CRONACA E ATTUALITÀITALIA

Mattarella scioglie le Camere: è ufficiale, si vota il 25 settembre

Il premier uscente ha controfirmato il decreto che mette fine alla legislatura. Monito del Quirinale sui tempi del Pnrr. Il governo presenterà comunque la nota al Def. Piazza Affari lima il calo sotto l’1%. Lo spread Btp-Bund a 231 punti. 

Piazza Affari ha aperto le contrattazioni perdendo quasi il 2% nella giornata che sancisce la fine del governo Draghi, mentre lo spread Btp-Bund si è riportato a 226 punti. Il rendimento del Btp decennale sale ancora al 3,6%. Che sarebbe stata una partenza al ribasso lo si era capito anche dall’andamento del future sul Ftse-Mib di mercoledì, chiuso in calo dell’1,6% tra forti oscillazioni. L’addio di Mario Draghi a Palazzo Chigi si consuma così nelle stesse ore in cui la Bce – che Draghi ha a lungo presieduto – annuncerà il primo rialzo dei tassi dopo 11 anni (tra lo 0,25 e lo 0,50%). Sarà questo uno dei principali driver del mercato per tutte le piazze europee, ma non c’è dubbio che per Piazza Affari lo sarà anche il termometro politico come è emerso ieri in Borsa a mano a mano che dal Senato è parso chiaro che anche il cosiddetto centro-destra di governo (Lega, Forza Italia, Udc) stesse maturando lo strappo con Draghi, confermato dal non-voto sulla fiducia, al pari del Movimento 5 Stelle. 

18:00 Mattarella scioglie le Camere. Si vota il 25 settembre

Ora è ufficiale, si vota il 25 settembre. “Come ufficialmente comunicato ho firmato il decreto di scioglimento per indire nuove elezioni entro 70 giorni come previsto. Lo scioglimento anticipato del Parlamento è sempre l’ultimo atto. La situazione politica ha condotto a questa decisione. La discussione il voto e la modalità hanno reso evidente l’assenza di prospettive per una nuova maggioranza”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parlando dal Quirinale. La tempistica conferma perciò le elezioni per domenica 25 settembre. La preoccupazione del presidente della Repubblica ora è per l’agenda politica. “Davanti alle Camere ci sono molti importanti adempimenti da portare a compimento nell’interesse del Paese. A queste esigenze si affianca l’attuazione nei tempi concordati del Pnrr” (qui il video con la dichiarazione integrale di Mattarella).

17:50 Firmato il decreto di scioglimento delle Camere

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi. Il decreto di scioglimento sarà consegnato ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti. Lo fa sapere il Quirinale, da dove a breve dovrebbe parlare Mattarella.

17:30 Draghi da Mattarella. Ftse-Mib -1%, Spread Btp-Bund a 231

Draghi ha lasciato Palazzo Chigi Draghi per recarsi al Quirinale. Dovrà controfirmare il decreto di scioglimento delle Camere, firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alle 18 è previsto il Consiglio dei ministri. Il Governo Draghi predisporrà la Nadef, la Nota di aggiornamento del Def che viene presentata annualmente entro il 27 settembre per aggiornare le previsioni economiche e finanziarie del Documento di economia e finanze. La legge di bilancio verrà invece definita a approvata dal Governo che si formerà dopo le elezioni. Il premier dimissionario, spiegano inoltre fonti governative, manterrà l’agenda internazionale. I presidenti di Senato, Alberta Casellati, e Camera, Roberto Fico, si sono alternati a colloquio con Mattarella, che dovrebbe parlare a breve, rivolgendo un messaggio alle forze politiche ma anche al Paese. Il Consiglio dei Ministri è convocato alle 18 per definire il perimetro per il «disbrigo degli affari correnti», come chiesto a Draghi dallo stesso Mattarella.

15:07 C’è accordo politico sul ddl concorrenza in aula lunedì. Ftse Mib -2,26%, Spread Btp-Bund 231

Ci sarebbe l’accordo politico per consentire il via libera al ddl Concorrenza la cui discussione generale è prevista in aula lunedì 25 luglio. “Grazie a Fratelli d’Italia e a tutto il centrodestra sarà stralciato l’articolo 10 dal ddl Concorrenza per tutelare i tassisti, come chiesto nell’odierna conferenza dei capigruppo. È questo l’unico modo per difendere il comparto dalla sleale competizione che metterebbero in campo le multinazionali per soddisfare la loro voglia di speculazione su un servizio pubblico. Dobbiamo salvaguardare i posti di lavoro e garantire l’intero sistema che rischiava di essere smantellato da questa assurda proposta”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. Intanto lo spread continua a salire ed è arrivato a 231 punti base con il Ftse Mib che accelera in flessione con una perdita del 2,6%

14:15 Al voto il 25 settembre o il 2 ottobre. Ftse Mib -1,3%, Spread Btp-Bund 221

Cambiano le possibili date per le elezioni. Ora si parla del 25 settembre, o in alternativa del 2 ottobre. Sulla data del 25 settembre si è espressa anche l’Ucei, l’Unione delle Comunità ebraiche italiane, chiarendo che la giornata non pone ostacoli. La solennità che inizia la sera consente ai fedeli di religione ebraica di esercitare il proprio diritto al voto nelle ore precedenti. “La preoccupazione è naturalmente per le sorti del Paese, con una profonda crisi politica che si aggiunge alle gravissime questioni economico-finanziarie, sociali e umanitarie sulle quali il governo e le massime istituzioni erano impegnate”, aggiunge l’Ucei in una nota. Intanto, Forza Italia perde un altro componente. Lascia anche il senatore Andrea Cangini, che ieri ha votato la fiducia al governo Draghi in dissenso dal partito.

13:45 Di Maio: al voto presto per salvare la manovra. Ftse Mib -1,4%, Spread Btp-Bund 228

“Prima si va a a votare e meglio è, prima si fanno le elezioni e meglio è, almeno cerchiamo di salvare la legge di bilancio ed evitare l’esercizio provvisorio”. Così il ministro degli Esteri e leader di Italia per il Futuro, Luigi Di Maio. Scetticismo invece sulle possibilità di salvare il Pnrr. “Le riforme non si potranno fare”. Di Maio ha aggiunto che per la prossima campagna elettorale sarà importante portare avanti l’ agenda Draghi. Infine, una stoccata ai 5 Stelle. “Da oggi esistono due tipologie di forze politiche, quelle che hanno tifato per l’Italia e quelle che hanno tifato contro l’Italia, che hanno scommesso contro. Sicuramente c’è il partito di Conte, che non è piu’ il Movimento 5 stelle: io avevo contribuito a fondarlo, ed era una forza politica che creava governi, non li sfasciava”. 

12:25 Il segretario del Pd Letta, se vinciamo riprendiamo il filo Draghi. Ftse Mib -1,40%, Spread Btp-Bund a 232

Se vinciamo noi potremo riprendere filo Draghi. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, aggiungendo che “ieri c’è stato un vulnus nei confronti del Paese”. Per quanto riguarda le imminenti elezioni Letta ha aggiunto che “Discuteremo e decideremo della conformazione della nostra
proposta, sul nostro progetto e programma, sulle modalita’ con cui affronteremo il voto, partendo dal fatto che abbiamo questa legge
elettorale. Compagni di strada e modalita’ con cui questo avverra’ verra’ deciso insieme, collegialmente. E’ evidente che il voto di ieri impatta
molto fortemente”. Intanto lo spread riprende a crescere arrivando a 232 punti

12:15 Verso elezioni il 18 settembre. Ftse Mib -1,6%, Spread Btp-Bund a 226

Si delinea il possibile calendario elettorale dopo le dimissioni di Draghi. La data probabile per andare a votare è quella di domenica 18 settembre. Previsto oggi nel tardo pomeriggio il consiglio dei ministri per delineare l’agenda degli affari correnti che il governo uscente deve sbrigare.

12:00 Fico informa la Camera delle dimissioni di Draghi. Ftse Mib -1,7%, Spread Btp-Bund a 226

Ripresa per pochi minuti la seduta alla Camera, il presidente Roberto Fico ha letto la breve dichiarazione di Mario Draghi, che ha confermato le dimissioni e informato della presa d’atto da parte del presidente della Repubblica: il governo resta in carica per il disbrigo degli affari correnti. Ora la seduta è nuovamente sospesa, riprenderà dopo la conferenza dei capigruppo.

11:45 Draghi non parlerà alla Camera. Ftse-Mib -2%, Spread Btp-Bund a 224

Il presidente del Consiglio dimissionario, Mario Draghi, non interverrà in Aula alla Camera, dove era atteso alle 12 alla ripresa della seduta. Sarà quindi il presidente della Camera, Roberto Fico, a leggere ai deputati una comunicazione del premier. Nel pomeriggio si terrà poi un consiglio dei ministri per fissare il perimetro degli affari correnti. Tra le ipotesi, c’è quella di chiudere comunque l’iter parlamentare del disegno di legge sulla concorrenza, una delle riforme legate al Pnrr, ma su questo, secondo fonti parlamentari, è in corso un confronto tra i gruppi dell’ ormai ex maggioranza. Ci sarebbe l’accordo per stralciare le misure sui taxi.

11:18 Brunetta lascia Forza Italia dopo la Gelmini Ftse-Mib -2,05%, Spread Btp-Bund a 229 punti

Anche il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta lascia Forza Italia. Lo ha annunciato in una nota affermando che “non votando la fiducia a Draghi, Forza Italia ha tradito la sua storia e i suoi valori. Non sono io che lascio, è Forza Italia che lascia se stessa”.  Ieri era stata la ministra per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, a lasciare il partito, aggiungendo che “Forza Italia ha definitivamente voltato le spalle agli italiani, alle famiglie, alle imprese, ai ceti produttivi e alla sua storia, e ha ceduto lo scettro a Matteo Salvini”.

10:40 Fico e Casellati al Quirinale oggi pomeriggio. Ftse-Mib -2,7%, Spread Btp-Bund a 228 punti

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà nel pomeriggio al Quirinale i Presidenti di Camera, Roberto Fico, e Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, dopo aver preso atto delle dimissioni di Mario Draghi, che alle 12 è nuovamente atteso alla Camera. La giornata sui mercati procede nervosa, col rendimento decennale italiano in aumento di 21 punti. Ora sfiora il 3,6%. 

10:10 Mattarella prende atto delle dimissioni “reiterate” di Draghi. Ftse-Mib -2,1%, Spread Btp-Bund a 234 punti

“Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Mario Draghi, il quale, dopo aver riferito in merito alla discussione e al voto di ieri presso il Senato, ha reiterato le dimissioni sue e del Governo da lui presieduto. Il Presidente della Repubblica ne ha preso atto. Il Governo rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti”. Così la nota del Quirinale dopo il colloquio tra Mattarella a il presidente del Consiglio, Mario Draghi

9:50 Draghi esce dal Colle. Ftse-Mib -1,9%, Spread Btp-Bund a 225 punti

Mario Draghi ha lasciato il Quirinale, dove si era recato a colloquio con il presidente Sergio Mattarella dopo le brevi comunicazioni alla Camera. Un incontro durato circa mezz’ora. Tecnicamente, il governo mercoledì al Senato ha ottenuto la fiducia, e ci sono due alternative. La prima è che Mattarella accetti le dimissioni: in quel caso, il governo rimarrà in carica per il disbrigo degli affari correnti, ossia l’ordinaria amministrazione. La seconda opzione è che Mattarella rifiuti per la seconda volta le dimissioni e sciolga le Camere. In questo caso Draghi sarebbe ancora nella pienezza dei poteri e lo resterebbe fino alla formazione del nuovo governo. Ma questa seconda ipotesi è data per meno probabile. Secondo fonti governative, Draghi tornerà alla Camera ma potrebbe non prendere la parola. Intanto, salle 10 è in programma un’assemblea del gruppo del M5S alla Camera. Lo ha reso noto il capogruppo Davide Crippa.

9:15 Draghi annuncia le dimissioni. Ftse-Mib -2% Spread Btp-Bund a 229 punti

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha brevemente preso la parola nell’aula della Camera. Tanti e lunghi gli applausi appena ha ringraziato i deputati, il premier ha sdrammatizzato con una battuta: “Anche il cuore dei banchieri centrali viene usato qualche volta”, poi ha fatto la sua stringata comunicazione. “Alla luce dell’esito delle votazioni di ieri al Senato, chiedo di sospendere la seduta perché mi sto recando dal presidente della Repubblica”. La decisione delle dimissioni, scontata dopo la drammatica giornata di ieri al Senato dove gli è stata votata la fiducia con appena 95 sì, è stata comunicata all’inizio della discussione generale. La seduta alla Camera riprenderà alle 12, secondo le indicazioni che lo stesso Draghi ha dato al presidente Roberto Fico. Non sarà necessario un consiglio dei ministri, perchè Draghi aveva già comunicato le sue dimissioni in quella sede la settimana scorsa. Intanto il segretario del Pd, Enrico Letta, riunirà i gruppi parlamentari per fare il punto sulla crisi di govern, subito dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio alla Camera, nella Sala del Mappamondo di Montecitorio. La segreteria si riunirà, invece, nella Sala David Sassoli del Nazareno. (riproduzione riservata)

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