Sarà Axiom Space a fornire alla NASA le nuove tute spaziali per il ritorno dell’Uomo sulla Luna con Artemis III

La NASA ha annunciato di aver assegnato alla compagnia privata Axiom Space la commessa per le nuove tute spaziali per la missione Artemis III, quando l’uomo tornerà fisicamente sulla Luna.

La NASA sceglie Axiom Space, dopo aver esaminato le proposte di due alternative, per la produzione delle nuove tute spaziali. L’incarico di Axiom Space riguarderà tutto il sistema di tute spaziali per la missione Artemis III cioè progettazione, sviluppo, qualificazione, certificazione e produzione delle tute spaziali e attrezzature di supporto secondo i requisiti NASA.

Artemis III, il cui lancio è ottimisticamente previsto nel 2025, farà sbarcare l’uomo sulla Luna per la prima volta dopo oltre 50 anni. Secondo la NASA questo è il primo contratto che viene assegnato per la tuta spaziale e vale 228,5 milioni di dollari. A seguire, verosimilmente anche in funzione dell’esito delle missioni, ci saranno, dice la NASA, ulteriori ordini con relativa competizione per servizi ricorrenti di tute spaziali per supportare le future missioni Artemis.

“La NASA è orgogliosa di collaborare con l’industria commerciale in questa missione storica che avvierà gli Stati Uniti a costruire una presenza duratura sulla superficie della Luna”, ha affermato Lara Kearney, manager del programma Extravehicular Activity and Human Surface Mobility della NASA. “Quello che impariamo su Artemis III e sulle future missioni sulla Luna e intorno alla Luna aprirà la strada alle missioni su Marte. Le tute spaziali ci consentono letteralmente di fare il passo successivo”.

Axiom Space dovrà testare le tute in un ambiente simile allo spazio prima della missione Artemis III, ribadisce la NASA nel comunicato stampa, e aggiunge che i futuri ordini saranno nell’ambito del contratto per atterraggi lunari ricorrenti, per lo sviluppo di tute spaziali da utilizzare in orbita terrestre bassa al di fuori della Stazione Spaziale Internazionale e studi speciali. Questo di fatto apre ad un completo rinnovo delle tute spaziali utilizzate dalla NASA nei diversi scenari spaziali.

La NASA spiega inoltre come il programma Artemis sia destinato a spianare la strada a una “presenza lunare sostenibile a lungo termine” e a fornire agli esperti dati preziosi che potrebbero essere utilizzati come trampolino di lancio per le future missioni di astronauti su Marte. Axiom non è l’unica compagnia privata coinvolta nel progetto Artemis. Ricordiamo che il veicolo per l’allunaggio sarà fornito da SpaceX con un’apposita versione della navicella razzo Starship.

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