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A processo i dirigenti comunali di San Giustino Umbro che per negligenza avrebbero causato la morte di quattro ragazzi in un incidente stradale

Nell’incidente di San Giustino Umbro  una vettura con a bordo quattro ragazzi, tra cui una  ancora minorenne, impattò violentemente contro la base di un ponte. Quando era da poco passata l’una della notte fra venerdì 2 e sabato 3 dicembre 2022, l’auto con quattro ragazzi a bordo, arrivata nella zona dell’Altomare, area industriale di San Giustino, sbandò improvvisamente, le ruote di destra finirono in un canale di scolo per le acque, poi avvenne lo schianto contro la base del ponte. I quattro ragazzi, Natasha BaldacciGabriele Marghi Nico Dolfi, tutti di 22 anni, e Luana Ballini, di 17, diretti a Sansepolcro per una serata all’insegna del divertimento, persero la vita.

I due dirigenti del Comune di San Giustino del settore lavori pubblici, finiti sotto inchiesta in seguito al drammatico incidente stradale, sono finiti sotto processo, ritenuti responsabili di aver “violato le norme in materia di circolazione stradale”, con “colpa, consistita in negligenza, imprudenza ed imperizia quali dirigenti del Servizio Lavori Pubblici e patrimonio del Comune di San Giustino.

I due imputati non curavano la manutenzione di via Umbra in San Giustino, in quanto omettevano di ripristinare idonea barriera stradale di sicurezza, rimossa successivamente al sinistro stradale avvenuto il 1° aprile 2018, quale necessario dispositivo a protezione della pila del ponte sito lungo la strada”. Rinviata al 7 maggio l’udienza in cui i familiari si costituiranno parte civile contro i dirigenti comunali accusati di omicidio stradale e contro i quali ci saranno richieste di risarcimento cospicue.