Zaniolo regala alla Roma la prima Conference League!

a cura di Massimiliano Spinella

I giallorossi superano il Feyenoord in finale 50 anni dopo l’ultimo successo in Europa.

La Roma si aggiudica a Tirana la prima edizione della Conference League superando in finale gli olandesi del Feyenoord 1-0. Gli unici precedenti successi europei della Roma risalgono alla Coppa delle Fiere 1960-61 e alla Coppa Anglo-italiana 1972. Trascinata dai propri tifosi la compagine giallorossa gioca un ottimo primo tempo, ma perde quasi subito al 17^ Mxit’aryan per il riacutizzarsi di un infortunio, al suo posto subentra Sergio Oiveira. La gara appare subito molto equiibrata, corretta, si combatte su ogni pallone su tutto il campo. I giallorossi appaiono più convinti e approfittano di una prodezza di Zaniolo su assist di Mancini per passare in vantaggio al 32^, con un guizzo anticipa l’uscita del portiere olandese e infila la rete. La Roma continua a controllare il gioco fino al termine del primo tempo.

La ripresa invece è tutta di marca Feyenoord, in pochi minuti due pali, un check penalty, un assedio alla porta giallorossa, con i ragazzi di Mourinho che soffrono, stringono i denti ma fanno molta fatica a venir fuori dalla propria metà campo. Il Feyenoord continua a creare opportunità, Pellegrini nel finale sfiora il raddoppio ma nel recupero gli olandesi sfiorano il guizzo vincente. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro rumeno Kovacs decreta la finale delle ostilità, la Roma inizia la festa, Mourinho torna a vincere in Italia dopo il triplete nerazzurro, Pellegrini alza la Coppa al cielo sulle note di We are the Champions. All’Olimpico dove si sono radunati 37.000 tifosi, parte l’inno della Roma e i tifosi si riversano festanti per le strade della Capitale, inizia la lunga notte dei festeggiamenti.

Mourinho commosso piange: “Sono da undici mesi a Roma, ci aspettavamo questo, il successo. Ai ragazzi nello spogliatoio ho detto che dovevamo scrivere la storia. La Conference è diventata una buona coppa competitiva, ci puntavamo molto. Ho mantenuto alta la concentrazione in campionato per qualificarci per l’Europa League. Io rimango a Roma malgrado le voci che corrono, possiamo dare il via a un bel progetto qui a Roma”

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