Trieste, Concerto del duo Nada Tavčar e Luca Sacher

Venerdì 14 ottobre alle ore 20.45 nell’Aula Magna del Conservatorio Giuseppe Tartini  di Trieste

Ottavo concerto della rassegna
-Ingresso libero con prenotazione obbligatoria telefonando al numero 040-6724911
 

a partire da venerdì 7 ottobre.

Note di Spezie rinnova la sua collaborazione con FAI-Fondo Ambiente Italiano e presenta un concerto del duo formato dalla cantante  Nada Tavčar e  dal pianista Luca Sacher venerdì 14 ottobre nell’Aula Magna del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste. Sarà quindi un concerto ad aprire la due giorni nazionale delle Giornate FAI d’Autunno nel capoluogo giuliano.

In questa straordinaria occasione la direttrice artistica Cristina Santin ha scelto, con la collaborazione del Conservatorio Giuseppe Tartini, di portare il pubblico proprio nel luogo in cui si formano i musicisti. Quella in corso è la quarta stagione concertistica  dell’International Community Music Academy (ICMA) del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, intitolata “Note di spezie. Tutti i Sapori della Musica” ed è finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. 

Nada Tavčar è una cantante di Duino, che ha completato quest’anno il proprio corso di studi al Conservatorio di Lubiana. Luca Sacher è un pianista italo-sloveno che svolge attività concertistica in Europa e negli Stati Uniti. 

Il programma della serata propone un viaggio musicale attraverso sonorità e visioni estetiche geograficamente e temporalmente distanti, ma che al contempo sono legate da una storia intrecciata e comune. La tradizione tedesca di Brahms, Mahler e Strauss della musica assoluta, dell’armonia funzionale e della forma ben definita e strumentale al significato è complementare a quella francese di Debussy, Massenet e Bizet. Musica evocativa di immagini e colori, dove la ricerca della bellezza attraverso il suono in sé porta significato. Tra queste due colonne portanti della musica occidentale si può collocare anche la scuola slovena, profondamente mitteleuropea con tratti slavi e balcanici che la arricchiscono come quella di Škerjanc o Vasle. A tutto  ciò viene aggiunto infine ritmo e danza, elementi tipici della musica iberica e latino americana, per portare gli ascoltatori a vivere un’altra esperienza ancora più fisica, sensuale e a tratti melanconica con Ginastera e altri.

Si traccia così una linea immaginaria che parte dalle terre slovene, ben note ai due artisti, attraverso Germania, Francia e Spagna, e oltre l’oceano fino all’Argentina. Mille sfumature musicali che si fondono, proprio come accade nel Carso, in cui si viene avvolti da una miriade di colori, profumi e sensazioni e che quest’anno è candidato tra i Luoghi del Cuore del FAI, e mille sapori, come quello del caffè che sarà al centro delle viste a Trieste.  

Proposta dalla International Community Music Academy (ICMA), scuola di musica inserita nel contesto del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, la 4a edizione della stagione artistico-musicale “Note di Spezie. Tutti i Sapori della Musica”, prosegue anche in autunno. Sotto la direzione artistica di Cristina Santin, “Note di Spezie” approfondisce la sua esplorazione del mondo musicale con l’intento di celebrare le differenze attraverso la condivisione tra culture. 

Sapori, colori, intensità sono caratteristiche comuni sia alla musica che alle spezie. “Note di Spezie” offre infatti degli appuntamenti musicali in cui generi, origini e linguaggi diversi si fondono tra loro, originando delle performance con abbinamenti inusuali, molto “saporiti”. 

La stagione gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ed è stata realizzata in partnership con Mondo 2000 ODV, Comune di Duino Aurisina, Comune di Bertiolo,  FAI – Fondo Ambiente Italiano (Presidenza regionale Fvg), Gruppo Folkloristico Passons, Circolo San Clemente Povoletto, ESYO – Scuola per giovani musicisti europe, Liceo Scientifico Statale “France Prešeren”. 

Trieste, 3 ottobre 2022

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UFFICIO STAMPA “NOTE DI SPEZIE”
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Programma del concerto 

Lucijan Marija Škerjanc (1900–1973): Beli Oblaki

Lucijan Marija Škerjanc (1900–1973): Jesenska

Matej Kastelic (1994): Nekje ob Soči 1916

Martin Vasle (2002): Proč me vabi misel nate

C. Debussy (1862 – 1918): Reflets dans l’eau

J. Massenet (1842 – 1912):  “Va! laisse couler mes larmes”

aria di Charlotte, dall’opera Werther

G. Bizet (1838 – 1875): “L’amour est un oiseau rebelle”  

aria di Carmen dall’opera Carmen

J, Brahms (1833 – 1897): Op. 118, n. 1 e 2

Richard Strauss (1864-1949): Allerseelen

Johannes Brahms (1833 – 1897): Von ewiger Liebe

Alberto Ginastera (1916 – 1983): Danzas Argentinas

Alberto Ginastera: Triste; Cancion al arbol del olvido

Xavier Montsalvatge (1912 – 2002): da Cinco canciones negras

Punto de Habanera

Canción de cuna para dormir a un negrito

Informazioni sugli artisti

Nada Tavčar (1995) ha iniziato il suo percorso di cantante nel suo paese natale Duino nel coro OPZ Ladjica, proseguendo poi nel coro MlPZ E. Komel e DVS Bodeča Neža, coro femminile diretto da Mateja Černic. Nel 2014 ha intrapreso lo studio del canto solistico al Conservatorio di Lubiana con la prof. Tatjana Vasle, dove ha finito gli studi quest’anno. Nel 2017 è stata accettata per la prima volta nel Coro Giovanile Italiano, dove è stata riconfermata nel 2019 per un nuovo triennio, cantando con molti direttori rinomati. Negli ultimi anni ha collaborato con il coro DPZ Igo Gruden, incidendo con loro un CD di musica romantica inglese intitolato “The Fairy Way”. Nel 2021 ha lavorato anche con l’ Amadeus Adriatic Orchestra per due produzioni “La memoria di Medea” e “Stabat mater: storia di una madre” (Pergolesi). Nel 2019 e quest’anno a marzo ha vinto il primo premio al concorso nazionale sloveno TEMSIG. Oltre a dedicarsi al canto si è diplomata alla Facoltà di medicina a Lubiana.

Luca Sacher (Trieste, 1993 -) è un pianista italo-sloveno che svolge attività concertistica in Europa e Stati Uniti. La sua visione interpretativa e il suo personale tocco pianistico sono frutto di una ricca formazione internazionale. Si è esibito in sale prestigiose, quali il Teatro G. Verdi di Trieste, il Meyerson Symphony Center di Dallas, la Seully Hall di Boston, il Teatro del Pavone di Perugia, il Teatro Comunale di Monfalcone, l’auditorium Revoltella di Trieste e la Sala dei Cavalieri del Castello di Duino. Il suo debutto da solista è stato con l’orchestra del MusicFest Perugia, diretta da Uri Segal. Ha suonato inoltre con l’Arlington Symphony, la Garland Symphony, Las Colinas Symphony Orchestra l’Amadeus Adriatic Orchestra. Le sue esecuzioni sono state trasmesse da RadioRai FVG e dalla televisione slovena. È stato inoltre membro di giuria alla 7a e 8a edizione del concorso pianistico Allegretto Music Competition di Bucarest.  

Luca Sacher si è diplomato con lode al conservatorio G. Tartini di Trieste nel 2013, sotto la guida di Igor Cognolato. Come allievo del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ha frequentato parallelamente i corsi di musica da camera tenuti dal leggendario Trio di Trieste, in particolare con i maestri Dario De Rosa e Renato Zanettovich. Nello stesso periodo è stato allievo del maestro Roberto Plano presso L’Accademia Cortot.

Una borsa di studio conferita dal Boston Conservatory e dalla Fondazione Davis gli ha permesso di studiare e diplomarsi magna cum laude al Boston Conservatory nel 2017 nella classe di Michael Lewin. Nel 2016 è risultato vincitore della Lee Scholarship Competition e del Piano Honors Competition presso il medesimo conservatorio. La sua versatilità esecutiva l’ha portato a vincere quattro edizioni del Chamber Music Honors Competition in formazioni cameristiche diverse. Successivamente si è aggiudicato una borsa di studio per frequentare il Master in Piano Performance presso la Texas Tech University. Ivi ha conseguito il Master sotto la guida di William Westney nel 2019.

Nel 2021 Luca ha ottenuto importanti risultati in diversi concorsi internazionali, quali il secondo premio all’ International Moscow Music Competition e al Concorso Internazionale “San Dona’ di Piave, un premio speciale al Euregio Piano Award in Germania, e menzioni d’onore al Concorso Internazionale città di Vigo (Spagna) e al Gustav Mahler Prize (Praga). Nel 2022 vince un premio speciale per la miglior esecuzione di un brano di Scriabin all’Amadeus Piano Competition di Lazise.

Tra tutti i maestri e insegnanti che ha avuto occasione di incontrare, Roberto Plano è stato colui che lo ha maggiormente ispirato e sostenuto. Tra gli altri artisti, che a titolo diverso hanno contribuito alla sua formazione, vi sono John O’Conor, Filippo Gamba, Kirill Gerstein, Maureen Jones, Ilana Vered, John Perry, Max Levinson, Jonathan Bass, Nino Gardi e Claudius Tanski.

Luca Sacher vive a Trieste e insegna presso Artemusica, scuola di formazione musicale. Luca insegna anche per la fondazione Musicians for the World, ONG attraverso la quale segue alcuni pianisti latino americani. Nell’autunno del 2022 uscirà il suo primo CD dedicato a Debussy.