Quirinale, spunta Davide Frattini: “Un primo della classe, fa tutto bene”. Il fronte che lo spinge alla presidenza

Un nuove nome spunta nella lista degli aspiranti inquilini del Quirinale: si tratta di Franco Frattini, ex ministro degli Esteri e della Funzione pubblica, ex commissario e vicepresidente della Commissione europea, ora presidente aggiunto del Consiglio di Stato. La sua carta potrebbe essere giocata dal centrodestra nel caso in cui Silvio Berlusconi decidesse di fare un passo indietro. Lo rivela un retroscena de La Stampa: “Frattini si definisce allievo di Giuliano Amato che era il suo professore di Diritto costituzionale all’università, ma è poi stato con Forza Italia e sempre al governo con Berlusconi”.

Parlando di questa ipotesi, un ministro – citato dal quotidiano torinese – avrebbe detto: “È un nome che alla quinta votazione potrebbe avere più di una possibilità“. Anche se non si tratta dell’unico nome in ballo nel centrodestra: ci sarebbero pure quelli di Letizia Moratti, Marcello Pera e Gianni Letta, solo per farne qualcuno. La personalità di Frattini, però, potrebbe mettere d’accordo più anime all’interno del Parlamento, visto che – pur avendo fatto parte solo di governi di centrodestra – si è fatto notare anche su temi molto cari alla sinistra. Il suo nome, poi, non dispiacerebbe a personaggi come Claudio Borghi e Guido Crosetto.

È un primo della classe. Qualunque cosa faccia, la fa bene – ha detto Crosetto, parlando di Frattini -. È stato il più giovane consigliere di Stato di sempre. Scia ed è maestro di sci. Non sapeva l’inglese al suo primo incarico agli Esteri e lo ha imparato in sei mesi”. La destra, insomma, non avrebbe nulla contro di lui. Anzi. E anche a sinistra il suo nome sarebbe considerato più che presentabile.

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