CRONACA E ATTUALITÀESTERO

Terremoto Turchia e Siria, bilancio si aggrava: oltre 28mila vittime

Un neonato è stato estratto vivo nella provincia di Hatay. Lo riporta l’agenzia turca Anadolou, spiegando che il salvataggio è avvenuto nel distretto Iskenderun. Il bambino è stato ricoverato in ospedale. Tajani: “Ritrovati i corpi della famiglia italiana origine siriana” che risultava dispersa. Continuano le operazioni di salvataggio. Gli Stati Uniti annunciano la sospensione temporanea di alcune sanzioni a Damasco.

epa10460176 A man walks next to collapsed buildings after a powerful earthquake in Hatay, Turkey, 11 February 2023. More than 24,000 people have died and thousands more are injured after two major earthquakes struck southern Turkey and northern Syria on 06 February. Authorities fear the death toll will keep climbing as rescuers look for survivors across the region. EPA/ERDEM SAHIN

E’ salito a oltre 28mila il numero delle vittime accertate, anche se, secondo l’Onu il bilancio dei morti potrebbe tragicamente “raddoppiare”. Un neonato di due mesi è stato estratto vivo dopo 128 ore sotto le macerie nella provincia di Hatay. Lo riporta l’agenzia turca Anadolou, spiegando che il salvataggio è avvenuto nel distretto Iskenderun e il bambino è stato ricoverato in ospedale.

Ritrovati i corpi della famiglia italiana di origine siriana che risultava dispersa. Continuano senza sosta le operazioni di salvataggio: a 119 ore dalle scosse, un 16enne è stato estratto vivo dalle macerie di un edificio crollato nella città turca di Kahramanmaras. Gli Stati Uniti annunciano la sospensione temporanea di alcune sanzioni economiche al governo centrale di Damasco.

Il capo degli aiuti internazionali delle Nazioni Unite Martin Griffiths ha definito il devastante terremoto che ha colpito la Turchia sudorientale e la Siria nordoccidentale come “il peggior disastro degli ultimi 100 anni nella regione”.