Auto in coda, un corridoio per le moto: cosa prevede il nuovo Codice della strada

La proposta introduce l’obbligo di lasciare spazio alle due ruote su determinate strade urbane. Previste sanzioni fino a 320 euro, ma le disposizioni non sono ancora in vigore.
Un passaggio tra le automobili ferme per consentire a moto e scooter di avanzare nel traffico. È una delle novità dello schema del nuovo Codice della strada, approvato preliminarmente dal Governo e sottoposto ai pareri parlamentari, secondo quanto riferisce Il Sole 24 Ore.
La misura riguarderebbe le strade urbane a carreggiate separate con più corsie, quando la circolazione è bloccata oppure procede molto lentamente. Gli automobilisti nella corsia più a sinistra dovrebbero avvicinarsi al margine sinistro; quelli nella corsia più a destra al margine destro.
Si creerebbe così un corridoio per motocicli e ciclomotori a due ruote, utilizzabile anche dai mezzi di polizia e soccorso quando sufficientemente ampio. Per il mancato rispetto dell’obbligo, il testo prevede multe da 80 a 320 euro e la decurtazione di due punti dalla patente.
Resta decisivo lo stato del provvedimento: si tratta di disposizioni proposte, ancora soggette all’iter di approvazione. L’apertura del varco non va quindi presentata come un obbligo già operativo.