Cristiana Capotondi tra televisione e famiglia

«Ho avuto mia figlia più che in zona Cesarini, ai tempi supplementari. A un certo punto il tempo è passato in fretta senza che me ne accorgessi». Cristiana Capotondi parla senza filtri della maternità arrivata a 42 anni, quando è nata Anna nel settembre 2022. Racconta come la sua vita sia cambiata dopo la nascita della bambina, tra nuove abitudini quotidiane e il tentativo di trovare un equilibrio tra lavoro e famiglia. Sottolinea quanto sia fondamentale il sostegno tra donne, soprattutto quando si tratta di desiderare un figlio, e invita a non rimandare troppo: «Il mio rimpianto è non averla avuta prima, l’avrei circondata di fratelli e sorelle. Se tornassi indietro farei un figlio prima, per avere tempo di farne altri, altri, altri… A me manca l’idea delle famiglie numerose».
Cristiana ripercorre anche la fine della lunga storia con Andrea Pezzi, chiusa nell’estate del 2021. La gravidanza è arrivata circa un anno dopo, ma lei non ha mai voluto svelare chi sia il padre di Anna. Tuttavia, non ha nascosto quanto Pezzi sia rimasto una presenza importante: «Quando ho scoperto di aspettare un figlio da un’altra persona, la mia lunga relazione di 15 anni con Andrea Pezzi si era interrotta già da diversi mesi. Nonostante questo, mi è venuto naturale cercare la protezione e la complicità di Andrea, tanto rimane forte il nostro affetto e il nostro legame. Grazie ad Andrea per averci accompagnate per mano fino a qui. Te ne saremo per sempre grate».
Oggi Anna cresce circondata da una famiglia allargata fatta di nonni, zii, cugini, il papà, padrino e madrina. Capotondi voleva che la figlia avesse punti di riferimento solidi e diversi. Con un passato sentimentale che include anche relazioni con Nicolas Vaporidis e Primo Reggiani, Cristiana ammette di aver avuto solo due storie davvero importanti nella sua vita. L’arrivo di Anna le ha cambiato le priorità, ma non le ha mai impedito di lasciare spazio anche ad altri legami nella vita della figlia.
Dopo la nascita di Anna, Cristiana ha scelto progetti che le dessero soddisfazione reale, tra cinema, televisione e soprattutto teatro, dove ha debuttato con il monologo “La Balia dei vinti”, ispirato alla storia di famiglia durante la guerra. Per lei il teatro era un desiderio rimasto a lungo in sospeso: «Avevo bisogno di misurarmi col teatro, erano tanti anni che avevo voglia di farlo». Diventare madre le ha dato una spinta nuova: «I bambini ti danno questo slancio, ti fanno scoprire di avere una forza che non sapevi di avere. Quando una persona diventa genitore si trasforma e riesci a tenere tante cose insieme. I figli sono portatori di energia».
Sul fronte professionale, Capotondi è tornata protagonista in televisione, interpretando Margherita Hack nel film “Margherita delle stelle” su Rai1. Dal 19 ottobre 2025 sarà invece al centro della miniserie “La ricetta della felicità”, sempre su Rai1. Nel cast anche Lucia Mascino, Valeria Fabrizi, Flavio Parenti, Andrea Roncato e Orietta Berti. Accanto alla recitazione, dal 2020 è anche capo delegazione della Nazionale italiana di calcio femminile