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Napoli dà spettacolo anche in Champions: poker all’Ajax e pass anticipato per gli ottavi

Lozano e Raspadori indirizzano subito la partita, nella ripresa a segno anche Klaassen, Kvara, Bergwijn e il rientrante Osimhen.

Basta poco più di un quarto d’ora al Napoli per chiudere i conti con l’Ajax ed è talmente irrisoria la facilità con la quale gli azzurri aggirano la difesa olandese sembra di assistere al secondo set, dopo il primo “chiuso” alla Cruijf Arena otto giorni. Se non si arriva a quei numeri di gol è perché la squadra di Luciano Spalletti rallenta, lasciando agli ospiti il possesso palla senza esasperare il pressing alto e dimostrando così di saper difendere ordinatamente anche più bassi. E così con la quarta vittoria consecutiva in Champions, nona considerando il campionato, il Napoli spettacolare si garantisce con due turni di anticipo la qualificazione agli ottavi e nel prossimo turno, sempre al Maradona contro i Rangers, potrebbe blindare anche il primo posto nel girone. E in più ritrova Osimhen subito in gol. Meglio di cosi.

PRONTI, VIA, GOL— In pratica gli allenatori non cambiano uomini rispetto alla partita, solo l’indispensabile. Con Juan Jesus al posto dell’infortunato Rrahmani e sull’altro fronte Sanchez per l’indisponibile Rensch e Klaassen per lo squalificato Tadic, con passaggio al 4-2-3-1 perché Schreuder è convinto di dominare la partita, ma non ha imparato la lezione dell’andata e la sua squadra dimentica di difendere. Bassey, già disastroso all’andata da centrale, viene aggirato da terzino sinistro da Lozano, che passa a Zielinski delizioso nel chiudere il triangolo col messicano che di testa piazza il pallone in rete. Stupenda l’azione del raddoppio. Pallone che parte da Meret e in 10 passaggi finisce in rete con tocchi di gran classe di Zielinki e Kvara per Raspadori che di sinistro fulmina Pasveer.

Il Napoli dà spettacolo anche in…

4-2 AL MARADONA
Il Napoli dà spettacolo anche in Champions: poker all’Ajax e pass anticipato per gli ottavi
Maurizio Nicita
@manici50

12 ottobre – NAPOLI
Lozano e Raspadori indirizzano subito la partita, nella ripresa a segno anche Klaassen, Kvara, Bergwijn e il rientrante Osimhen
Tempo di lettura: 3 minuti

Basta poco più di un quarto d’ora al Napoli per chiudere i conti con l’Ajax ed è talmente irrisoria la facilità con la quale gli azzurri aggirano la difesa olandese sembra di assistere al secondo set, dopo il primo “chiuso” alla Cruijf Arena otto giorni. Se non si arriva a quei numeri di gol è perché la squadra di Luciano Spalletti rallenta, lasciando agli ospiti il possesso palla senza esasperare il pressing alto e dimostrando così di saper difendere ordinatamente anche più bassi. E così con la quarta vittoria consecutiva in Champions, nona considerando il campionato, il Napoli spettacolare si garantisce con due turni di anticipo la qualificazione agli ottavi e nel prossimo turno, sempre al Maradona contro i Rangers, potrebbe blindare anche il primo posto nel girone. E in più ritrova Osimhen subito in gol. Meglio di cosi.

PRONTI, VIA, GOL— In pratica gli allenatori non cambiano uomini rispetto alla partita, solo l’indispensabile. Con Juan Jesus al posto dell’infortunato Rrahmani e sull’altro fronte Sanchez per l’indisponibile Rensch e Klaassen per lo squalificato Tadic, con passaggio al 4-2-3-1 perché Schreuder è convinto di dominare la partita, ma non ha imparato la lezione dell’andata e la sua squadra dimentica di difendere. Bassey, già disastroso all’andata da centrale, viene aggirato da terzino sinistro da Lozano, che passa a Zielinski delizioso nel chiudere il triangolo col messicano che di testa piazza il pallone in rete. Stupenda l’azione del raddoppio. Pallone che parte da Meret e in 10 passaggi finisce in rete con tocchi di gran classe di Zielinki e Kvara per Raspadori che di sinistro fulmina Pasveer.

IN CONTROLLO— A questo punto il Napoli va in controllo. Abbassa il baricentro e lascia il possesso agli olandesi, che costruiscono poco e solo a inizio ripresa si rendono pericolosi. Va in gol Klaassen con un bel colpo di testa su una buona azione in velocità. Gli olandesi spingono ma in 10’ vengono rimesse a posto le distanze: su tiro di Ndombele mani di Timber e rigore al Var, lo realizza Kvara con un destro secco. Poi rigore anche per l’Ajax per una trattenuta di Juan Jesus su Brobbey, realizzato da Bergwijn. Ma per capire la superiorità del Napoli basta dire che passano solo 4’ per ristabilire lo stacco di due gol. Ed è Osimhen che ritrova il gol rubando palla a un irriconoscibile Blind. Finisce in festa per gli oltre 50 mila tifosi azzurri, con l’Ajax le due partite si chiudono 10-3. Non male.