Perù, coprifuoco per stroncare il blocco degli autotrasportatori

Un coprifuoco dalle due del mattino a mezzanotte di martedi 5 aprile ha svuotato quasi per intero le strade di Lima, capitale del Perù, e quelle della provincia di Callao. La misura è stata annunciata in televisione dal presidente Pedro Castillo.frame© Martin Mejia/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved frame

“Il Consiglio dei ministri, in conformità con la Costituzione, ha decretato lo stato di emergenza, che sospende i diritti costituzionali relativi alla libertà e alla sicurezza personale, all’inviolabilità del domicilio e alla libertà di riunione e di transito nella provincia di Lima e Callao”.

Il coprifuoco imposto dal capo dello Stato arriva dopo settimane di manifestazioni contro il governo e contro lo stesso presidente Castillo. Le proteste, che in diversi casi hanno assunto toni violenti, sono culminate in un blocco deciso dalle associazioni degli autotrasportatori, che chiedono iniziative dello stato per riequilibrare l’impennata dei prezzi del carburante e dei pedaggi stradali.

Nel tentativo di placare le rivendicazioni, il governo ha eliminato la tassa sul carburante, ma la mossa potrebbe non bastare a riportare la calma.

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