A 80 anni lo gettano in laguna e scappano

Bibione (Venezia). Alle prime luci dell’alba un uomo di 80 anni si era fermato su uno dei pontili che si affacciano sulla laguna. Un’auto avrebbe frenato poco distante. Ne sarebbero scesi due giovani sconosciuti, che gli sarebbero arrivati alle spalle senza rivolgergli nemmeno una parola. Uno dei due gli avrebbe dato un forte spintone e lo avrebbe fatto cadere in acqua.
Poi sarebbero risaliti in automobile e si sarebbero allontanati.
L’uomo risiede a San Martino al Tagliamento, in provincia di Pordenone, e si trovava nella località balneare veneziana per trascorrere alcuni giorni di vacanza. Mentre cercava di rimanere a galla, i due tornavano verso l’auto.
Si è salvato da solo. “Non so come, ma sono riuscito a tenermi a galla e ad aggrapparmi ai pali per risalire”, ha raccontato, ancora scosso.
Secondo il suo racconto, ricostruito dal Gazzettino, prima della spinta non c’era stata nessuna discussione: nessuna parola, nessun litigio, nessun contatto. Ha descritto i due come due “maranza”. Resta da chiarire perché avrebbero preso di mira proprio lui.
La dinamica è quella riferita dalla vittima e dovrà essere ricostruita e verificata attraverso gli accertamenti delle autorità.
Secondo Tgcom24 le telecamere della zona avrebbero ripreso l’episodio in modo nitido e gli investigatori sarebbero già risaliti al proprietario del veicolo. Le indagini sono coordinate dalla procura di Pordenone. Nella caduta l’ottantenne ha riportato escoriazioni, medicate dai soccorritori.
Fonte: Tgcom24