CRONACA E ATTUALITÀROMA

Code chilometriche e traffico paralizzato, automobilisti pronti a bloccare la Cassia.

A causa dei lavori iniziati a fine luglio è aumentato il traffico lungo la Cassia Bis.

Macchine ferme per chilometri e la situazione può solo che peggiorare. I lavori sulla Cassia bis, portati avanti da Anas, stanno creando numerosi problemi agli automobilisti in un periodo, tra l’altro, di bassa circolazione dei veicoli. Non serve, a quanto pare, lavorare di notte, tra le 22 e le 6, per ovviare ai disagi. La strada è ormai diventata una vera e propria trappola d’asfalto.

Diverse le segnalazioni di questi disagi che sono arrivate a RomaToday. Un lettore scrive che “con il rientro dalle vacanze è completamente bloccata dal traffico per decine di km, dall’uscita del raccordo direzione Viterbo e nel verso contrario verso Roma, per dei lavori che sono iniziati da almeno due mesi e dureranno fino a novembre, con pochi operai sul posto, solo alcuni giorni, per poche ore, nemmeno di notte”. A quanto risulta, sono previste proteste degli automobilisti, intenzionati a bloccare completamente la Cassia Bis, l’unica arteria di collegamento da Viterbo a Roma.

I lavori sulla Cassia

I lavori interessano il tratto compreso tra il grande raccordo anulare e lo svincolo di Prima Porta, al km 2,400, in entrambe le direzioni. I lavori, che riguardano la sostituzione delle barriere di spartitraffico centrale della statale, sono iniziati il 26 luglio.  L’intervento,  ha scritto Anas in una nota, “ha l’obiettivo di innalzare ulteriormente i livelli di sicurezza dell’arteria interessata da elevati flussi di traffico sia in entrata che in uscita dalla Capitale”.

Lo spartitraffico preesistente verrà sostituito con una nuova barriera in calcestruzzo di ultima generazione, progettata e brevettata da Anas, denominata NDBA (National Dynamic Barrier Anas). La particolarità di questa barriera, alta 1,2 metri, consiste nella capacità di contenere eventuali urti con uno spostamento molto ridotto, anche in caso di mezzi pesanti e di due urti in rapida successione.

Lavori notturni con cantiere mobile

I lavori vengono portati avanti con un cantiere mobile, per un tratto di solo 500 metri, e per il quale, scriveva ancora Anas, “si rende necessaria la chiusura al traffico delle corsie di sorpasso, garantendo il transito della circolazione solo lungo le corsie di marcia. Al fine di poter allestire il cantiere in piene condizioni di sicurezza sia per l’utenza in transito che per le maestranze coinvolte, la chiusura della statale sarà effettuata in orario notturno 22.00 / 6.00, nel tratto interessato dai lavori. Il Completamento del primo stralcio dei lavori è previsto entro il 17 novembre 2022”. Neanche queste accortezze, a quanto pare, sono servite per limitare i disagi. I restingimenti di carreggiata presenti rendono difficile, se non impossibile, la circolazione dei veicoli. Anche per questo motivo, il XV Municipio scriverà ad Anas per avere aggiornamenti sui lavori e sulle contromisure per limitare il traffico.

Viabilità paralizzata

Lanciano l’allarme anche Stefano Erbaggi, dell’esecutivo romano di Fratelli d’Italia, i consiglieri del XV Municipio, Marco Ottaviani ed Adriana Glori ed il consigliere di Formello, Carlo Fornara: “I lavori sulla Cassia bis, con il conseguente restringimento della statale, stanno creando nel mese di agosto diverse problematiche e traffico intenso in corrispondenza del collegamento al GRA – si legge in una nota – sia in entrata che in uscita. Il tutto in un periodo di bassa circolazione delle vetture. È lecito pensare che, se la situazione resterà questa, la viabilità sarà letteralmente paralizzata a settembre, al rientro dalle vacanze, con gravi disagi per i pendolari. Per questa ragione, chiediamo all’Anas di attivarsi al fine di realizzare con maggiore celerità l’opera, anticipando la fine dei lavori, ad oggi prevista per il mese di novembre. L’intervento è di grande importanza in termini di sicurezza. Chiediamo però ad Anas di rivedere la programmazione dei lavori – concludono i consiglieri – affinché questi abbiano un impatto minore sulla viabilità della Cassia bis, magari prevedendo lo svolgimento degli stessi su più turni, anche in notturna”.

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