Caro gasolio, si fermano i pescherecci della marineria anziate

Strozzati dall’aumento dei costi del gasolio e conseguentemente dall’aumento esponenziale delle spese, da domani la flottiglia peschereccia di Anzio resterà con le proprie imbarcazioni attraccate alla banchina del porto. Una protesta clamorosa che andrà avanti almeno per tutta la settimana. “Il nostro grido d’allarme lanciato nei giorni scorsi è rimasto inascoltato – spiega Angelo Grillo presidente della cooperativa Concordia -. Non ce la facciamo più. In questo momento un litro di gasolio costa 1,20 euro, mentre la scorsa settimana costava 0,84 centesimi. Per non parlare dei mesi scorsi, quando il costo era tre 0,50 è 0,55 centesimi al litro. L’aumento dei costi si percuote purtroppo negativamente sulle spese complessive delle nostre attività, e francamente non ce la facciamo più. Abbiamo chiesto aiuto al Governo – continua Grillo -, ma non è arrivata nessuna decisione. Ora la situazione è diventata insostenibile. Ci dispiace che da domani mancherà il pescato, ma dobbiamo fermarci fino a quando le cose non cambieranno“.

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