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Doppiatori, raggiunto l’accordo sul contratto dopo mesi di trattative

Era in attesa di rinnovo dal 2008. Entro fine settembre il testo definitivo


Mentre Hollywood è in subbuglio con lo sciopero di autori e attori, in Italia arriva una buona notizia. Un comunicato congiunto di Anica e dei sindacati annuncia che è stato raggiunto l’accordo per il contratto dei doppiatori. 

“È stata, infatti, raggiunta una importante convergenza di adeguamento economico per il recupero inflattivo spalmato sul prossimo triennio (quindi sull’arco di vigenza triennale, ndr) ed è stato fissato un criterio per determinare l’elemento di garanzia a fine vigenza che mantenga un adeguamento economico nella prima fase di carenza contrattuale, finalizzato a poter negoziare il prossimo rinnovo con minori tensioni. È stata anche avviata la prima fase della ridefinizione degli aspetti normativi per renderne più semplice la applicazione” è scritto nel comunicato di Anica, la Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.

I doppiatori avevano scioperato in primavera per tre settimane, poi era stato interrotto ma era rimasto lo stato di agitazione per un contratto che non veniva rinnovato dal 2008. “Sono stati anche definiti in modo più aderente alla odierna realtà, i profili professionali delle figure occupate, adeguando le medesime agli aggiornamenti operativi e tecnologici intercorsi negli anni – prosegue il comunicato – l’ipotesi ha cercato anche l’equilibrio tra qualità della vita ed aumenti economici, intervenendo su una migliore organizzazione del lavoro, cercando anche un equilibrio interno in modo da garantire sostanziale equità agli aumenti per tutte le figure professionali. Le parti hanno anche convenuto sulla opportunità di istituire un osservatorio sia con l’intento di monitorare la corretta applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro sul territorio sia per cogliere gli ulteriori mutamenti (di mercato ed operativi) in modo da poter applicare meccanismi contrattuali più adeguati all’evoluzione sempre più rapida del mercato. Entro la fine del mese di settembre, il testo definitivo vedrà la luce”.