EVENTIROMATEATRO E DANZA

IN ALTRE PAROLE presenta BARBIE CERCA KEN di Viliam Klimáček – Mercoledì 8 novembre ore 17.30, Teatro Manzoni

Al Teatro Manzoni di Roma secondo appuntamento con la rassegna internazionale di drammaturgia contemporanea IN ALTRE PAROLE a cura di Miriam Mesturino e Pino Tierno, con la collaborazione artistica di Ferdinando Ceriani. Mercoledì 8 novembre alle ore 17.30 sarà la volta della Slovacchia con BARBIE CERCA KEN di Viliam Klimáček – che sarà presente all’evento – con letture sceniche di Benedicta Boccoli e Roberto Ciufoli a cura di Siddharta Prestinari. Traduzione di Zuzana Nemčiková e Lianna Nobile.

Vicky e Gabi, un uomo e una donna come tanti. Vicky lavora in un call center che odia e per alleviare la noia della routine e scrutare l’umanità che lo circonda, si esibisce come statua vivente. Gabi è un’insegnante di yoga per donne in dolce attesa, un’attesa che per lei è negata e ciò l’ha resa cinica e sfuggente. Due esistenze infelici che troveranno uno spiraglio di vitalità attraverso degli avatar in cui proiettare tutti i loro sogni e le loro piccole ambizioni, in un amaro compromesso: vivere da comparse ma trionfare nella vita virtuale.

La XVIII edizione della rassegna internazionale di drammaturgia contemporanea IN ALTRE PAROLE prevede otto appuntamenti al Teatro Manzoni di Roma – da ottobre a gennaio – per conoscere testi contemporanei inediti in Italia provenienti da altri paesi, con la partecipazione di autori, attori, registi, traduttori in un continuo confronto col pubblico e addetti ai lavori.Austria, Francia, Italia, Israele, Olanda, Québec, Slovacchia, Spagna (con opere in lingua castigliana e catalana) sono i paesi coinvolti in questa interessante rassegna – con il coinvolgimento diretto delle rispettive ambasciate – ideata da Pino Tierno in risposta ad un’unica passione, quella per il teatro e le sue parole. In questi anni la manifestazione ha presentato in prima nazionale più di 150 testi nati in ogni angolo del mondo, attraverso spettacoli, studi e letture drammatizzate e, di questi, oltre un terzo è stato poi prodotto e messo in scena

VILIAM KLIMÁČEK

Poeta, regista, sceneggiatore e attore, dirige a Bratislava il Teatro GUnaGU, dove mette in scena la gran parte dei suoi testi. Dopo aver studiato Medicina e aver lavorato come anestesista in un ospedale della capitale, nel 1992 decide di dedicarsi esclusivamente al teatro. Con gli anni, si è affermato come il più brillante autore di lingua slovacca e i suoi testi, nei quali dispiega una grande versatilità di temi e stili, vantano numerosi premi, oltre ad esser stati tradotti in varie lingue