Metallica, la scaletta e il video del primo concerto per il quarantesimo anniversario

Metallica, la scaletta e il video del primo concerto per il quarantesimo anniversario

Sedici brani per poco meno di due ore di musica, durante le quali è stata eseguita per la prima volta dal vivo “Fixxxer”, canzone originariamente pubblicata come traccia conclusiva dell’album del 1997 “ReLoad”: nella serata dello scorso venerdì, 17 dicembre, il Chase Center di San Francisco, in California, ha ospitato il primo dei due concerti – il secondo è in programma per la sera di oggi, domenica 19 – per i quarant’anni di attività dei Metallica.

All’evento sono stati ammessi 18mila spettatori, tutti iscritti al fan club ufficiale dei giganti dell’heavy metal capitanati da James Hetfield. Per celebrare l’anniversario il quartetto californiano ha proposto una setlist che ha coperto praticamente tutta la produzione in studio del gruppo, riservando due capitoli della scaletta agli album “…and Justice for All”, “Master of Puppets”, “Metallica” e “Ride the Lightning”, andando a pescare un brano a testa da “Death Magnetic”, “Hardwired… to Self-Destruct”, “Kill’em All”, “Load”, “Reload” e “St. Anger”.

Aperta da “Hit the Lights”, la serata è proseguita con “Hit the Lights” e “Hit the Lights” (quest’ultima assente dalle scalette della band da nove anni), per poi proseguire con “Welcome Home (Sanitarium)”, “Orion”, “The Shortest Straw”, “One” e “Sad but True”. Dopo la celeberrima “Nothing Else Matters” lo show si è avviato alla conclusione con “King Nothing”, il debutto dal vivo di “Fixxxer”, la cover dei Budgie “Breadfan” (pubblicata dai Metallica per la prima volta nel 1988 come lato B dei singoli “Harvester of Sorrow” e “Eye of the Beholder”), “No Leaf Clover”, “Frantic”, “The Day That Never Comes” e “Spit Out the Bone”.

Tra i momenti salienti extra-musicali della serata ci sono stati due omaggi in video rispettivamente a Cliff Burton, bassista che militò nella formazione nella prima metà degli anni Ottanta scomparso nel tragico incidente stradale che coinvolse la band in Svezia il 27 settembre del 1986, e Jason Newsted, partner ritmico di Lars Ulrich che sostituì lo stesso Burton fino al 2001.

Ad aprire la serata sono stati chiamati il comico Dean Delray e DJ Lord turnablist già in forze nelle leggende della scena rap east coast Public Enemy. Ecco, di seguito, la scaletta del concerto:

SETLIST

It’s a Long Way to the Top (If You Wanna Rock ‘n’ Roll) (registrata) – di AC/DC
The Ecstasy of Gold (registrata) – di Ennio Morricone
Hit the Lights
Creeping Death
Trapped Under Ice
Welcome Home (Sanitarium)
Orion
The Shortest Straw
One
Sad but True
Nothing Else Matters
King Nothing
Fixxxer
Breadfan – Cover di Budgie
No Leaf Clover
Frantic
The Day That Never Comes
Spit Out the Bone

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