ESTEROMUSICA

Grammy 2022: Silk Sonic, Jon Batiste e Olivia Rodrigo fanno il pieno

Grande spettacolo a Las Vegas per la consegna dei Grammy Awards 2022. Il duo soul-funk Silk Sonic (Bruno Mars e Anderson .Paak) ha vinto per il “Record of the Year”, per la “Canzone dell’anno” e per la “Migliore canzone R&B” con “Leave the Door Open”, mentre il riconoscimento per il “Migliore album” del 2021 è andato a “We Are” del jazzman Jon Batiste che era arrivato alla vigilia dei premi con ben undici candidature e alla fine ne ha conquistate cinque. La 19enne Olivia Rodrigo ha portato a casa i premi per il “Miglior album pop” (“Sour”), “Migliore performance individuale pop” (“Drivers Licence”) e per la “Migliore artista emergente”.

Dopo il rinvio di fine gennaio e gli ultimi due anni con cerimonie azzoppate causa Covid, i Grammy sono tornati alla normalità anche se non a Los Angeles, come da tradizione, ma in una location più raccolta come il casino Mgm di Las Vegas. Il trionfatore di questa edizione è stato Jon Batiste, che d’altro canto si era presentato con i crismi del grande favorito sull’onda di 11 nomination. Ricevendo la statuetta più ambita, quella per il miglior album, ha ricordato che le categorie dei premi, così come l’arte, sono soggettive: “La musica per me è più che entertainment. E’ una pratica spirituale”, ha detto il musicista che alla Cbs è di casa in quanto bandleader dello “Stephen Colbert Show” della notte.

Un premio è andato anche a Lady Gaga e Tony Bennett, quello per “Miglior album vocale pop tradizionale” per l’album di canzoni di Cole Porter “Love for Sale”. Gaga ha fatto le veci di entrambi dal momento che il 95enne “crooner”, malato di Alzheimer, non era presente. Per lui è stato il 14esimo Grammy in una lunghissima carriera. La rapper Doja Cat e SZA sono state premiate per “Kiss Me More”, giudicata la “Migliore performance pop non individuale”: “Non ho mai fatto una pipì così veloce in vita mia”, ha detto Doja che evidentemente era stata raggiunta dall’annuncio del premio mentre era in bagno.

La celebrazione “in memoriam” ha ricordato tra gli altri Taylor Hawkins dei Foo Fighters morto in tournèe il 25 marzo e il compositore Stephen Sondheim. Hawkins è stato ricordato anche da Billie Eilish che durante la sua esecuzione di “Happier Than Ever” ha indossato una maglietta con l’immagine del batterista scomparso.

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