CRONACA E ATTUALITÀITALIAROMA

Siglato protocollo d’intesa tra Misericordie d’Italia, Telefono Azzurro e Fondazione Child ETS

“Tutelare la salute di bambini e adolescenti che vivono situazioni di fragilità”

Il 20 gennaio a Roma è stato presentato il Protocollo d’intesa tra Misericordie d’Italia, Telefono Azzurro e Fondazione Child ETS con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione e ampliare i loro interventi a tutela della salute e del benessere dei bambini e adolescenti che vivono in situazioni di conflitto, emergenza, grave disagio psicosociale e crisi umanitarie, in Italia e nei contesti internazionali maggiormente colpiti dalla guerra
Ne dà conto un articolo di Paolo Castiglia apparso su Salute24 del Sole24ore. Il testo spiega che si tratta di “un accordo che rappresenta per le Misericordie d’Italia un passo importante nella costruzione di una rete sempre più solida a tutela dei bambini e degli adolescenti che vivono situazioni di fragilità, emergenza e conflitto. La nostra storia ci insegna a stare accanto a chi soffre, soprattutto nei momenti in cui la vita diventa più dura e incerta”. Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Domenico Giani, affiancato dal Presidente di SOS Il Telefono Azzurro ETS e Fondazione Child ETS, Ernesto Caffo.
L’articolo spiega anche che “Unire le competenze di Telefono Azzurro e Fondazione Child alla presenza sul territorio della Confederazione delle Misericordie significa costruire reti di protezione solide, qualificate e tempestive capaci di rispondere con efficacia ai bisogni dei bambini, adolescenti e delle loro famiglie nelle situazioni di conflitto”, ha affermato Ernesto Caffo. “Ogni azione – ha precisato – messa in atto ha sempre come priorità la centralità del bambino perché nelle situazioni di guerra sono proprio i più piccoli i primi a vedere annullati i propri diritti fondamentali”.
L’accordo biennale consente il rafforzamento delle mission e dei valori da sempre a capo delle tre organizzazioni che costruiscono così, tramite un impegno condiviso, una vera e propria rete che vede al centro i bambini e gli adolescenti e la tutela dei loro diritti. La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia riunisce oltre 700 confraternite su tutto il territorio, con più di 670mila iscritti, 100mila dei quali impegnati attivamente in opere di carità e di supporto ai più bisognosi. Le Misericordie offrono servizi sanitari, di protezione civile e di protezione sociale, e sono presenti anche in missioni internazionali di solidarietà, in particolare in Ucraina e in Terra Santa.
“Unire quindi la capillarità e la forza del volontariato delle Misericordie – ha poi approfondito Giani – con le competenze specifiche di Telefono Azzurro e di Fondazione Child significa mettere al centro i diritti dei più piccoli, offrendo risposte concrete, tempestive e coordinate. È un impegno che nasce dal presente, ma guarda al futuro, con la convinzione che prendersi cura dei bambini significhi prendersi cura dell’umanità intera”. SOS Il Telefono Azzurro ETS, Fondazione Child ETS e Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia si impegnano quindi – approfondisce l’articolo – a sostenere la costruzione di relazioni positive, la resilienza psicosociale e il rafforzamento dei servizi di assistenza per bambini, adolescenti e famiglie. Per garantire risposte efficaci e rapide particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di modelli di intervento tempestivo e coordinato in situazioni di emergenza, integrando le competenze sanitarie, psicosociali e logistiche delle tre organizzazioni.