolarità è quella di raccontare la celebre storia con un’originale rivisitazione, dal momento che Pinocchio giocherà e sarà alle prese con i moderni videogiochi o ancora interagirà con gli altri bambini anche attraverso i social-network. La compagnia ha deciso così di avvicinare il pubblico più giovane parlando il suo stesso linguaggio, il linguaggio delle nuove generazioni che trascorrono il tempo su internet oppure davanti al monitor giocando con la playstation. Ma questa volta non sarà così. I bambini potranno fare una nuova esperienza, dal vivo, attraverso un nuovo linguaggio, quello dei burattini, che per molti sarà inedito.

I burattini, di grandi dimensioni, utilizzati dalla compagnia umbra sono  in legno e  tutti dipinti a mano,  delle vere e propie opere d’arte realizzate da un anziano artigiano torinese.  Le musiche dello spettacolo, tutte originali, sono composte da Giuliano Ciabatta in arte “Paco”, musicista e compositore, con al suo attivo prestigiose collaborazioni con artisti di livello nazionale. Una fra tutte quella con Lucio Dalla.

Il Teatro Umbro dei Burattini, diretto da Andrea Bertinelli e Vioris Sciolan, ha alle spalle centinaia di spettacoli in tutta la Penisola, dal Friuli alla Sicilia, e si appresta a toccare nuove regioni in occasione del tour invernale che arriva ora in Emilia Romagna per poi raggiungere diverse altre regioni del Nord Italia.

Per i più curiosi è disponibile il sito internet www.teatrodeiburattini.it e la pagina Facebook Teatro Umbro dei Burattini.

Pinocchio, Le avventure di un sognatore

Domenica 15 ottobre
Auditorium 1° Maggio
Viale Caduti di Via Fani, 300
Crevalcore
Ore 17.00
teatrodeiburattini.it

“Luci in Scena: Creazzo a Teatro

Sabato 28 ottobre si apre il sipario della IV edizione della rassegna “Luci in Scena – Creazzo a Teatro”. Ideata dal Gruppo Panta Rei e promossa dall’assessorato alla cultura del comune di Creazzo, la proposta teatrale di quest’anno spazia agilmente dagli spettacoli classici a quelli più irriverenti e moderni della scena contemporanea, senza dimenticare uno sguardo ai più piccoli con il teatro per ragazzi.

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA:

COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA – A salire sul palco nell’appuntamento inaugurale di sabato 28 ottobre sarà la compagnia Aria Teatro, con l’opera più rappresentata di Dario Fo e Franca Rame, “Coppia aperta, quasi spalancata”, un atto unico dalla forte comicità e ironia.

IL GATTO CON GLI STIVALI – Domenica 29 ottobre toccherà invece alla compagnia organizzatrice Gruppo Panta Rei portare in scena “Il gatto con gli stivali”, una fiaba senza tempo che non mancherà di coinvolgere e divertire grandi e piccini.

GLI INNAMORATI. Sabato 11 novembre sarà la volta del Teatro Bresci, che con “Gli innamorati” presenterà la propria versione della celebre commedia di Carlo Goldoni, capolavoro assoluto in cui si nasconde, dietro una divertentissima trama di corteggiamento, la riproduzione schietta e cinica di un’intera società.

EVA DIARIO DI UNA COSTOLA. Sabato 2 dicembre divertimento assicurato con la comicità al femminile di Rita Pelusio e il suo “Eva diario di una costola”.

RELITTI DI UN NAUFRAGIO. Sabato 27 gennaio il Gruppo Panta Rei proporrà “Relitti di un naufragio”, spettacolo sulla Prima guerra mondiale appositamente pensato per il Centenario della Grande Guerra.

LINO IL TOPOLINO CORAGGIOSO. Domenica 28 gennaio il Centro Teatrale Corniani si dedicherà al Teatro Ragazzi, con “Lino il topolino coraggioso”.

SIGNORI SI NASCE, CORNUTI SI DIVENTA. Gli ultimi due spettacoli, in programma sabato 17 e domenica 18 febbraio, vedranno infine esibirsi la compagnia locale Teatro Instabile Creazzo con la commedia brillante “Signori si nasce, cornuti si diventa”, per la regia di Armando Carrara.

Le rappresentazioni si terranno all’Auditorium “Manzoni” di Creazzo. Gli spettacoli domenicali avranno inizio alle 16, mentre al sabato cominceranno alle 21. Per informazioni è consultabile il sito del Gruppo Panta Rei (www.gruppopantarei.it). Per prenotazioni si può chiamare ai numeri 0424.572042 – 340.7854728 o scrivere a info@gruppopantarei.it. Vedi anche: “Luci in Scena 2016-2017”.

CALENDARIO COMPLETO CON DATE E ORARI:

• Sabato 28 ottobre 2017 – ore 21, COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA, Aria Teatro
• Domenica 29 ottobre 2017 – ore 16, IL GATTO CON GLI STIVALI, Gruppo Panta Rei
• Sabato 11 novembre 2017 – ore 21, GLI INNAMORATI, Teatro Bresci
• Sabato 2 dicembre 2017 – ore 21, EVA DIARIO DI UNA COSTOLA, Rita Pelusio
• Sabato 27 gennaio 2018 – ore 21, RELITTI DI UN NAUFRAGIO, Gruppo Panta Rei
• Domenica 28 gennaio 2018 – ore 16, LINO IL TOPOLINO CORAGGIOSO, Centro Teatrale Corniani
• Sabato 17 febbraio 2018 – ore 21, SIGNORI SI NASCE… CORNUTI SI DIVENTA, Teatro Instabile di Creazzo
• Domenica 18 febbraio 2018 – ore 17, SIGNORI SI NASCE… CORNUTI SI DIVENTA, Teatro Instabile di Creazzo

MODALITA’ DI ACQUISTO E COSTI DEL BIGLIETTO:

Spettacoli serali: Biglietto intero: € 8,00 – Biglietto ridotto: € 6,00 – Abbonamento 5 spettacoli: intero € 35, ridotto € 25

Spettacoli per bambini: Biglietto ridotto: € 4,00 – Biglietto intero: € 6,00

Le riduzioni si applicano ai ragazzi fino ai 12 anni e agli adulti possessori di Carta60

Vendite alla biglietteria dell’auditorium, aperta un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo – Possibilità di prenotazione contattandoci ai nostri recapiti telefonici o tramite e-mail.

PER INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI: Gruppo Teatrale Panta Rei – tel. 0424.572042 – mob. 340.7854728 – info@gruppopantarei.it | www.gruppopantarei.it

 

 

Musica contro le Mafie, parte il Crowdfunding

Mentre l’ottava edizione del premio “Musica contro le mafie” comincia ad entrare nel vivo della sua fase di iscrizione sono tantissimi, anche quest’anno, gli artisti che decidono di vivere questa esperienza indimenticabile che unisce la musica alla cittadinanza attiva e alla responsabiità civile.L’associazione intraprende una nuova attività ed una nuova opportunità di diffondere buone prassi ed annuncia la campagna di Crowdfunding: “Dona per realizzare un Libro e Costruisci Laboratori Musicali per giovani di zone degradate”. Il tutto con uno scopo: dimostrare che la Musica può diventare leva del riscatto e alternativa fondamentale.

Il crowdfunding servirà a realizzare il libro “Musica contro le mafie – 100 Artisti per il Cambiamento”. Sarà una pubblicazione innovativa e socialmente utile: sfogliando le pagine del volume potrai, attraverso il tuo smartphone, ascoltare il brano musicale dell’artista e ascoltare un suo messaggio originale per scuotere dall’indifferenza, dall’apatia e dalla rassegnazione. Una raccolta di 100 monografie di artisti italiani a sostegno del progetto dell’Associazione “Musica contro le mafie” e della rete di Libera. L’Associazione “Musica contro le mafie” per la prima volta ha deciso di intraprendere il percorso del crowdfunding in questa speciale iniziativa ed è stata aiutata in questo dalla piattaforma Eppela e da Nastro Azzurro che co-finanzia i progetti meritevoli.
“100 Artisti per il cambiamento” è stato infatti selezionato per accedere a questa seconda fase che vede il coinvolgimento di tutti.

Da Lunedì 18 Settembre per 40 giorni sarà possibile sostenere in tantissime modalità questo nuovo progetto con il contributo diretto di tutti attraverso questo link:   https://www.eppela.com/it/projects/15478-musica-contro-le-mafie-100-artisti-per-il-cambiamento    

I Fondi ricavati poi dalla vendita del libro saranno destinati alla realizzazione di Laboratori Musicali e Sale Prova per giovani a rischio in luoghi selezionati e scelti con l’ausilio dell’Associazione Libera.

Una volta ottenute le donazioni i responsabili territoriali dell’associazione stileranno una Lista dei Desideri dei ragazzi residenti nelle aree più difficili e al raggiungimento dei fondi utili saranno allestiti laboratori musicali, sale prova e saranno donati strumenti musicali ai beneficiari.

“Sostieni Musica contro le mafie e fai parte anche tu del “Noi” che sarà la chiave del cambiamento. La musica sta dalla tua parte. Stai dalla parte della Musica”