La qualità dell’aria influisce sui contagi

TV SVIZZERA.IT

I contagi con il virus Sars-CoV-2 nelle aule scolastiche dipende dalla qualità dell’aria. Lo dimostra un progetto pilota svolto in 150 aule delle scuole del canton Grigioni.

All’interno delle aule scolastiche, 300 sensori misurano la concentrazione del CO2 nell’aria, quindi anche il quantitativo d’aria espirato in un locale. Parallelamente, nei medesimi spazi scolastici, è stato monitorato il numero di test positivi al coronavirus. L’analisi dei dati mostra che nelle aule con una qualità dell’aria più scarsa è stato registrato un numero superiore di allievi e insegnanti infettati dal coronavirus rispetto alle aule che vengono aerate regolarmente.

La ricerca è stata promossa dall’Ufficio dell’igiene pubblica dei Grigioni in collaborazione con l’EMPA, il laboratorio federale svizzero per la scienza, la tecnologia e i materiali.

L’Ufficio dell’igiene pubblica evidenzia il fatto che il “progetto pilota nei Grigioni dimostra per la prima volta questa correlazione anche dal punto di vista statistico”. I focolai nelle scuole contribuiscono all’attuale situazione legata alla COVID-19 nel Cantone dei Grigioni e in Svizzera. Per questo motivo, la lotta alla pandemia in questi luoghi è di fondamentale importanza. L’analisi del numero di casi delle ultime settimane mostra infatti che un terzo dei casi positivi viene registrato nella classe d’età tra 0 e 19 anni.

Ora nelle scuole grigionesi è stato emanato l’obbligo di indossare la mascherina a partire dalla terza classe elementare. La decisione entra in vigore il prossimo 13 dicembre ed è valida fino al 23 gennaio 2022. Sono compresi anche gli istituti scolastici di grado superiore II, come il settore della formazione e dell’aggiornamento professionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.