“Le donne nell’arte. Da Tiziano a Boldini” in mostra a Brescia

Lo chignon basso catturato da Ettore Tito, il tulle leggero colto da Giovanni Boldini, i corpetti di raso dipinti da Vittorio Corcos e poi ancora le scollature generose disegnate da Federico Zandomeneghi, gli abiti “stile impero” ritratti da Andrea Appiani e poi i nudi, seducenti e mai volgari, di Giusepe De Nittis e per non parlare dei capelli sciolti “à la Tiziano”.

Perché non provare a riscrivere la storia dell’arte come forma di rappresentazione – e celebrazione – dell’universo femminile? L’idea è stata messa in pratica, con un’infilata di opere di una bellezza struggente, nella mostra Le donne nell’arte. Da Tiziano a Boldini nelle sale di Palazzo Martinengo a Brescia, aperta al pubblico dal 22 gennaio e fino al 12 giugno. Merita una visita, se siete di passaggio nella città lombarda: quasi dirimpetto al maestoso Capitolium romano (che è uno spettacolo sempre, ma al tramonto ancor di più), l’antico palazzo nobiliare ospita un viaggio al femminile nella storia dell’arte dagli albori del Rinascimento fino al Barocco, sotto la cura di Davide Dotti.

Tiziano Vecellio, Maddalena penitente. Collezione privata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.