Telefoni vietati a scuola cosa dice la legge
di Massimiliano Spinella

La legge italiana vieta l’uso dei cellulari a scuola per tutti gli studenti dall’infanzia alle superiori, a partire da settembre 2025, per l’intero orario scolastico, non solo durante le lezioni. L’eccezione è riservata a casi di necessità personali documentate, come per motivi di salute o per disabilità, o quando è previsto dal Piano Educativo Individualizzato (PEI) o dal Piano Didattico Personalizzato (PDP). Le scuole devono aggiornare i propri regolamenti e prevedere sanzioni per chi non rispetta il divieto, garantendo però al contempo l’autonomia degli istituti nell’organizzare le modalità di attuazione.
Cosa prevede la legge
- Divieto generale:L’uso dei cellulari e altri dispositivi elettronici personali è vietato per l’intero orario scolastico, incluso l’intervallo.
- Ampliamento del divieto:Questa misura si applica a tutti i gradi di istruzione, dall’asilo fino alle scuole secondarie di secondo grado, estendendo la stretta già in vigore dal 2024 per il primo ciclo.
- Scopo didattico:Il divieto include anche l’utilizzo dei cellulari a fini didattici, a meno che non siano previsti specifici casi nei PEI e PDP.
- Autonomia delle scuole:Ogni istituzione scolastica è chiamata ad aggiornare il proprio regolamento e il patto di corresponsabilità educativa, definendo le modalità per garantire il rispetto della norma e le relative sanzioni.
Eccezioni
- Necessità documentate:L’uso dei cellulari è consentito in caso di necessità personali documentate, come ad esempio per esigenze legate alla salute o per studenti con disabilità.
- Supporto al PEI/PDP:Il divieto non si applica nei casi in cui il dispositivo sia previsto come strumento di supporto all’interno del Piano Educativo Individualizzato (PEI) o del Piano Didattico Personalizzato (PDP).