La storia del pensionato che piange davanti a una banca in Grecia

“Non potevo sopportare di vedere il mio Paese ridotto così”. Riviviamo il dramma della Grecia nel 2015

Un uomo anziano, seduto a terra sul marciapiedi con aria disperata, che piange davanti a una banca a Salonicco. La drammatica foto, diventato subito virale, è stata forse il simbolo della difficile situazione che stava vivendo la Grecia nel 2015. In altre fotografie, si vede lo stesso anziano che viene aiutato ad alzarsi dalla polizia mentre davanti all’istituto di credito si accodano altri pensionati in attesa di ritirare i 120 euro settimanali. L’agenzia Afp aveva trovato e intervistato quell’uomo. Si chiama Giorgos Chatzifotiadis, aveva 77 anni, un pensionato che come moltissimi altri in quei giorni aveva cercato una banca, tra le pochissime rimaste aperte, per ritirare la sua pensione e quella di sua moglie sofferente di alcuni problemi di salute. Il pensionato ha spiegato che dopo aver trovato tre banche chiuse è riuscito a rintracciare quella di Salonicco davanti alla quale è stato fotografato in lacrime. Una volta dentro gli impiegati gli hanno comunicato che la banca non aveva liquidità sufficiente a pagare la sua pensione.

La disperazione dell’anziano davanti alla banca – E così, fuori, Chatzifotiadis si è accasciato a terra in lacrime con i documenti accanto. “Sono crollato – ha spiegato l’anziano – perché non posso vedere il mio Paese soffrire così. Per questo ero così abbattuto, più che per i miei problemi personali”. “Vedo i miei concittadini chiedere l’elemosina per strada per comprare il pane, vedo gente che si suicida – ha spiegato ancora il pensionato – Sono una persona sensibile, non ce la faccio a vedere il mio Paese in questa situazione”. Chatzifotiadis ha raccontato di aver vissuto per molti anni in Germania dove ha spiegato di aver lavorato duro prima in una miniera di carbone e poi in una tintoria. È dalla Germania che lui e sua moglie ricevono la pensione.

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