Addio a Sidney Poitier, primo attore di colore a vincere l’Oscar come miglior protagonista

L’attore di origine bahamiana aveva 94 anni. Tra i suoi film più celebri “I gigli del campo”, “Indovina chi viene a cena” e “La calda notte dell’ispettore Tibbs”

E’ morto all’età di 94 anni Sidney Poitier. E’ entrato nella storia del cinema essendo il primo uomo di colore a vincere l’Oscar come migliore attore per il film “I gigli del campo“. Tra i titoli più famosi da lui interpretati ci sono “Indovina chi viene a cena“, “La calda notte dell’ispettore Tibbs”, “Il seme dell’odio”. Nel 2009 era stato insignito dal presidente Usa Barack Obama con la medaglia presidenziale della libertà.

Attore, regista ma anche diplomatico, Sidney Poitier è stato una vera leggenda, icona di Hollywood che ha aperto la strada a decine di attori afroamericani dopo di lui. Sidney Poitier ha fatto storia e per far capire quanto l’Oscar vinto nel 1964 fosse stato straordinario, basta pensare che nessun altro attore di colore è riuscito nell’impresa per altri vent’anni, fino a quando Lou Gossett Junior ottenne la statuetta nel 1983, per “Ufficiale e gentiluomo”. Poitier aveva sfiorato la vittoria già nel 1958, candidato per “La parete di fango”, mentre nel 2002 ha ricevuto un’altra statuetta, questa volta alla carriera. 

Nato quasi per caso a Miami, in Florida, il 20 febbraio 1927, in una famiglia di modesti commercianti bahamiani, era cresciuto sulle isole di Bahamas, e si era trasferito a Miami solo all’età di 15 anni. Dopo essersi arruolato nell’esercito e aver lavorato poi come lavapiatti, grazie a un’audizione di successo ottene un posto con l’American Negro Theater. Dopo aver vinto l’Oscar ha consolidato la propria fama grazie a film come “La calda notte dell’ispettore Tibbs“, “Indovina chi viene a cena“, “Omicidio al neon per l’ispettore Tibbs“. Ma anche negli anni 80 fu protagonista di titoli di grande successo come “Nikita – Spie senza volto” e “Sulle tracce dell’assassino” e nel decennio successivo “I signori della truffa” e “The Jackal“.  

Oltre ad aver infranto la barriera della razza nell’industria dei sogni, Poitier era stato anche dal 1997 to 2007 ambasciatore delle Bahamas in Giappone. Alla morte di Kirk Douglas nel 2020, era rimasto tra i pochi sopravvissuti dell’epoca d’oro di Hollywood e il più vecchio vincitore sopravvissuto di un Academy Award.

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