Al Teatro Giacosa di Ivrea “Da questa parte del mare”

Sarà Giuseppe Cederna, giovedì 16, alle 20.45, a portare in scena al Teatro Giacosa “Da questa parte del mare”, spettacolo tratto dal libro omonimo di Gianmaria Testa, pubblicato postumo da Giulio Einaudi Editori con prefazione di Erri De Luca, dieci anni esatti dopo l’uscita, nel 2006, del disco dallo stesso titolo sul tema delle migrazioni contemporanee.

Cederna, che più volte ha condiviso il palcoscenico con Testa, e che con lui ha condiviso e condivide ancora, soprattutto, una commossa visione del mondo ha accolto volentieri l’idea di portare in scena questo testo di cui ha curato la regia Giorgio Gallione che ha tradotto in linguaggio, immagini e forma teatrali (con il contributo, nella stesura, di Alessandra Ballerini e Marco Revelli) parole pensate per la pagina scritta, ma dense di sonorità e musica. «È il racconto –spiegano le note di presentazione dello spettacolo – dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell’album omonimo, ed è un po’, anche, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici, una vita onesta e dritta. Da questa parte del mare è un viaggio struggente, per storie e canzoni, sulle migrazioni e i grandi movimenti di popolo di questi anni, ma è anche il racconto delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi che indagano il senso dell’ ‘umano’, senza retorica e nel solo modo sensato: raccontando storie di uomini e donne». «Cederna – evidenziano – sarà al contempo la voce di Testa, affiorante con lacerti accennati di canzone, ma anche quella scheggiata di coloro che non hanno voce, in un continuo campo e controcampo che ha quale elemento costante un mare che salva e insieme danna». E concludono citando le parole di Erri De Luca: «Ciao socio, compare, fratello che non mi è capitato in famiglia e che ho cercato intorno, grazie di accomunarmi al libro della tua vita, che non è un’autobiografia ma una multibiografia di persone e di luoghi, dove sei anche tu…».

Biglietti: primo settore platea, 24 euro; primo settore palchi, 22 euro; secondo settore, 10 euro. Info e prevendite: a Ivrea, al Contato del Canavese (tel. 0125/641161), e alla Galleria del libro (tel. 0125/641212); a Rivarolo, alla libreria Il Punto (0124/26492).

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