L’ira delle scuole di danza: “Il green pass è anti-sportivo”

Non è questione di contestare il virus o le misure adottate per tenerlo a bada, ma di chiedere al Governo di non voltare le spalle a un settore che sta pagando le conseguenze della pandemia a carissimo prezzo e che si batte per essere rimesso nelle condizioni di operare al meglio. Dopo piscine (che oggi tengono i battenti chiusi a livello nazionale) e palestre, ora ad alzare un grido d’allarme è il mondo della danza: venti scuole delle province di Forlì-Cesena e Rimini si sono riunite per confrontarsi sulle difficoltà che stanno vivendo da mesi.

Nel caso specifico, l’ultimo aspetto citato riguarda il green pass (ora rafforzato) richiesto peraltro per effettuare qualunque tipo di attività sportiva. “Al cuore delle associazioni sportive – si legge nella nota congiunta diffusa dal gruppo – ci sono insegnanti, formatori ed educatori, combattuti tra la necessità di dimostrare il ‘rispetto delle regole’, valore sportivo ed educativo indiscutibile di per se´ e il disagio dovuto alla consapevolezza di mettere in atto una discriminazione all’interno del gruppo dei loro giovani allievi. Non si può negare ai ragazzi il benessere fisico e psicologico, che si promuove anche attraverso la pratica sportiva e l’educazione alle arti, che sono beni essenziali, così come lo è il gioco”.

Il comunicato congiunto prosegue argomentando che “La cultura che si vuole trasmettere è il rispetto di se stessi e degli altri, la coesione nel gruppo ma anche il rispetto profondo di chi è in competizione con noi. Siamo tutti consapevoli che il periodo della pandemia ha creato una ferita psicologica in ogni persona, ancor più lo si può affermare per i bambini e gli adolescenti, che sono stati privati ripetutamente di tante esperienze vitali per loro: tanti di essi mostrano chiaramente disagio, demotivazione e in numero sempre maggiore devono essere seguiti da professionisti della salute mentale, tanta è la sofferenza di cui si stanno facendo carico. Noi adulti dobbiamo prenderci cura delle nuove generazioni”.

I firmatari sono il Centro Studi Danza e Arti Coreografiche di Gambettola, Rosita Di Firma ex Dance and Dreams di San Mauro Pascoli, l’Officina Delle Arti di Cesenatico e Rimini, Dance Dream di Cesenatico, Retro´palco Asd di Cesenatico, Ateneo Danza di Forli` e Cesena, Libertas Danza di Forli`, Laboratorio Danza & Teatro di Longiano, CscLab di Cesena, Rapsodia Danza di Cesena, Asd Dea di Morciano di Romagna, Choreutica Centro Formazione Danza di Villa Verrucchio, Tilt Centro Studi Danza e Teatro di Bellaria, Tilt Rimini Dance Studio, Madd Rimini, Onstage di Rimini, Scuola di Balletto di Rimini, A.g.a di Riccione e Sildance Asd di Tavullia.

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