Riccardo Muti ha la polmonite, non dirigerà i concerti di Rimini e Ravenna

Gli eventi in programma sabato 18 al Teatro Galli e domenica 20 all’Alighieri: sul podio dei concerti sui brani del Nabucco spazio ai giovani 

Il Maestro Riccardo Muti, a seguito di una diagnosi di polmonite che ha escluso un’infezione da Covid-19, non dirigerà i concerti previsti alla Sagra Musicale Malatestiana e al Ravenna Festival, trasformandoli però in un’occasione per coloro che ha accompagnato alla scoperta della partitura verdiana.

Saranno infatti i giovani direttori che egli stesso ha recentemente guidato nel percorso di studio della ‘VII edizione della Riccardo Muti Italian Opera Academy’, appena conclusasi alla Fondazione Prada di Milano, a sostituirlo sul podio della sua Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per una selezione di brani da Nabucco –  opera lirica che Giuseppe Verdi compose tra il 1841 e il 1842 – nei concerti in programma al Teatro Galli di Rimini sabato 18 dicembre e al Teatro Alighieri di Ravenna lunedì 20.

E se la prima iniziativa del Ravenna Festival nel 2021 – la tournée in streaming della Cherubini e di Muti – ha potuto contare sul sostegno di BPER Banca, quest’ultima si fa partecipe del debutto dei giovani direttori scelti dal Maestro, confermandosi al fianco del Festival.

Giuseppe Famularo ha trent’anni, è nato in Sicilia dove si è diplomato in pianoforte, a Palermo, per poi formarsi come direttore a Milano; il venticinquenne Henry Kennedy si è recentemente diplomato alla Royal Academy of Music di Londra e CJ Wu, 35 anni da Taiwan, si è dedicata al violino prima di studiare direzione a Manchester; mentre è a Vienna che il ventitreenne moldavo Cristian Spătaru, anche compositore, ha completato i propri studi: sono loro i quattro giovani che si alterneranno sul podio a Rimini e Ravenna. 

Accanto alla Cherubini sarà impegnato il Coro Cremona Antiqua preparato da Antonio Greco e un cast vocale che include Serban Vasile nei panni di Nabucco, Gabriëlle Mouhlen e Francesca di Sauro rispettivamente come Abigaille e Fenena, Azer Zada (Ismaele), Riccardo Zanellato (Zaccaria), Giacomo Leone (Abdallo), Vittoria Magnarello (Anna) e Andrea Vittorio De Campo (Il Gran Sacerdote di Belo).

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