COLIFFE 2026, il cinema protagonista al Teatro Marconi: tutti i premi del Gala finale

Andrea Roncato premiato alla carriera. Elena Presti conduce la serata e si esibisce con “Amor Perdido”. Tra le opere vincitrici “Aldair – Cuore giallorosso”, “Chapa incontra Fellini”, “Wonderwell” e “Il sogno dei pastori”.
Il cinema internazionale, le storie dello sport e il racconto della memoria si sono incontrati sul palco del Teatro Marconi di Roma, dove il 9 ottobre si è svolta la serata conclusiva di “Proiezioni di Valore: in ricordo di Marcello”, appuntamento pre-festival della sesta edizione del COLIFFE – Coliseum International Film Festival.

Il Gala ha riunito le premiazioni delle diverse sezioni cinematografiche e momenti di spettacolo, con un omaggio alla carriera di Andrea Roncato, destinatario del Lifetime Achievement Award, accompagnato da un video dedicato.

Elena Presti tra conduzione, musica e danza
Ad aprire la serata è stato Massimiliano Spinella, che dal palco ha introdotto l’appuntamento e presentato Elena Presti, attrice, cantante e conduttrice televisiva.
Presti ha guidato la cerimonia nel format Gran Gala Italia, il cui produttore esecutivo è Stefano Mirabello. Durante lo spettacolo si è inoltre esibita cantando e ballando il suo singolo “Amor Perdido”, inserendo un momento musicale nella serata dedicata al cinema.
Alle consegne dei premi ha partecipato l’influencer Nikita Bianchi. Per i riconoscimenti conclusivi ai lungometraggi sono intervenuti Paolo Porceddu e Giuseppe Cuscusa, rispettivamente vicepresidente e presidente dell’Associazione Pianeta Empatia.
Da Lucy ad Aldair, lo sport sul grande schermo
La sezione Video internazionale di sport ha premiato opere dedicate a protagonisti e vicende di diverse discipline.

“Lucy – Un destino da pioniera” di Roberto Pili ha ricevuto il riconoscimento per la Miglior scenografia video di sport. Il premio per la Miglior regia video di sport è stato assegnato a Riccardo De Angelis e Romeo Marconi per “Franco Uncini. Storia di un campione”.
Il pubblico online ha premiato “Catch. La memoria tra le corde” di Paolo Spagnuolo, vincitore del riconoscimento per il Miglior video di sport per l’audience online.

A conquistare il premio per il Miglior video di sport è stato “Aldair – Cuore giallorosso” di Simone Godano. Il documentario vede Sandro Bonvissuto come coprotagonista e guida narrativa. A ritirare il riconoscimento è stato Guglielmo Gatti di SalottoRoma
Animazione e cortometraggi: i vincitori


Per il concorso Cortometraggi di animazione, “Il salvatore di topolini” di Giulia Morlacchi è stato riconosciuto come Miglior corto di animazione.
Nella sezione Cortometraggi, Roberto Pili ha ottenuto il premio come Miglior regista di corti italiani per “Goppà”, aggiungendo un secondo riconoscimento a quello assegnato a “Lucy – Un destino da pioniera”.


“Deborah con la acca” di Tomaso Mannoni ha vinto il premio per il Miglior cortometraggio italiano, mentre “La paura dei numeri” di Mauro John Capece è stato premiato come Miglior cortometraggio sociale.
Nel corso della cerimonia, a Chiara Vinci è stato attribuito il riconoscimento “Personality of the Year 2026”.

I documentari: Itaca, le miniere e l’incontro con Fellini
Tre opere hanno composto il palmarès della sezione Documentari. “Cercando Itaca” di Sergio Basso e del produttore Giuseppe Gambacorta ha ricevuto il premio per il Miglior docufilm italiano giudicato dall’audience online.


Il riconoscimento per il Miglior docufilm italiano è andato a “Donne di miniera” di Roberto Carta, mentre “Chapa incontra Fellini” di Georgi Toshev si è aggiudicato il premio per il Miglior docufilm internazionale.
“Wonderwell” e “Il sogno dei pastori” premiati tra i lungometraggi

La cerimonia si è completata con i riconoscimenti del concorso Lungometraggi.
“Wonderwell” di Vlad Marsavin ha conquistato il premio per il Miglior lungometraggio internazionale, consegnato da Paolo Porceddu, vicepresidente dell’Associazione Pianeta Empatia.

“Il sogno dei pastori” di Tomaso Mannoni è stato premiato come Miglior lungometraggio italiano. A consegnare il riconoscimento è stato Giuseppe Cuscusa, presidente dell’associazione. Per Mannoni, la serata ha così portato due premi, nelle sezioni dedicate al corto e al lungometraggio italiano.

Con il Gala del Teatro Marconi si è concluso il percorso di “Proiezioni di Valore: in ricordo di Marcello”, che ha portato davanti al pubblico romano opere e autori di diversi Paesi, affiancando al cinema occasioni di incontro e spettacolo.
Credit ph Luca Bernardini