Morta Gina Lollobrigida: attrice simbolo dell’Italia del Dopoguerra

Gina Lollobrigida è indubbiamente stata una delle attrici italiane più importanti, anche a livello internazionale, del secondo Dopoguerra. Attrice, ma anche cantante, fotografa e soprattutto scultrice (ha studiato all’Istitutovdi Belle Arti di Roma) la “Lollo”, come era chiamata da tutti, ha lasciato il segno nel mondo del cinema portando un po’ d’Italia nel mondo.

Il concorso di Miss Italia e le nozze

Grazie alla sua bellezza morbida e mediterranea, fin da ragazzina lavora per alcuni fotoromanzi e, nel 1947, partecipa al concorso di Miss Italia. Il suo viso dolce con quegli occhi grandi da cerbiatta e il suo fisico prorompente non passano certo inosservati anche se arriva solo terza e la corona di bellezza d’Italia va a Lucia Bosè. Inizia così, dal palco del concorso più chiacchierato del Belpaese, la sua lunga gavetta che la porterà al successo. Intanto, anche la sua vita privata decolla e, nel 1949 sposa il medico sloveno Milko Skofic che prestava servizio fra i profughi temporaneamente alloggiati a Cinecittà e che negli anni successivi diventerà il suo agente e il padre di suo figlio Andrea.

La partenza per Hollywood

All’inizio degli Anni Cinquanta, il miliardario americano Howard Hughes – forse ora a noi il nome non dice nulla ma ai tempi era uno dei più potenti boss della major cinematografica RKO Pictures – la invita a lasciare l’Italia in nome di Hollywood. Così che la Lollo fa immediatamente, salvo doversi ricredere dopo soli pochi mesi perché infastidita dallo snobismo e dalla sufficienza di quel mondo tanto scintillante quanto finto. Per andarsene dovrà acconsentire a firmare un contratto che le impedirà di lavorare negli Stati Uniti per molti anni.

Il ritorno in Italia e il successo

Tornata in Italia si rimette in gioco e arrivano i primi successi: “Campane a martello”, “Achtung! Banditi!”, “Fanfan la tulipe”, “Altri tempi” (dove recita con Vittorio De Sica) e “Pane, amore e fantasia”, la pellicola che le fa conquistare il Nastro d’Argento per il personaggio della Bersagliera. Da quel momento in poi, la Lollo diventa per tutti una vera e propria diva, splendida e inarrivabile proprio come Marilyn Monroe. Il successo del film è talmente grande che la produzione le chiede di girare un secondo episodio e poi un terzo: lei rifiuta e la parte va alla giovane Sophia Loren.

La Lollo ci riprova negli States

Dopo la sua interpretazione ne “La Provinciale”, “La Romana”e “Mare Matto”, Gina Lollobrigida (con buona pace della Loren con la quale era nata una fortissima rivalità) torna negli Stati Uniti e lega il suo nome a grandi produzioni internazionali come “Il tesoro dell’Africa” con Humphrey Bogart e poi “Trapezio” con Burt Lancaster e Tony Curtis e “Torna a Settembre” accanto all’affascinante Rock Hudson e a Sandra Dee.
Nel 1972, un anno dopo dal divorzio da Skofic, Gina Lollobrigida è di nuovo sul piccolo schermo: con una parrucca dai lunghi capelli azzurri diventa per un’intera generazione un’indimenticabile Fata Turchina di “Pinocchio”.
Nel 1984 partecipa alla serie televisiva “Falcon Crest” ma deve attendere fino al 1996 per ottenere il primo riconoscimento alla sua lunga carriera con il David di Donatello.

Gli amori della Lollo

Correva l’anno 2006 e su Gina Lollobrigida si alzava un polverone non appena vennero annunciate le sue nozze con il giovanissimo fidanzato Javier Rigau, a coronamento di una relazione tenuta segreta per quasi vent’anni e iniziata quando lui, di anni, ne aveva solo 16. Tra cerimonie segrete, raggiri e inganni, la relazione tra i due finì in tribunale. E pure nel programma Un giorno in pretura. Cosa che la Lollo non ha mai gradito.

L’icona sexy ebbe anche altri amori nella sua lunga vita. Tra questi il più discusso è sicuramente quello con Fidel Castro. Sebbene la Lollo abbia sempre negato la relazione con il leader maximo, è stato proprio Castro a dichiarare in un’intervista, ormai oltre un ventennio fa: «L’ho conosciuta bene. Siamo stati anche innamorati, però era un amore platonico. E poi aveva sempre la mania di fare fotografie». E poi ancora il flirt con Frank Sinatra e con Neil Armstrong che, dopo lo sbarco sulla Luna, organizzò una festa proprio a casa dell’attrice.

Insomma, super corteggiata e desiderata, «Ma alla fine sono sempre io a scegliere dove andare», aveva dichiarato la diva.