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Nessuna sanzione per 20 avvocati al ristorante senza green pass. Gli agenti messi in «fuga» con l’art.28 della Costituzione

È il dott. Stefano Scoglio a raccontare ciò che gli è accaduto insieme ad una ventina d’avvocati durante una cena al ristorante La Quercia di Novilara, vicino a Pesaro.

«Ieri sera ero ad una cena coi 20 avvocati al ristorante La Quercia di Novilara», scrive Scoglio nel suo canale Telegram. «Eravamo senza green pass e senza mascherina» su concessione del proprietario del locale. «La serata è trascorsa bene, ma verso la fine sono entrati vigili e poliziotti mascherati per verificare il possesso dei pass sanitari. A quel punto – afferma il dott. Scoglio – si è scatenato un quieto inferno con avvocati che chiedevano: la delega del ministero della Salute per eseguire i controlli, la certificazione del corso sulla privacy del dati e la metodologia usata per cancellare i dati personali dopo il controllo».

«Infine, si è citato l’art 28 della Costituzione che rende i pubblici ufficiali personalmente responsabili degli atti che compiono nell’esercizio delle loro funzioni. Sotto questo fuoco di sbarramento, vigile e poliziotti se ne sono andati. E anche noi ce ne siamo andati, sempre senza green pass, senza mascherina e senza multa.» fa sapere Scoglio con soddisfazione.

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