Alcuni cibi nascondono insetti: per scoprirlo basta vedere se c’è questo codice sull’etichetta

Se noti questo sui cibi fai molta attenzione, nascondono degli insetti a tua insaputa: è questo il dettaglio che non dovrai farti scappare. 

La buona cucina del nostro paese è una tra le cose che più ci viene invidiata in tutto il mondo. Piatti dal sapore unico, che ci permetteranno di poter assaggiare delle vere e proprie specialità. Ciononostante, non possiamo di certo non dare importanza a tutte quelle cucine etniche e non, che negli ultimi anni stanno avendo un successo senza limiti.

Fra le tante cucine ‘straniere’ che sono diventate ormai famosissime anche qui da noi, il Sushi è sicuramente in vetta alle nostre classifiche. Un tempo, il solo pensiero di mangiare del pesce crudo e preparato in un determinato modo, per non parlare di accostamenti particolari, ci faceva direttamente accapponare la pelle, oggi invece, sembra essere diventata quasi una moda.

Questi cibi nascondo insetti al loro interno: questo dettaglio vi farà capire tutto

Come dicevamo quindi, non sempre la parola ‘stravaganza’ viaggia di pari passo con la cucina e per quanto nella vita sia giusto provare di tutto, ci saranno alcune cose che sarebbe meglio non mettere mai nel proprio stomaco. Gli insetti sono sicuramente fra le cose che dovrebbero essere lasciati alla loro vita normale e non di certo usati per preparare i piatti che andremo a mangiare, ecco perché quando qualche giorno fa è trapelata la notizia che la Commissione Europea voleva introdurre la farina di grillo in commercio, c’è stata una vera e propria rivoluzione.

Sulla base di quello che abbiamo appena detto, resterete al quanto stupiti nello scoprire che in realtà in molti cibi che consumiamo, anche regolarmente, è possibile trovare una piccola traccia d’insetti. Infatti, secondo una ricerca pubblicata da Repubblica nella rubrica ‘Il Gusto’ è emersa una verità al quanto scioccante. Ovviamente nulla che non sia ammesso dalla legge, ma che comunque potrebbe cambiare il nostro modo di vedere e soprattutto di mangiare determinate cose.

Gli alimenti in questione sono tutti quelli che presentano una colorazione rossa, colore che viene dato da una sostanza che prende il nome di estratto di cocciniglia e che deriva da questo parassita. Yogurtbitter rossi, succhi di frutta e caramelle in particolare quelle gommose, presentano al loro interno una percentuale di questo estratto. Per poterlo sapere prima di consumarli, non dovrete fare altro che leggere se sulla confezione sia riporta la dicitura colorante E120 oppure acido carminico, in questo caso sarete a conoscenza che tra gli ingredienti ci sarà questo colorante proveniente dagli insetti. Una volta scoperto la decisione spetta a voi, potrete quindi decidere di continuare a consumarli come se nulla fosse, oppure riporli sullo scaffale e scegliere altro.