SPORT

Sacchetti nuovo CT dell’Italbasket

Sarà Romeo Sacchetti a succedere ad Ettore Messina sulla panchina della Nazionale di basket. La scelta del nuovo tecnico è stata ufficializzata dalla federazione. Sabato a Cagliari la presentazione. L’insediamento sarà all’indomani degli Europei di settembre a Istanbul, ultima missione dell’attuale ct. Il presidente della federbasket Gianni Petrucci cercava un nome di prestigio e spessore, da avvicendare a Messina, che lascerà per doversi dedicare solo ai San Antonio Spurs, la squadra americana di cui è assistente allenatore. Aveva puntato su Sasha Djordjevic, odierno tecnico della Serbia, non trovando però l’accordo, pensato per un attimo a un seduttivo ritorno di Boscia Tanjevic, mai candidato con forza i “federali” Maurizio Buscaglia e Pino Sacripanti. Scelta la via italiana, ha puntato su Sacchetti, che ha carisma e statura, non solo metaforica. “Sono onorato – ha detto Sacchetti-  di tornare a vestire questa maglia, stavolta come ct. Ringrazio il presidente Petrucci e la Federazione per la fiducia che mi hanno voluto accordare”.

Classe ’53, consacrato come allenatore dallo storico scudetto di Sassari nel 2015 (più due Coppe Italia e una supercoppa, nell’isola), Sacchetti era già stato un grande giocatore, anche azzurro. Membro di nazionali vincenti, quella dell’oro europeo di Nantes 1983 e dell’argento olimpico di Mosca ’80, il suo allenatore Sandro Gamba lo ha ricordato anche pochi giorni fa come fedele e capace esecutore dei compiti tattici assegnati, quando “Meo” è stato inserito nella Hall of Fame italiana (la casa della gloria dei migliori personaggi del basket). Proprio al suo vecchio coach era stata affidata la motivazione della nomina, e lui ne aveva tratteggiato l’identikit di uomo chiave, soprattutto in difesa, citandone il capolavoro: quando annullò, nella semifinale di Mosca contro l’Urss, il grande Sergei Belov.

Da allenatore, Sacchetti ha saputo tracciare una propria via originale, molto offensiva, facendola trionfare a Sassari, dove poi, malgrado lo scudetto, fu esonerato la stagione successiva. Guidata Brindisi lo scorso anno, è passato ora a Cremona, club appena ripescato dall’A2 alla serie A, che se lo dividerà, part time, con Azzurra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *