Vitti: il ricordo del mondo dello spettacolo e della cultura

Dalla Loren a Verdone, da Maraini a Brignano ad Amadeus: ‘ci lascia un pezzo di storia del cinema italiano

Un’attrice immensa, “completa, dalla personalità forte e incisiva.

La ricorderò sempre per esser stata la prima attrice ad incoraggiarmi e ad applaudirmi in una visione privata a casa di Sergio Leone di Bianco Rosso e Verdone.

Le giovani attrici dovranno studiare bene le sue interpretazioni, ne saranno illuminate”, commenta a caldo Carlo Verdone la scomparsa di Monica Vitti. “Con Anna Magnani sarà ricordata come un’attrice straordinaria sia nel dramma sia nel brillante. Ha avuto uno splendido ed ammirevole uomo accanto: Roberto Russo”, aggiunge.

“Sono dispiaciuta, molto addolorata, Vitti era una grande attrice”: così Sophia Loren ha commentato a caldo la morte della collega. “L’ultima volta che l’ho vista? Troppo tempo fa, era al funerale di Mastroianni”. “Mi dispiace molto della morte di Monica Vitti anche perche’ era una mia compagna di strada …diciamo abitavamo molto vicini quando eravamo giovani …poi ci siamo sempre frequentati fin quando si e’ ammalata. Mi manca già molto come peraltro mi manca Sordi come mi manca Antonioni”, commenta addolorato Maurizio Costanzo 

  La notizia della morte di Monica Vitti annebbia l’entusiasmo per gli ascolti della prima serata del Festival di Sanremo,. “Sono nomi che accompagnano la nostra vita. Ho 59 anni e ho visto tanti film di Monica Vitti”, dice all’ANSA Amadeus che staserà ricorderà l’attrice anche dal palco del teatro Ariston. “Quando una persona così viene a mancare – aggiunge il conduttore e direttore artistico del Festival – è come se un pezzo della tua vita si spegnesse per per un attimo”.

“Eravamo grandi amiche” ricorda la scrittrice Dacia Maraini. “Ci siamo trovate bene insieme. Quando ho pubblicato il libro ‘Memorie di una ladra’, scritto partendo da una mia inchiesta sulle carceri italiane, Monica Vitti lo ha letto e le è piaciuto. Era molto interessata alla storia e mi ha chiesto se poteva fare il film. Abbiamo lavorato insieme alla sceneggiatura io, lei e Age e Scarpelli di ‘Teresa la ladra’. Monica Vitti è stata bravissima anche a interpretarlo, straordinaria. Lei non era una popolana, ma questa parte della ladra, ignorante, però simpatica, intelligente, l’ha fatta benissimo” racconta la Maraini.
 “Ecco la tua andata via mi devasta proprio. Ciao Monica”. Corredata da una bellissima foto in primo piano in bianco e nero che la ritrae la regista Maria Sole Tognazzi figlia del grande Ugo saluta sul suo profilo social la grande attrice Monica Vitti che ha lavorato insieme al padre, tra questi l’Anatra all’Arancia di Luciano Salce, e Scusate se è poco, un film diviso in due episodi e La supertestimone per la regia di Franco Giraldi e le musiche composte dal grande Luis Bacalov. Il fratello Ricky Tognazzi, regista e attore, la saluta “buon viaggio Monica. Un grande abbraccio caro Roberto”.

“Vola leggera anima benedetta, raggiungi gli altri che ti accoglieranno con tutti gli onori che una stella dello spettacolo come te merita. Grazie per aver condiviso con noi il viaggio su questa terra” ha scritto su Instagram Enrico Brignano salutando Monica Vitti. “Se ne va #monicavitti la mia attrice preferita nella storia del cinema italiano. Al di là della fine di una sofferenza lunghissima, piango per la perdita di un talento così immenso! Ci rimangono i tuoi film, tanti capolavori senza tempo! Buon viaggio!” scrive Simona Ventura sul suo profilo instagram.

Anche i vertici di Cinecittà ricordano il talento della Vitti.  La Presidente Chiara Sbarigia, l’Amministratore delegato Nicola Maccanico, il CdA, i dirigenti e tutto il personale di Cinecittà, ricordano con commozione e ammirazione Monica Vitti. “Difficilmente – si legge in una nota – gli schermi di tutto il mondo hanno avuto, hanno e avranno un’attrice di tanto grande talento, bellezza, intelligenza, modernità. Con la sua arte tutto il cinema italiano è diventato più ricco. Grazie a lei, la società italiana si è scoperta un po’ più emancipata, ironica, e finalmente contemporanea”. 

Per i vertici della Rai la Vitti era un’attrice di rara versatilità. “Con la scomparsa di Monica Vitti, l’Italia perde un’attrice di rara versatilità, capace di passare dal cinema d’autore a prove comiche di grande popolarità, sempre con lo stesso talento e la stessa qualità artistica”. Così la Presidente Rai Marinella Soldi e l’Amministratore delegato Carlo Fuortes esprimono il proprio cordoglio per la morte dell’attrice. “Protagonista al cinema e in teatro, Monica Vitti ha anche attraversato la storia della Rai, fin dagli esordi della televisione, con la partecipazione ai grandi varietà, per arrivare negli anni ’90 a condurre una edizione di grande successo di Domenica in. Nonostante la prolungata assenza dalle scene, Monica Vitti conserva e avrà sempre un posto importante nell’immaginario degli Italiani”.

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