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Mondiale, Valencia apre le danze: l’Ecuador batte il Qatar 0-2

L’Ecuador conquista i primi tre punti in palio del Mondiale proprio contro il Qatar, grazie ad una doppietta del suo miglior giocatore Enner Valencia

Esultanza Valencia, Ecuador @Image Sport

L’attesa è ufficialmente terminata, il 20 novembre è iniziato con una suntuosa cerimonia d’apertura il Mondiale in Qatar 2022. Lo show ha avuto inizio con un filmato sul Qatar, terra che vanta un numero straordinario di musei, siti storici e opere architettoniche. In seguito, a centro campo, è comparso il premio oscar Morgan Freeman e un giovane ragazzo qatariota, Ghanim Al-Muftah, affetto da una patologia a causa della quale manca degli arti inferiori. Tra i due si instaura un dialogo che ha come focus centrale l’inclusione, tema su cui spesso si è dibattuto correlato al paese ospitante della competizione. In seguito hanno sfilato le mascotte delle 32 nazionali che si contenderanno il trofeo, infine si è esibito Jeon Jung-Kook, solita della famosissima band BTS, sull’inno di Qatar 2022.

Qatar 2022, Ecuador irraggiungibile con Estupinan e Valencia

A dare il benvenuto al termine dell’esibizione ci ha pensato proprio l’Emiro Sheikh Tamim bin Hamad al-Thani, cerimonia conclusa si è atteso il calcio d’inizio di Qatar-Ecuador. L’esordio dei padroni di casa si rivela un vero e proprio flop, considerati soprattutto gli anni di preparazione, il reclutamento di giovani e i mesi di allenamenti. Il risultato finale di 0-2 ad opera della doppietta di Enner Valencia è un risultato “di cortesia” verso il Qatar che si prende il “merito” di essere la prima squadra organizzatrice nella storia di un Mondiale a perdere il match d’esordio. La squadra allenata dal ct Felix Sanchez Bas è incapace di concludere nello specchio per tutta la durata del match, e non rende difficile l’impresa all’Ecuador.

Enner Valencia, Ecuador @Image Sport
Enner Valencia, Ecuador @Image Sport

La compagine di Gustavo Alfaro si presenta ordinata, con buone trame tattiche e tecniche e sicuramente potrà dire la sua per il passaggio agli ottavi, se l’infortunio del giocatore dell’Ecuador Valencia non sarà grave. Le insinuazioni, alla vigilia del match, sulla presunta corruzione degli ecuadoriani sono state dimenticate grazie all’atteggiamento da subito pericoloso della squadra. Durante il primo tempo le occasioni pericolose sono tutte per la nazionale di Alfaro, infatti trova il goal del vantaggio con un rigore al 16′. Il Qatar gioca con idee confuse e palleggio lento e pieno di errori, la rete dello 0-2 per l’Ecuador grazie all’asse Estupinan-Valencia non è inaspettato.

Qatar, Saad Al Sheeb protagonista di una prestazione deludente

Nella ripresa il copione non cambia, La Tricolor decide di risparmiare energia ed inizia a palleggiare, il Qatar a cinque minuti dalla fine sfiora la traversa ma troppo poco per impensierire l’Ecuador che conquista i tre punti meritatamente. Tra le note peggiori della serata c’è senza dubbio la prestazione del numero 1 classe ’90 dei padroni di casa, Saad Al Sheeb, uno dei pochi calciatori della nazionale qatarina ad essere nato effettivamente in patria. I primi 15 minuti sono segnati da una serie di errori, al 5′ sugli sviluppi di un calcio piazzato esce a vuoto favorendo il goal del momentaneo vantaggio annullato poi per fuorigioco da Irrati al Var.