CHIARA...MENTE MUSICA!ESTEROITALIAMUSICA

Quando il dolore diventa spettacolo: “Oscar Winning Tears” di Raye

Chiara …Mente Musica, la rubrica musicale del vostro magazine preferito.

Racconti, curiosità ed eventi…la musica al servizio della gente

“Ciao, è RAYE qui

Per favore mettetevi comodi e bloccate i vostri telefoni

Perché la storia sta per cominciare””

C’è un momento, all’inizio di “Oscar Winning Tears”, in cui il pianoforte entra piano, quasi in punta di piedi, e gli archi si allungano come un sipario che si alza su un piccolo teatro privato.   Da lì, Raye non canta semplicemente: racconta una scena. Una lite, una porta che si chiude, un uomo che dopo averti messa “all’inferno” si gira e inizia a piangere come se fosse lui quello ferito.  E tu, dall’altra parte, capisci di non essere più solo vittima di un rapporto difficile, ma anche spettatrice di una recita: lacrime da Oscar, appunto. 

Qualcosa di più di un amico comune, pochi giorni fa me l’ha ricordata. Che favola.

Il titolo è un’idea folgorante: quelle “Oscar Winning Tears” sono il pianto calcolato di chi, dopo averti fatto del male, si mette in posa e interpreta la parte della vittima con una bravura da premio…Oscar.  Raye lo dice con una lucidità quasi chirurgica: non urla, non supplica, osserva.  “I’ll just sit and watch”, canta, e in quella frase c’è tutta la stanchezza di chi ha capito il trucco e decide di non entrarci più.  La voce si muove tra jazz, R&B e una certa idea di pop colto, con un groove in 6/8 che dondola come un valzer storto in un jazz club immaginario che vorrei rivivere.  È una canzone che sembra scritta per il live, per un pubblico in silenzio e la pelle d’oca; non a caso Raye l’ha portata sui palchi più importanti, Grammy inclusi, trasformandola in un momento quasi da “performance dentro la performance”.

Dietro c’è una storia vera, e questo rende tutto ancora più tagliente. Raye ha raccontato di aver scoperto un uomo che le stava drogando la bevanda; quando è stata smascherata, lui ha iniziato a piangere come se fosse lui la vittima.  Da quel episodio è nata l’immagine delle “lacrime da Oscar”, e poi la canzone, che per lei è stata “una bella medicina”: un modo per trasformare un’esperienza spaventosa in potere artistico. 

Ma alla fine chi è Raye, oltre la scena?

Raye, all’anagrafe Rachel Agatha Keen, è una cantautrice britannica nata a Londra (Tooting) da padre inglese e madre ghanese.  Per anni ha lavorato dietro le quinte, scrivendo hit per altri artisti, accumulando un mestiere che si sente nella precisione delle sue canzoni.  Il suo debutto album, “My 21st Century Blues”, è uscito nel 2023 in modo indipendente, come la maggior parte delle nuove leve,  dopo una lunga battaglia con la sua etichetta, Polydor, che le aveva bloccato l’album per anni.  Nel 2024, ai BRIT Awards, ha vinto sei premi su sette nomination, un record mai raggiunto prima da nessun artista. 

Spesso viene accostata ad Amy Winehouse per la voce e l’attitudine, ma lei stessa ha detto: “Lei era unica”, preferendo sottolineare come nelle sue canzoni ci siano gioie e dolori molto personali, inclusi episodi di violenza subita.  Ai Grammy 2025 è stata presentata da Trevor Noah come “la cantante preferita delle tue cantanti preferite”, una definizione che rende bene il suo status di artista rispettata anche dagli altri musicisti. 

*My 21st Century Blues* è un disco che parla di dipendenze, aggressioni sessuali, misoginia e insicurezze, ma con un approccio da “blues del XXI secolo”, tra jazz, R&B e narrazione autobiografica.  “Oscar Winning Tears” ne è uno dei vertici: non è solo una canzone su una relazione tossica, ma un atto di riappropriazione della scena.  Raye ci dice che il dolore può essere messo in scena, certo, ma che la regia, alla fine, può tornare nelle mani di chi quel dolore l’ha vissuto davvero.

Buon ascolto, spero che vi piacerà quanto piace a me 

“La tossicità nella vita e nelle relazioni si manifesta spesso attraverso legami soffocanti, negatività costante e dinamiche manipolatorie che avvelenano il benessere mentale”

scrivete a kiarasab72@yahoo.it se volete segnalare eventi o notizie musicali!

Ecco a voi gli eventi da non perdere

 “Direttamente Chiara” il gossip come non lo avete mai ascoltato, senza filtri come ci si aspetta da me. 

Lunedì mercoledì e venerdì dalle 9 alle 10 del mattino vi aspetto potete partecipare alla trasmissione attraverso i link ed il numero di seguito

www.RadioTorinoCity.com

Radio@radiotorinocity.com

Wp: +39 393 2881155

Non mancate!!!!