SCOPERTA LA CAUSA DI MORTI E MIOCARDITI TRA GIOVANI POST VACCINO?

Dal Brasile arriva una possibile spiegazione all’aumento di morti improvvise e miocarditi in giovani e atleti, documentate a seguito delle vaccinazioni Covid.

Un recente studio scientificocondotto da un ricercatore brasiliano, sembra aver scoperto il fattore scatenante chiave di queste infiammazioni del muscolo cardiaco, in particolare in giovani di sesso maschile. La causa sembra essere un aumento delle catecolamine (ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali) a seguito della vaccinazione, se la proteina spike accede alle ghiandole surrenali.

Le miocarditi sono fra le più temute reazioni avverse a breve, medio e lungo termine dei vaccini Covid. Ad essere colpiti da queste infiammazioni del muscolo cardiaco dopo la somministrazione dei sieri sono in prevalenza maschi e giovani atleti.
Recenti studi pubblicati su riviste scientifiche hanno segnalato questo dato, purtroppo ignorato dal ministero della Salute.

Anche la FIFA, la Federazione internazionale delle associazioni di calcio, ha documentato un incremento di morti improvvise in giocatori professionisti. Nel 2021 i decessi registrati sono stati 31, mentre la media degli anni precedenti, dal 2009 al 2020, era stata di 7/8.
A mettere in luce questa preoccupante situazione è stato anche il professor Alessandro Capucci, ordinario di malattie cardiovascolari presso l’Università Politecnica delle Marche, in un articolo pubblicato su “La nuova bussola quotidiana”.

A cosa sono dovuti l’incremento di infiammazioni cardiache in giovani atleti e le morti improvvise di persone sane e monitorate costantemente come gli sportivi?
Il professor Capucci ha citato uno studio che potrebbe dare la spiegazione a questo preoccupante fenomeno.
Condotto da un ricercatore scientifico brasiliano dell’Università di San Paolo e consultabile su Research Gate, lo studio arriva ad ipotizzare che il fattore scatenante chiave delle miocarditi indotte dai vaccini e delle morti improvvise siano le catecolamine.

Le catecolamine sono l’adrenalina, la noradrenalina e la dopamina: ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali in situazioni di stress e aumento dello sforzo.
Gli atleti, in particolare di sesso maschile, anche a riposo hanno livelli di catacolamine più alti rispetto ai non atleti.

L’inoculazione dei vaccini in giovani sportivi, già esposti a livelli alti di catacolamine, aumenta ulteriormente la presenza di questi ormoni nel corpo determinando in alcuni casi la necrosi di parti del tessuto muscolare miocardico.

Per completezza di informazione bisogna aggiungere che le miocarditi possono essere generati anche dal Covid e non soltanto dai vaccini, tuttavia, come ha ricordato il professor Capucci, le aritmie cardiache sono maggiori dopo la vaccinazione rispetto alla malattia.

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