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VIRGINIA BARELLI, UN GIOVANE TALENTO NEL MONDO DELLO SPETTACOLO

Intervista a cura di Massimiliano Spinella

Oscar Wilde disse che “l’artista è un creatore di cose bellissime” e Virginia Barelli, ventenne artista emergente del panorama dello spettacolo italiano, ne rivela l’essenza. Splendida modella, appassionata di cucina molecolare, ma soprattutto un grandissimo talento teatrale che sta completando la propria formazione nel canto e nel cinema grazie agli studi presso l’Accademia di Cinema di Tiziana Tozzi.

Incontro Virginia Barelli nel cuore di Roma a Prati, un caffè e una piacevole chiacchierata al Bar delle Ragazze a due passi dalla frenetica Piazza Cola di Rienzo.

Capelli biondi e occhi luminosi, che ne mettono in risalto la bellezza che l’ha lanciata sulla carta patinata come fotomodella, ventenne lanciatissima nel mondo dello spettacolo, mostra la sua semplicità ma anche passione per la strada intrapresa e che già è stata ricca di soddisfazioni.

Virginia, quando inizia la tua passione per il teatro?

In realtà nasce sin da bambina, quando iniziano a scuola i primi corsi teatrali. Un mondo che mi affascina da subito ed una carriera che ho potuto intraprendere grazie ad Alberto Pagliarulo e Loredana del Sole che mi hanno voluto in Filomena Marturano con cui ho vinto il Premio Mecenate

Un premio che ha aperto nuovi orizzonti nella tua vita artistica. Quanto è stato impegnativo e quali differenze hai riscontrato rispetto all’interpretazione di Miseria e Nobiltà a cui avevi partecipato in precedenza.

Le difficoltà sono state notevoli, dovute proprio alla differenza dei personaggi da interpretare, in Miseria e Nobiltà ero la zia malata, mentre in Filumena Marturano l’interprete principale. Poi sicuramente la difficoltà maggiore è stato il dialetto napoletano, ma la soddisfazione del pubblico mi ha dato una grandissima emozione.

Quale ruolo senti più vicino alle tue corde?

Mi sento più personaggio drammatico che da commedia teatrale.

Dal teatro sei poi passata al musical, come mai questa scelta?

Volevo entrare alla scuola Silvio d’Amico ma non essendoci riuscita ho seguito per un anno Giuseppina Curci e poi ho proseguito l’attività teatrale nella mia Ostia, partecipando ad alcune tournèe con cui ho vinto a Pescara il Premio come miglior attrice con la Fitalab.

Negli ultimi anni stai coltivando anche la passione per il cinema, com’è l’approccio con la cinepresa?

Ho sostenuto un provino entrando all’Accademia del Cinema che mi ha permesso anche di sostenere già alcuni provini e parteciperò ad uno short film, L’Ultimo saluto, con il regista Carlo Fineschi. Adesso sonoin lavorazione anche con altre riprese di cui non posso rivelare ancora il titolo.

Nel 2019 sei stata premiata come Miglior attrice Femminile per l’interpretazione nell’opera ” Dell’amore e degli altri demoni”. Sì, nel 2019 ho partecipato ad un monologo all’interno di una sceneggiatura al Teatro Golden, è stata una forte emozione, non mi aspettavo un riconoscimento così importante.

A cosa ti dedichi nel tempo libero?

Nel tempo libero lavoro come fotomodella, partecipo a videoclip musicali e sostengo i miei studi artistici con qualche lavoretto.

Come concili il rapporto sentimentale con i tanti impegni tra il lavoro e gli studi all’Accademia di Cinema?

Il mio compagno è un cantante quindi c’è molta intesa e comprensione reciproca e riusciamo a ritagliarci degli spazi per vivere serenamente il nostro rapporto.

Obiettivi presenti e futuri?

In campo artistico vorrei affermarmi come attrice. Poi ho una passione per la ristorazione, vorrei aprire un’attività con una cucina molecolare e gourmet e un food truck.

Un sogno nel cassetto?

Sogno di recitare in America ed  arrivare all’Oscar partecipando a film con grandi attori.

Il nostro incontro con questo nuovo talento si chiude così con l’augurio che possa realizzare i suoi sogni e affermarsi sempre più nel mondo dello spettacolo.

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