I 40 anni di Noemi, voce soul della musica italiana tra musica, tv e cinema

Dall’esordio a “X Factor” a oggi la cantante romana si affermata come uno dei talenti migliori emersi negli ultimi anni, alla ricerca di una costante evoluzione

Nata a Roma il 25 gennaio del 1982, Noemi (al secolo Veronica Scopelliti), è una delle migliori voci emerse negli ultimi 15 anni. Di lei Gaetano Curreri ha detto di considerarla “il più grande talento femminile che abbiamo oggi in Italia”, Vasco Rossi oltre a lodarla e a scrivere per lei alcuni brani l’ha portata in tour per aprire alcuni suoi concerti, Fiorella Mannoia l’ha paragonata a Mia Martini. Elogi e attestati di stima a parte, Noemi ha dalla sua un timbro unico, con un graffio che la contraddistingue e che dona alla sua voce una venatura particolarmente adatta a spaziare in un repertorio che va dal soul all’R&B.  

Rivelatasi con un talent è poi passata dall’altra parte della barricata come coach a “The Voice” per tre stagioni. Per il cinema ha invece cantato il tema principale del film Disney “La ribelle” e “Domani è un altro giorno” che le è valso un Nastro d’argento. D’altro canto televisione e cinema sono mezzi che lei conosce bene, avendo due lauree, conseguita al DAMS e l’altra in regia televisiva e cinematografica. Ma è ovvio che la vera passione sia quella per la musica. Noemi ha pubblicato 7 album, da quello omonimo trainato dal successo del singolo “Briciole”, al più recente “Metamorfosi“, passando attraverso grandi successi come “Sulla mia pelle” e “Rossonoemi“, e dischi più sperimentali e dallo sguardo internazionale come “Made in London“.  

Nell’ultimo periodo ha affrontato numerosi cambiamenti: non solo quello fisico, evidente, ma anche musicale, con diverse incursioni in stili distanti dalla sua comfort zone. A partire dal brano “Makumba“, cantato con Carl Brave e che la scorsa estate è stato uno dei più passati dalle radio. A Sanremo si presenta con “Ti amo, non lo so dire“, scritto per lei da Mahmood e Dardust, che fa da ponte tra certe sue ballate classiche e il mondo in cui l’elettronica è protagonista. Con un marchio di fabbrica che rende la canzone solo sua: la sua voce. 

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